Art of Rally - 2020 - Versione Playstation 5
Tengo installato Art of Rally su Pc da molto tempo, ma per un motivo o per l'altro non l'ho mai nemmeno avviato. Ora che me lo ritrovo anche su Playstation Network completamemte gratuito (si fa per dire) ho rotto finalmente gli indugi e ci ho giocato un po'.
Trattandosi di un gioco di guida ho subito cercato la visuale a me più congeniale, quella da cui riesco a dare il meglio di me stesso, e... non c'è! In questo gioco nella migliore delle ipotesi puoi guardare l'auto da dietro e molto da lontano, altrimenti le altre visuali possibili vanno in pratica da verticalmente sopra a un po' più di striscio, ma la telecamera resta sempre a distanze abissali dalle nostre automobiline. Insomma Art of Rally è disegnato per essere fruito come un arcade puro, un po' come accadeva nei cabinati di inizio anni '80. Personalmente amo invece giocare in modo più "simulativo" e cioè con la visuale dal cofano o dall'abitacolo, se non addirittura da radente la strada, per cui chiaramente questo gioco non fa per me.
Pur se l'impostazione è nettamente arcade, il modello di guida è comunque piuttosto sofisticato, e richiede un po' di esperienza per essere capito, recepito e padroneggiato. Art of Rally è uno di quei titoli dove l'abilità nel gestire "sterzo e pedali" conta più di qualunque altra cosa, anche del conoscere le piste a memoria. Nel gioco tra l'altro ci sono due modalità principali. Una è la "carriera" in cui si percorrono diversi rally in location diverse, con un numero di tappe variabile, e gara dopo gara si va a formare una classifica nella quale si deve cercare di primeggiare. L'altra modalità invece ti consente di guidare liberamente nelle varie ambientazioni per il solo gusto di guidare, magari ascoltando la meravigliosa colonna sonora synthwave, e raccogliendo dei collezionabili che ci permettono, tra l'altro, di sbloccare nuove ambientazioni.
Il gioco è questo, nel bene e nel male. Dal punto di vista tecnico, a parte il sonoro fantastico, non siamo di fronte a qualcosa di notevole. La grafica low-poly è evocativa ma piatta, in alcuni frangenti è quasi imbarazzante. Tra l'altro con così pochi poligoni su schermo dà ancora più fastidio notare il popup delle ombre a pochi metri dal nostro mezzo... impensabile vistsa la potenza di una Playstation 5! In ogni caso il gioco corre fluido, i mezzi si fanno guidare molto bene e il tutto ha una sua coerenza studiata piuttosto bene. Purtroppo non amo guidare automobili come se fossero modellini radiocomandati, altrimenti Art of Rally avrebbe potuto essere un titolo su cui passare tante ore.


















































