Scapeghost - 1989 - Versione Amiga
Scapeghost è l'ultima avventura testuale prodatta da Level 9, una tra le grandi compagnie che per tutti gli anni '80 ci hanno regalato, assieme a Magnetic Scroll e Infocom, per citare le migliori, decine di bellissime avventure testuali, facendoci sognare ad occhi aperti e (va ricordato) facendoci pure imparare l'inglese! Oggi mio figlio sedicenne padroneggia probabilmente l'inglese meglio di quanto lo sapessi fare io alla sua età, ma lui ha il vantaggio di poter vedere video in lingua inglese su Youtube ogni giorno, e questa è davvero una grande cosa. Noi nati negli anni '70 invece potevamo leggere alcuni libri e riviste in lingua d'oltremanica, ma difficilmente avevamo accesso a film non doppiati in cui sentire gente che parla inglese. Per cui molto di quello che sappiamo della lingua inglese lo abbiamo imparato, per l'appunto, leggendo e giocando col computer (e quindi leggendo e giocando con le avventure testuali).
Torniamo alla Level 9: questa compagnia si è evoluta molto nella realizzazione tecnica dei suoi giochi, introducendo dapprima, verso la metà degli anni '80, schermate grafiche "autodisegnanti" che, per quanto apprezzabile lo sforzo, proponevano immagini che sembravano generate da bambini dell'asilo (un buon esempio di questo filone è Emerald Isle che ho recensito qui), per poi piano piano, gioco dopo gioco, arrivare alla fine agli stessi livelli dei giochi della Magnetic Scroll, copiandone un po' il layout generale e anche ricalcando un po' la vena artistica delle sue immagini.
Scapeghost, che come ho detto è l'ultima produzione di questa compagnia nell'ambito delle avventure testuali, raggiunge quindi livelli di eccellenza nella sua realizzazione tecnica. Un passo importante e decisivo anche nei confronti del pur ottimo Lancelot (recensito qui) da cui eredita alcune caratteristiche interessanti. Tra tutte spicca la gestione dei personaggi non giocanti, in questo titolo davvero numerosi e tutti pronti a seguirti e ad obbedire ai tuoi ordini (molto del gioco consiste prima di tutto nel convincere questo piccolo esercito di anime a seguirti come loro leader).
Proprio come in Lancelot molti enigmi si basano sul far eseguire azioni ai tuoi compagni in maniera più o meno sincronizzata con le tue, e una volta capito questo non si può nemmeno considerare Scapeghost un gioco troppo difficile. Certamente la lingua inglese rende il gioco molto più ostico per chi non è madrelingua, ma la prosa è fluida e piuttosto diretta. Oltre al fatto che tutto il racconto, pur essendo di ambientazione "gotica", è estremamente umoristico, di quell'umorismo piacevole e leggero.
L'atmosfera è comunque il punto forte di questo gioco. Adoro le ambientazioni con atmosfere "bluastre", notturne, fredde... ed è esattamente questa l'ambientazione di Scapeghost. Gli perdono quindi qualche enigma un po' criptico che mi ha tenuto bloccato a lungo, e in particolare mi riferisco ad uno alla fine del terzo atto che non sono proprio riuscito a risolvere, anche se ora sto cercando una soluzione on-line... ma il problema con questi giochi, soprattutto nel 2026, è sempre lo stesso: ormai non vale più lo sforzo necessario per risolverli, per cui si arriva sempre ad un punto in cui ci si ferma, anche se in questo caso sono ormai praticamente alla fine. Bel gioco, in ogni caso, ma non per tutti.






Nessun commento:
Posta un commento