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venerdì 22 maggio 2026

Dragon's Lair per Super Nintedo

 


Dragon's Lair - 1990 - Versione Super Nintendo

Non avendo mai posseduto un vero SuperNes mi sono sempre dovuto accontentare di giocare in emulazione. Per fortuna sono disponibili ottimi emulatori da più di ventanni, per cui ho potuto recuperare molte delle perle pubblicate per questa macchina fin dai primi anni 2000. Il primissimo gioco che ho emulato fu proprio questo Dragon's Lair, gioco che riprende titolo esattamente uguale il titolo dal glorioso laser game, ma che si rivela essere solo un platform qualunque come mille usciti per le macchine Nintendo, con tutti i limiti che questo fatto si porta dietro.


C'è da dire che il nostro protagonista, Dirk, è caratterizzato e animato in modo molto simile all'originale, così come la fauna di nemici che ci sbarrano la strada è la copia fedele degli iconici mostricciattoli che abbiamo imparato a conoscere in sala giochi. Gli sfondi invece sono solo vagamente ispirati a quelle atmosfere, ma la grafica in generale è buona, colorata e fa il suo dovere. Il sonoro poi è impreziosito di numerosi campioni presi del gioco originale, il tutto creando un contesto quindi abbastanza convincete, capace di riportarti un po' a quelle atmosfere da sala giochi.



Non amo questo genere di giochi, meno che meno amo i platform "liberi", cioè dove puoi andare un po' ovunuque, tornare indietro, andare in alto e in basso... cosa che puntualmente si verifica in questo Dragon's Lair, dove non sai mai se puoi saltare o se richi di morire cadendo nel vuoto, se ti conviene andare a destra o a sinistra... insomma il gioco non fa per me, ma in ogni caso per qualche ora mi ci sono divertito e anche se non fa nulla, questo gioco, per tenerti appiccicato allo schermo, si nota comunque l'impegno profuso dagli sviluppatori per omaggiare il laser game. In definitiva ho giocato di peggio, ma non credo che questo Dragon's Lair sia il titolo giusto per passare, nel 2026, un pomeriggio giocando.



martedì 14 dicembre 2021

Dragon's Lair per il C64



Dragon's Lair - 1986 - Versione Commodore 64


Dragon's Lair nella sua incarnazione per Commodore 64 ha diversi problemi, e non sono solo dipendenti dal fatto che derivi da un gioco arcade dalla qualità inarrivabile per QUALUNQUE computer o console presente sul mercato nel 1986. E infatti chiunque avesse più di 10 anni e non fosse totalmente idiota non si sarebbe potuto aspettare un conversione diretta di un gioco che, lo ricordo, si basava su filmati pre-disegnati.



Il problema vero è che i programmatori/designer di questa versione hanno pensato di ricalcare lo schema a "stanze" dell'originale invece che limitarsi, in modo più intelligente, ad ambientare un gioco totalmente nuovo utilizzando magari elementi iconici dell'arcade. Avrebbero potuto fare qualunque cosa e invece hanno fatto un gioco diviso in una decina di livelli, quasi fosse un gioco multievento, ognuno con le sue logiche che in alcuni casi ricalcano l'input quick-time come l'originale, mentre in altri lascia maggiore controllo al giocatore, ma che in tutti i casi sono graficamente poveri, con sonoro e musiche imbarazzanti, e con una giocabilità pessima.



Credo di aver giocato a davvero pochi titoli così frustranti sia per la difficoltà di capire/imparare le mosse da fare, che per la povertà grafica. Ricordo tra l'altro che a volte i caricamenti (che intelligentemente funzionavano in background) venivano male e mi ritrovato gli sprite tutti sputtanati... frustrazione su frustrazione!



In definitiva sconsiglio a chiunque di provare questa versione, Dragon's Lair su Commodore 64 è un incubo che ancora oggi mi perseguita di notte e che mi ha spinto sempre più ad abbandonare il vecchio home computer per prendermi l'Amiga.



martedì 19 ottobre 2021

Dragon's Lair

 


Dragon's Lair - 1983 - Versione Arcade


Nell'annata 1984-1985 il giovane Barabba prendeva lezioni di tennis in un centro sportivo di Genova... e si annoiava parecchio. Per fortuna il bar di fronte alla fermata dell'autobus era uno di quei bar mitici dove svettavano sempre almeno tre cabinati. In quel periodo c'era Pole Position 2, Ghosts'n Goblins e niente popò di meno che Dragon's Lair!



Rimasi come tutti estasiato davanti a quella grafica da cartone animato, ma non osai avvicinarmi se non per guardare gli altri giocare: 500 lire per giocare, magari per pochi secondi, erano davvero troppi, quando con meno della stessa cifra potevo fare due partite a G'n'G,  dove ero tra l'altro diventato bravino e mi divertivo un mondo.



Guardando a lungo gli altri giocatori appresi però le mosse necessarie per domare Dragon's Lair, anche se non avevo esperienza diretta del tempismo giusto con cui le stesse andavano eseguite. Rimasi settimane a guardare gli altri tirare colpi molto forti e rumorosi a quella manopola nera a forma di pallone aerostatico che sembrava creata apposta per sopportare maltrattamenti eccezionali. Alla fine ci provai, a malincuore estrassi le 500 lire.



Ovviamente le prime partite mi durarono pochi secondi ma poi piano piano ci presi la mano e in qualche giorno arrivai anche a finire il gioco. Tra l'altro avevo trovato l'elenco delle mosse su una rivista del settore che, seppur con qualche errore, mi diede una buona mano anche nei passaggi più difficili. Il gioco era strutturato in modo che si arrivava alla sequenza finale dopo aver superato una dozzina di "stanze" che venivano proposte in modo casuale. C'erano alcuni di questi livelli molto più difficili di altri, per cui arrivare in fondo dipendeva anche dalla fortuna che avevi di beccare le stanze che eri ben capace di superare.


A tal proposito ricordo che l'estate successiva ero a Londra e trovai un Dragon's Lair in un locale da bowling; allora volli fare il gradasso millantando la mia capacità di portare il gioco a termine, facendo invece una figura di merda senza precedenti: il gioco era settato in modo che fosse molto più difficile (nei tempi di risposta) e mi propose tutti gli schemi, anche specchiati, prima di condurmi al livello finale, il che se vogliamo è anche meglio perché così una partita può potenzialmente durare il quadruplo, ma esausto dalla lunghezza della partita e dalla difficoltà dei tempi di risposta, non riuscii nemmeno dopo diversi tentativi ad arrivare in fondo. Tra l'altro ricordo che quel maledetto cabinato aveva anche i colori un po' sfasati sul verde, probabilmente per i pugni che gli avevano dato altri sventurati come me!


Ho un ricordo molto affettuoso relativamente a questo gioco. Pur non essendo bravo a disegnare presi Dragon's Lair a modello per un sacco di disegni: non solo riprodussi innumerevoli Dirk, ma anche gli ambienti, le stanze del gioco. Per cui mi è difficile dare un giudizio oggettivo. Secondo me Dragon's Lair può essere ancora divertente oggi, anche e soprattutto non conoscendo le mosse, e quindi morendo a ripetizione finché non si impara ad eseguire le giuste sequenze. Un bel gioco anche se non per tutti.