lunedì 27 aprile 2026

Magenta Arcade 2

 


Magenta Arcade 2 - 2025 - Versione Android

Abbiamo parlato di Magenta Arcade 2 all'interno del 7 numero del nostro podcast Videogiochiamo❤️, dove un'entusiasta Piermarco ci spiega i punti forti di questo shot'em up sviluppato espressamente per telefonino. Punti forti che mi hanno convinto all'acquisto e alla prova del gioco, che quindi ho potuto finalmente toccare... con dito!


Contrariamente a quanto accaduto a Piermarco il sottoscritto non è rimasto così impressionato da Magenta Arcade 2, che resta tutto sommato - a mio parere - uno spara-spara a scorrimento verticale piuttosto anonimo, ad iniziare dall'aspetto grafico che come puoi vedere dalle foto è molto elementare. Per fortuna l'aspetto ludico è abbastanza all'insegna della variabilità, con fasi un po' originali che si alternano, ma il punto forte di Magenta Arcade 2 sta senz'altro nel fatto che la nostra "astronavina" altro non è che il nostro dito poggiato sul touch-screen, per cui possimo muoverci per lo schermo e rimuoverci dallo schermo semplicemente strofinando o alzando la nostra protuberanza dal telefono.


Se pensi che così il gioco sia troppo facile ti sbagli di grosso però, perché questo è un gioco difficile: per iniziare l'azione di alzare il dito ti salva sì dagli impatti, ma ti indebolisce la potenza di fuoco che quando ricominci a sparare sarà molto più fioca, per cui vale la pena stare il più "presenti" possibile sul campo di battaglia senza staccarsi, soprattutto negli scontri contro i boss. Inoltre avere una mano che spazia per lo schermo ti dà grossi problemi di visibilià e questo è forse il più grosso problema di Magenta Arcade 2: quando c'è molta confusione sullo schermo semplicemente alcune minacce restano occluse alla vista e si finisce per essere incolpevolmente colpiti. Non si arriva mai a veri stati di frustrazione ma un po' di nervoso viene. Tutto questo non mi ha portato ad innamorarmi del titolo in oggetto, che per quanto originale, poteva essere reso un po' più divertente ed appagante.



sabato 25 aprile 2026

Replaced

 


Replaced - 2026 - Versione Pc Windows

Non sapevo nulla di Replaced, quindi devo ringraziare il mio caro amico il Più Antico che mi ha suggerito improvvisamente di giocarci, così, alla cieca: ed è stata davvero una bella esperienza, malgrado io detesti i giochi con elementi platform e malgrado in effitti io abbia odiato le numerose fasi platform presenti in questo gioco. Ma per fortuna Replaced è un titolo abbastanza ricco di momenti differenti, per cui i salti millimetrici e spaccati al centesimo di secondo sono tutto sommato solo una piccola parte dell'insieme.


L'insieme è quello di un gioco in cui fondamentalmente si corre attraverso scenari molto vari e ricreati con un gusto per l'immagine al di fuori del comune. Tutto il gioco è una lunga corsa ad ostacoli dove spesso dispiace non potersi fermare ad ammirare il panorama. Ci si ferma invece quando vanno risolti piccoli enigmi ambientali o nelle fasi "cittadine" in cui si assiste a dialoghi e si risolvono piccole quest.


Come detto gli scenari sono straordinari. Pur essendo creati con una grafica in pixel art, ogni elemento è proiettato su superfici 3d che donano al mondo di gioco una profondità meravigliosa, soprattutto grazie al sistema di illuminazione e di messa a fuoco capace di concentrare l'attenzione del giocatore sul livello in cui si svolge l'azione, lasciando tutti gli altri elementi di contorno a dare profondità e quasi un aspetto di fotorelismo al quadro completo.


I combattimenti che saltuariamente ci vedranno protagonisti di epiche scazzottate, si svolgono invece sempre all'interno di piccole arene, dalle quali non ci si può allontanare finché non si hanno abbattuti tutti i nemici (normalmente molto numerosi e cattivi). I combattimenti non sarebbero difficili di per sé, trattandosi di un sistema di mosse e contromosse, ma per l'appunto il numero di nemici che ci attaccano contemporaneamente rendono a volte la situazione un po' frustrante.


Della storia raccontata da Replaced non mi importa davvero nulla, ma ha comunque i suoi momenti interessanti. Detto questo quindi cosa rimane? Un gioco visivamente meraviglioso, divertente e - almeno per le prime ore - piuttosto vario. Le musiche sono bellissime, c'è una regia molto cinematografica (pure troppo, con fastidiose bande nere) ma capace di farti sobbalzare sulla sedia in alcuni momenti. In definitiva una bella esperienza, anche se un po' troppo platform per i miei gusti. E con qualche bug di troppo. 



martedì 21 aprile 2026

Heroes of Loot



Heroes of Loot - 2013 - Versione Android

Heroes of Loot è un simpatico giochillo vagamente roguelite, vagamente ispirato a Gauntlet e con una remotissima componente ruolistica. All'inizio di ogni partita ci è infatti possibile selezione il tipo di personaggio da utilizzare (tra mago, arciere, guerriero e poco altro), che avrà quindi caratteristiche e resistenze lievemente diverse, ma che soprattutto differirà nella tipologia di attacco.


L'azione è quanto di più arcade si possa immaginare, con un gameplay velocissimo che solo a volte ci spingerà ad essere un po' cauti. Fondamentelamente dovremo girare per dei livelli labirintici creati proceduralmente ammazzando tutto quello che si muove senza farci colpire a nostra volta. L'attacco è costante (se non si alza mai il dito dal "tasto" di attacco) e sarà diretto automaticamente dal gioco verso il nemico più a porata di tiro. Insomma: il massimo della semplicità.


Abbastanza spesso compaiono dei negozi nei quali spendere l'oro guadagnato in combattimento. L'articolo in vendita è però casuale: a volte non serve a nulla, a volte è addirittura troppo constoso per le nostre sostanze, per cui non si hanno mai grosse aspettative ogni volta che si accede da uno di questi mercanti. Altre volte invece ci sarà un omino a darci una quest a tempo, del tipo "uccidi 10 pipistrelli in 2 minuti" che ci ricompenserà in qualche modo (con denaro o oggetti). Gli oggetti di solito sono chiavi, scudi, pozioni di vita o cristallini di esperienza.


I labirinti sono pieni di trappole e diventano sempre più difficili mano a mano che si procede, alle volte lo diventano anche fin troppo velocemente, prendendoti in contropiede e facendoti morire all'improvviso senza che nemmeno te ne accorgi. Il gioco infatti e volecissimo, succede tutto in pochi secondi, ed è questo probabilmente il suo pregio, se si considera che è un gioco arcade nato per essere goduto in partite brevi su cellulare.


Simpatici anche i siparietti che ogni tanto il gioco ci propone tra un livello e l'altro, e anche se la grafica e il sonoro sono palesemente a livello 16 bit, nell'inisieme Heroes of Loot è un bel gioco, con poche pretese, ma dannatamente divertente, di quelli che ti spingono ad andare avanti per arrivare in fondo. Cosa che probabilmente con questo gioco non mi accadrà mai.



domenica 19 aprile 2026

Hammerwatch Anniversary Edition

 


Hammerwatch Anniversary Edition - 2023 - Versione Playstation 5

Hammerwatch mi ha talmente convinto che dopo averlo portato a termin su Pc nella sua versione originale non mi sono potuto trattenere nel provare la versione Anniversary Edition pubblicata giusto una decina d'anni dopo all'uscita originale e reperibile, in questi giorni, ad un prezzo che praticamente è regalato.


La più grossa ed ovvia differenza tra il vecchio e il nuovo software sta nella grafica: gli originali sprite lillupuziani lasciano il posto a personaggi e mostri più grossi e definiti e ovviamente anche i tasselli che costituiscono il mondo sono molto più belli e colorati, pur restando sempre il tutto nell'ambito di una grafica realizzata in pixel art. Devo dire che la grafica originale mi piaceva moltissimo e in un primo momento questa rielaborazione non mi aveva proprio convinto a fondo. Ora, dopo una trentina di ore di gioco, sinceramente non tornerei più indietro, per cui promuovo il restyle.


Il gameplay invece resta praticamente uguale a se stesso anche se alcuni mostri agiscono in maniera leggermente diversa da prima e rappresentano quindi una minaccia da affrontare in modo almeno in parte inedito. Quello che cambia è invece che nella versione "anniversario" ci sono tre campagne differenti da affrontare che rendono il gioco longevo il triplo rispetto all'originale.


Oltre all'assalto al castello di Hammerwatch abbiamo quindi due altre avventure che si basano su quanto visto in Heros of Hammerwatch e nei suoi DLC. Nello specifico abbiamo prima di tutto una breve avventura egiziana all'interno di una piramide (e del suo sottosuolo), la cui durata è all'incirca la metà del gioco normale e che si presenta un po' più ricca di enigmi ambientali di quanto non si veda nel castello. L'altro scenario invece riprende proprio quanto visto in Heroes, con la città che fa da hub centrale ove potenziarsi dopo aver raccolto varie valute, e con tutto il percorso che parte dalle miniere che ci porterà fino al Drago Blu, in un'avventura che dura quasi il doppio di quanto avremo vissuto nel castello.


Nell'inisieme questa Anniversary Edition è un gioco eccellente, in grado di regalare una trentina di ore di divertente blastaggio, con un po' di enigmi da risolvere e tanti mostri di tutti i generi da affrontare. Non credevo che questa tipologia di giochi mi avrebbe potuto ingaggiare così tanto, ragion per cui credo di poter dire che siamo di fronte ad un gioco imperdibile.



venerdì 17 aprile 2026

Metal Slug Tactics


Metal Slug Tactics - 2024 - Versione Pc Windows.

Mi rendo conto adesso che sono passati esattamente cinque fottuti anni da quando, su queste pagine, ho parlato di Metal Slug, il primo, il mitico, il fantamagorico gioco arcade che - a mio parere - rappresenta l'ultimo gioco da bar veramente valido uscito prima che il mercato casalingo cancellasse le sale giochi in Italia.

Non ho mai parlato dei capitoli successivi e forse prima o poi lo farò anche se non c'è molto da dire visto che ricalcano quasi del tutto la formula del capostipite. Tuttavia oggi torno a parlare di Metal Slug per un altro motivo, e cioè per dirti le mie impressioni su un gioco completamente diverso ma che riprende nome, ambientazione e caratterizzazione dall'originale: Metal Slug Tactics.


Dal gioco arcade riprende la caratterizzazione (spesso molto buffa), la grafica in pixel art, lo schema si gioco fatto a "partite" autoconclusive composte da diversi scenari a loro volta suddivisi in 3 livelli e poi dal boss di fine area, e non ultima la difficoltà decisamente elevata. Dai giochi tattici riprende invece la visualizzazione in isometria, le combo tra unità e la diversificazione degli obiettivi necessari per terminare i livelli. 


Ma la novità più interessante, inedita per questa tipologia di giochi, è la necessità di muovere le nostre truppe con costanza: più strada fanno in ogni turno e più diventano potenti, e questo aspetto rende le battaglie molto interessanti e strategiche, con la necessità di sparpagliare tutti i personaggi in sinergia per scatenare le peggiori abilità in combo. 


Anche se il gioco mi è piaciuto molto questa sua natura per cui ad ogni game over si ricomincia da capo (con truppe a livello 1 e senza abilità acquisite) non mi è proprio congeniale. A me piace, soprattutto in giochi di questo genere, livellare e overlivellare le mie unità, cosa che qui per l'appunto non avverrà mai. Ciononostante Metal Slug Tactics è un buon gioco. Difficile, sotto certi aspetti innovativo, e in definitiva da provare.






martedì 14 aprile 2026

Breakout: Recharged

 


Breakout: Recharged - 2022 - Versione Pc Windows

Breakout: Recharged è splendido: grafica fluorescente, musica trance, esperieza lisergica, fluida, ipnotica... il tutto confezionato con la giusta maestria per far sembrare contemporaneo un concept antico come il videogioco, moderno un look che invece pesca a piene mani dagli anni '80, divertente un gameplay che oramai ha detto tutto quello che poteva dire e anche di più.


Breakout: Recharged ha solo questo vero grande limite: non inventa nulla, non aggiunge niente a quanto Super Breakout, Arkanoid, Megaball e tutti gli altri innumerevoli cloni hanno fatto negli ultimi 40 anni. Fa il suo lavoro benissimo, ma sembra mostrare fin dal primo istante tutto quello che promette di darti. Questo potrebbe essere un limite non superabile per chi ormai non accetta più la sfida arcade fine a sé stessa, ma vuole attraversare un percorso magari con tipologie di "tavole" o livelli caratterizzati in modo più distintivo gli uni dagli altri.


Anche le tre modalità di gioco (classic, recharged e classic recharged) non offrono una gran differenza tra loro, non così tanta da giustificare la scelta di una modalità piuttosto che un'altra per cui, per quanto - come detto - tutto sia estremamente bello, Breakout: Recharged non è a mio parere quell'esperienza necessaria nemmeno per gli amanti del genere.



domenica 12 aprile 2026

Wizard with a Gun

 


Wizard with a Gun - 2023 - Versione Playstation 5

Ho voluto provare questo Wizard with a Gun in quanto ne aveva già parlato Piermarco mesi fa su Retrogaming Lives. Se così non fosse statoi probabilmente non l'avrei nemmeno notato nel mare magnum dei giochi presenti sul catalogo Ps5. In ogni caso ho finalmente affrontato questio gioco che, sulla carta, poteva essere un'esperienza per me piuttosto interessante, viste le meccaniche rogue-lite e vista l'impostazione ludica, visivamante, un po' alla Diablo.



In realtà visivamente la grafica ricorda più che altro Hades, con questo stile fumettoso dalle tinte fosche, benché i bitmap qui siano applicati ad un motore grafico 3d. Ma al di là della grafica e dall'aspetto artistico che ha una buona personalità, il gioco manca un po' di mordente nell'aspetto ludico. Per la maggior parte del tempo il nostro ometto zampetta per livelli piuttosto anonimi, a "tempo", piatti e monocordi, sparando a nemici abbastanza stupidi e raccogliendo camionate di risorse con cui sviluppare piccole costruzioni, macchinari, proiettili.



Il problema è che c'è pochissima progressione e che quindi - è la sensazione che ho avuto - dopo qualche ora sembra di continuare a vedere sempre le stesse cose e di affrontare sempre le stesse situazioni. Insomma c'è poca varietà e non c'è nulla che sorprenda. Anche sparare in giro è divertente ma solo per poco tempo, poi diventa anch'essa una cosa abbastanza ripetitiva. In definitiva il gioco non è brutto, all'inizio è capace anche di rapirti, ma ben presto diventa chiaro che ha poco da offrire. Un'occasione, a mio parere, mancata.



venerdì 10 aprile 2026

The Deadly Tower of Monsters

 


The Deadly Tower of Monsters - 2016 - Versione Pc Window

The Deadly Tower of Monsters vuole essere un omaggio ai famosi b-movie girati tra gli anni '50 e '60, titoli come Assalto alla Terra, Gorgo, Il Pianeta Proibito, S.O.S. i mostri uccidono ancora e cose di questo tipo. Per inciso, sono cresciuto guardando questi film. Verso la fine degli anni '70 a Genova c'era un emittente locale che per un paio di stagioni trasmetteva ogni sabato pomeriggio uno di questi film, tra cui cito anche l'Invasione degli Ultracorpi, La Cosa dell'altro Mondo, La Notte dei Morti Viventi, Essi Vivono, Godzilla e via dicendo, e anche film più recenti (per l'epoca) come Il Mondo dei Robot, Incotri Ravvicinati del Terzo Tipo e i vari film del dottor Who.


Insomma anche se non avevo ancora dieci anni mi sono fatto una bella cultura di film di fantascienza e orrore (alcuni li hanno anche ritrasmessi più di una volta, e qualche volta sono anche rimasto un po' turbato), per cui sono rimasto particolarmente affezzionato al genere che, in un certo senso, fa parte del mio DNA. Per questo motivo mi sono tuffato a piè pari in questo gioco dopo che Piermarco ne ha parlato sul nostro podcast, Videogiochi❤️.


C'è da dire che questo The Deadly Tower of Monsters dal punto di vista grafico e sonoro centra in pieno l'obbiettivo. Le immagini sono sporche come se proiettate con una vecchia pellicola e poi riversate in Vhs, in alcuni momenti sono addirittura in bianco e nero, o si notano dei salti di montaggio. Il sonoro poi è spettacolare, con effetti sonori d'altri tempi e con delle musiche arrangiate con tutta quella strumentazione vintage (Mellotron, Moog ecc) e con quel gusto compositivo hollywoodiano come si sentirebbe nei migliori/peggiori b-movie degli anni '60.


Quello che invece si stacca parecchio dal filone b-movie è l'umorismo demenziale che pervade tutto il gioco: situazioni paradossali, cliché portati all'estremo (come piccoli Ufo pilotati da cervelli, scimmie senzienti, mostri volanti sospesi con fili visibilissimi, il megacattivo imperatore che litiga con la figlia ribelle ecc) ma soprattutto c'è il commento del regista: per tutto il gioco sentiamo questo regista un po' bifolco, un po' d'altri tempi, raccontare (biascicando in americano) scena per scena la realizzazione di quello che secondo lui sarebbe il film che stiamo vedendo, con numerose situazioni paradossali e con, ad un certo punto, l'inevitabile sfondamento della quarta parete.


In tutto questo il gioco vero e proprio è il classico action-adventure con vista in 2d e mezzo (cioè con telecamara fissa) in cui saltiamo, spariamo, lottiamo, raccogliamo potenziamenti e oggetti vari con cui effetturare upgrade per i nostri poteri o le nostre armi. Oltre al fatto che si possono manovrare tre personaggi diversi non c'è molto altro da dire. Il gameplay è piuttosto banale, ci sono i checkpoint da dove riprendere in caso di morte (o se rimani bloccato in qualche posto... mi è capitato spesso) e anche il sistema di sviluppo dei personaggi non esalta più di tanto per opzioni e possibilità.


Per concludere quindi The Deadly Tower of Monsters è un gioco surreale, molto spiritoso, sotto certi aspetti geniale, piuttosto facile e breve (l'ho finito in quattro ore). Mi ha riportato alle atmosfere dei miei amati film dell'infanzia? In parte sì. Mi ha divertito come gameplay? Poco, ma va detto che questo non è proprio il mio genere preferito. E' comunque un titolo molto interessante che mi ha regalato un paio di serate se non memorabili per lo meno molto originali.



martedì 7 aprile 2026

Yumko 20004: Flatiron

 



Yumko 20004: Flatiron - anno 2026 (4500 pezzi)

Un set non ufficiale, prodotto con una qualità comparabile a quella Lego, sia nella confezione (molto compatta, pure troppo), sia nelle istruzioni (molto chiare e ben fatte), che nella qualità dei pezzi, praticamente indistinguibili dagli originali. E anche le soluzioni di montaggio mi hanno sorpreso, con delle tecniche che non ho mai visto e che sono, sotto certi aspetti, geniali.
Ci sono 4500 pezzi e una decina di omettini, il tutto mi ha richiesto una ventina di ore per essere assemblato, e ok lo ammetto non sono un velocista e preferisco godermi il montaggio assaporando ogni momento, ma tutto questo è offerto ad un prezzo che, se questo set fosse un Lego originale, sarebbe tre o quattro volte più alto. Non ho davvero alcun difetto da segnalare in questa costruzione, ricchissima di particolari esterni e interni, con scale, mobili, gabinetti eccetera. Il palazzo a cui si ispira, il Flatiron di New York, è in realtà venti piani più alto, e ha un altro tipo di effige sul tetto. Qui invece hanno preferito mettere un angelo come quello che abbiamo noi a Genova (vedi foto qui sotto) e questa cosa ha reso il set ancora più a me congeniale!


Anche se ci sono un paio di punti in cui forse si poteva fare qualcosa di leggermente più solido, per il resto per il prezzo a cui è proposto questo set è insuperabile. Si nota un gusto leggermente diverso da quello classico dei Lego, che spesso è più scanzonato e giocoso, ma ciò non toglie che - alla faccia dei puristi - questo Flatiron si sia rivelato un acquisto eccellente.

Valutazione 9/10

Prezzo nuovo circa 100 euro.



domenica 5 aprile 2026

Delta

 


Delta - 1987 - Versione Commodore 64

Diciamo la verità: di questo Delta ci si ricorda quasi solo esclusivamente per la sua musica, che è rimasta tra le più amate mai prodotte per il Commodore 64. E invero tutto l'aspetto sonoro di questo gioco è strepitoso, inclusi gli effetti sonori in puro stile "Galaga" e il mixer che ti permette di ascoltare musiche variando i vari strumenti.


Il gioco in sé invece è dimenticabile. Passi la grafica ben animata ma un po' scialba, ottimo lo scrolling a quattro livelli di parallasse, e grandiosa la quantità di proielli, droni e quant'altro presenti sullo schermo. Ma la nostra nave è lentissima, i nemici sono prevedibili e sempre molto simili, insomma il gameplay non è affatto esaltante. Oltre ad essere difficilissimo, in alcuni frangenti.


In definitiva Delta non è un granché come gioco. Tecnicamente buono, dal punto di vista sonoro eccellente, ma come gioco in sé non mi era piaciuto molto già all'ora, meno che meno oggi, visto che ci sono giochi di questo genere molto migliori anche su Commodore 64.