martedì 2 marzo 2021

Lancelot - una bella avventura inaccessibile

 


Lancelot - 1988 - Versione Amiga


Lancelot è un grande gioco, con una quantità di cose da fare enorme, così come è enorme la sua mappa di gioco. Ha anche un ottimo "parser" (interfaccia testuale uomo/macchina), che fa della collaborazione con gli altri personaggi guidati dal computer il suo fiore all'occhiello. Si può ad esempio dire a queste persone fittizie di fare cose e addirittura si può imporre loro di aspettare uno o più turni prima di compiere una determinata azione, in modo da farli agire contemporaneamente tra loro o con il giocatore.




Insomma, è un gioco sulla carta complesso da domare ma potenzialmente ricco di soddisfazioni. Anche la narrazione è ottima, sembra davvero di leggere un libro. Ad esempio se si chiede al nostro eroe, quando è a cavallo, di salire su di un albero il gioco risponde una cosa tipo "Lord Lancelot scese da cavallo, poggiando le briglie sulla sella. Lord Lancelot tirò su la visiera e si tolse parte dell'armatura. Lord Lancelot si arrampicò quindi sull'albero". Il problema è che purtroppo lo fa in inglese, un inglese piuttosto forbito, da romanzo storico, e quindi non così facilmente comprensibile da un giocatore italiano medio.


Ma il più grande problema di questo gioco, che è poi anche uno dei suoi punti di forza, è che senza la confezione originale e quindi senza la mappa e il resto della documentazione non è possibile arrivare quasi da nessuna parte. Infatti sulla mappa sono indicati i posti raggiungibili dal giocatore (sparsi un po' per tutto il Regno Unito) che si possono raggiungere in fretta proprio semplicemente digitando una cosa tipo "vai al castello di Pannolin", e il gioco farà tutto da solo, facendoti attraversare decine di location finché non arrivi a destinazione. Certo, è comodissimo giocare in questo modo, ma senza la mappa in mano nemmeno puoi sapere che esiste un castello di Pannolin! Per questo motivo mi è stato impossibile giocare a Lancelot, trenta anni fa, e anche oggi lo trovo comunque troppo ostico e lungo per essere goduto appieno, anche se mi sono stampato la mappa e anche se qualcosa in più, della lingua inglese, la capisco.


E' un peccato perché il gioco ha davvero carattere, racconta tante vicende interessanti ed ha anche una discreta quantità di illustrazioni, alcune bruttine, altre piuttosto evocative. In definitiva Lancelot è potenzialmente un'avventura di prim'ordine, ma a patto di essere di madre lingua inglese ed armati di tanta pazienza. Certamente oggi non è in grado di ripagare lo sforzo profuso per essere risolto.



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