martedì 18 agosto 2026

Dungeon Clawer


Dungeon Clawer - 2026 - Versione Android

Ecco come un gioco dalla formula collaudata possa diventare qualcosa di unico e speciale grazie alla creatività dei suoi designer. Dungeon Clawer è il classico roguelight in cui si avanza battaglia dopo battaglia raccogliendo sulla strada "carte" da aggiungere al mazzo, ciascuna portatrice di abilità di attacco, difesa, buff o debuff, e con tante opportunità per potenziare o scartare tali carte secondo proprio gusto attraverso negozi o altri servizi sparsi per i dungeon.

Quello che fa la differenza è che queste carte vengono rappresentate come piccoli oggetti versati alla rinfusa dentro ad una vasca, mentre tu con un artiglio di quelli che trovi nelle sale giochi puoi cercare di raccogliere dalla vasca proprio gli oggetti che vuoi utilizzare in quel momento.

Con una "presa" fortunata ad esempio puoi tirare su, magari in una sola volta, uno scudo che ti protegge, una spada che fa un attacco, una pozione che ti cura e un baule che ti dà dei soldi. Ma se invece sei stato poco attento e un po' ssfigatomagari non tiri su niente. Insomma il gioco richiede una pianificazione del mazzo, una buona capacità nel prevedere l'esito di una "presa", ma anche l'inevitabile dose di culo sempre richiesta nei roguelight. 


Ogni partita può durare anche più di due ore, ma sono ore che davvero volano via con leggerezza. Il boss finale, che si trova al ventesimo piano, può essere raggiunto facilmente, ma per sconfiggerlo bisogna arrivarci veramente preparati. Il gioco comunque non termina necessariamente con la vittoria sullo squalo, anzi si può andare avanti all'infinito, ovviamente finché si resiste a nemici sempre più forti. 


In definitiva Dungeon Clawer è un gioco magnifico, probabilmente un candidato al mio gioco mobile dell'anno. Assolutamente da provare.



sabato 15 agosto 2026

Poinpy

 


Poinpy - versione Android


Poinpy è un simpatico gioco studiato appositamente per l'interfaccia touch degli smartphone, visto che ogni azione del nostro buffo personaggio prende vita dalle traettorie che disegniamo sullo schermo con il nostro dito.



In lunghissimi livelli verticali si salta così da piattaforma in piattaforma, evitando nemici e raccogliendo oggetti necessari per progredire ed eventuali bonus. La cosa bella è che il nostro salterino è in costante evoluzione dopo ogni game over per cui ogni partita, nella sua ripetitività, diventa sempre più interessante e presenta nuove opportunità. 


Il gioco è decisamente carino ed ha un design originalissimo, ma diventa un po' troppo frenetico e impreciso nei comandi per appassionarmi a lungo. Comunque da provare.



giovedì 13 agosto 2026

Donut be Seen


Donut be Seen - Versione Android 


Un gattino alla guida di un disco volante sorvola un pianeta abitato da alieni e rapisce mucche (ed alieni) col suo raggio traente. Sembra assurdo? E se il felino viene anche solo visto per un istante dagli alieni a terra e dagli aerei in orbita allora muore (oltreché se viene colpito da missili o altri sistemi antiaerei).


Queste sono le premesse di Donut be Seen, un semplicissimo gioco arcade dalla grafica molto schematica ma efficace, e dal gameplay accattivante. La sfida inizia piano ma dopo letteralmente due minuti il tutto diventa molto complicato e, purtroppo, alle volte anche aleatorio. In sostanza si muore e ricomincia a tamburo battente cercando di avanzare il più possibile ad ogni tentativo. 

Il risultato è un giochino molto sfidante e capace di lasciarti appiccicato allo schermo per molto tempo se inizi a prenderci la mano. Certamente non ha molta varietà da offrire e la difficoltà può diventare snervante, ma visto che è un titolo gratuito e che è semplicissimo da giocare su telefonino, ti consiglio vivamente di provarlo.





lunedì 10 agosto 2026

Falagil Medieval Town

 


Falagil Medieval TOWN (3867 pezzi)

Chi avrebbe mai immaginato che uno dei più belli tra i set LEGO con cui ho avuto a che fare in cinquant'anni di onorata carriera fosse un prodotto non di marca Lego ma un prodotto di una sottomarca cinese?


Questo è accaduto proprio con questa città medievale, che è veramente eccezionale sotto tutti i punti di vista. Iniziamo col dire che la qualità dei pezzi è eccellente e non si discosta affatto da quella dei set originali: colori, forma e incastri sono tutti perfetti.


Me la costruzione in sé che spacca: C'è una quantità di particolari, di oggetti, di minuterie all'interno della costruzione da far impallidire i migliori set LEGO, per non parlare dell'aspetto generale che è veramente azzeccato per quello che vuole rappresentare, cioè una cittadella medievale. Il tutto in una costruzione enorme, massiccia e molto solida. 


L'unico vero problema è la mancanza totale di omettini, con esclusione della statua che èpur sempre una minifigura ma non rappresenta nessun abitante della città. Questo è l'unico neo di un set veramente stratosferico che lo si può trovare, tra l'altro, ad un prezzo incredibile. Se continua così la LEGO avrà grossi problemi a mantenere la leadership nel mercato delle costruzioni. Perché anche la scatola è anche il manuale sono perfetti. Una qualità davvero notevole ad un prezzo che è una frazione di un equivalente di marca.


Giudizio 10

Prezzo nuovo circa 110 euro




venerdì 7 agosto 2026

Labyrinth: The wizard's Cat

 


Labyrinth: The wizard's Cat - 2024 - Versione Android

Finalmente un gioco degno di Dungeon Master da giocare su Android in modo semplicissimo, senza impazzire con i comandi touch e senza operazioni meccaniche da compiere per eseguire operazioni elementari.

Labyrinth è infatti capace di ricreare (almeno fino ad un certo punto) le stesse emozioni che mi ha regalato quasi quaranta anni fa il grande gioco per Amiga. Un po' per la grafica, moltissimo per l'atmosfera, tanto anche per le situazioni che si affrontano durante il nostro viaggio verso il fondo del labirinto. 


La grafica è strana: pixelosa ma in 3d vero, anche se è un 3d "inutile" visto che ci si muove di una casella alla volta, per cui alzare ed abbassare lo sguardo non ha alcuna utilità. E anche se poco varia e con pochissimi elementi distintivi, fa molto bene il suo sporco lavoro.


L'unico vero aspetto negativo è la grafica dei mostri, che contano pochissimi frame, si mostrano sempre frontalmente e sono disegnati spesso in modo orribile, a volte rasentano il ridicolo... per tacere dei suoni che a volte emettono. Sembra quasi che l'autore volesse fare una parodia piuttosto che un gioco serioso.


Per concludere non posso che consigliare questo gioco a tutti gli amanti di Dungeon Master che vogliono qualcosa di fresco, non troppo impegnativo ma abbastanza longevo da giocare su cellulare. Davvero carino.



mercoledì 5 agosto 2026

Metal Slug Rush

 


Metal Slug Rush - 2026 - Versione Android

Ennesimo free to play con tutte quelle "bellissime" meccaniche tipiche di questi giochi: battle pass di diverse fatture, premi giornalieri, bonus da bloccare, pubblicità da vedere per avere ulteriori premi o per continuare la missione quando si muore, utilizzo di varie valute per avere premi casuali con i quali potenziare il nostro personaggio e via così. Tutto finalizzato a farti giocare gratis ogni giorno, ma anche ad indurti a spendere soldi per velocizzare/sbloccare cose che richiederebbero più tempo, più pazienza, più frustrazione per essere raggiunte.


Quindi sì, il modello di monetizzazione che sta dietro a questo gioco è una merda, così come è una merda l'interfaccia che è un casino quasi imperscrutabile per chi non abbia almeno un minimo di esperienza con questa tipologia di software. Tuttavia il gioco è carino, trattandosi di un clone di Vampire Survivors "ambientato" nell'universo di Metal Slug. E' invero un po' acerbo anche sotto questo punto di vista, proponendo al momento missioni, situazioni e soprattutto armi/potenziamenti davvero poco vari, ma nell'insieme è un progetto promettente.



Io però sono stufo di questo genere di giochi free to play, all'ansia che procurano nel doversi connettere ogni giorno per massimizzare i progressi "gratuiti". Per cui se da una parte mi sta divertendo e mi piace l'universo a cui si ispira, d'altra parte penso che lo mollerò molto presto perché non è il genere di esperienza che fa per me. 



lunedì 3 agosto 2026

Denki Blocks!



Denki Blocks! - 2001 - Versione Game Boy Advance 

Denki Blocks! è un simpatico rompicapo pubblicato per Game Boy Color e Game Boy Avance, anche presente in formato mobile per Android ma che, a mio parere, dà il meglio di se stesso proprio nella qui presente versione GBA.



Le meccaniche di gioco sono semplicissime: sullo schermo ci sono degli atomi colorati che se vanno in contatto tra loro si fondono, sempre che siano dello stesso colore. Muovendo tutto lo schermo nelle quattro direzioni dobbiamo far in modo che si tocchino così da poter fondere tutti gli atomi in un unica essenza, in alcuni casi - per avere un bonus - mettendoli anche nella forma suggerita in una finestra a fianco. Sono presenti degli ostacoli sullo schermo che ci permettono di modificare la posizione relativa tra i vari atomi semplicemente impedendo ad alcun di loro di muoversi, in modo che alla fine si possano avvicinare, incontrare e fondere come richiesto.


In alcuni casi la soluzione è semplicissima, altre volte invece servono parecchi tentativi, visto che c'è sempre la possibilità di rimanere bloccati e di dover ricominciare il livello da capo. In ogni caso un completissimo tutorial sviscera ogni aspetto del gioco rendendo l'esperienza di questo Denki Blocks! molto rilassata e accogliente. L'idea in sé che sta alla base di questo puzzle game è geniale, e la realizzazioni tecnica è di fattura tipicamente giapponese, con personaggi e musichine che sembrano usciti da un Puzzle Bobble. In definitiva è un buon rompicapo ma, al di là della difficoltà, non presenta grosse sorprese già dopo poche ore di gioco.



venerdì 31 luglio 2026

Mina The Hollower

 


Mina The Hollower - 2026 - Versione Pc Window

Mina the Hollower è un gioco eccezionale, un vero capolavoro capace di far impallidire titoli molto più costosi e tecnicamente avanzati di lui, che pur si presenta con una grafica 8/16 bit, pochi colori, una bassissima risoluzione e un sonoro campionato direttamente da un NES. Ma come è possibile tutto ciò?


Il motivo principale è da cercare per l'appunto non nella sua realizzazione tecnica (che comunque fa funzionare il gioco alla perfezione) e non tanto nella direzione artistica che è anche passibile di critica se vogliamo, ma nell'eccellente design che caratterizza ogni aspetto di questo gioco.


Le meccaniche di gameplay sono perfette. Le fasi platform, le fasi esplorative e quelle di combattimento sono perfettamente bilanciate tra loro nei tempi e nelle modalità in cui vengono eseguite, regalando enormi soddisfazioni sotto tutti i punti di vista.


Anche se molte cose in questo gioco sono riprese dai classici degli anni 80 e 90 (il riferimento ai primi Zelda è palese) non mancano meccaniche molto più moderne, come ad esempio quelle derivate dirattemente dai soulslike. Questo crogiolo di idee, le fusioni di gameplay e la mancanza di fronzoli inutili, dialoghi prolissi e assurdità incomprensibili, rendono Mina The Hollower un gioco praticamente adatto a tutti i gusti.


A patto ovviamente che si voglia soprassedere alla già citata povertà grafica che - sia chiaro - è antiestetica soprattutto per la bassa risoluzione, i pochi colori e la mancanza di filtri capaci per lo meno di imitare la resa di questi giochi sui vecchi televisori.


Tolto questo aspetto, che è l'unica cosa davvero criticabile, resta un titolo capace di sorprenderti ogni 30 secondi per tutte le trovate, i meccanismi, le sfide e le idee che è capace di buttarti addosso senza tregua per tutte le 50 ore necessarie per portarlo a termine. Mina the Hollower è un eccellente candidato al gioco dell'anno.



martedì 28 luglio 2026

Glug Glug

 


Glug Glug - 1984 - Versione Commodore 64 

Glug Glug è un gioco molto elementare nel design e anche nella sua realizzazione tecnica. Più che un gioco per Commodore 64 sembra essere stato realizzato su un Vic20, se non addirittura su un Atari 2600 dove, anzi, probabilmente sarebbe risultato pià colorato.



Il gameplay è elementare: si deve calare un omino sul fondo del mare (e dello schermo) per fargli raccogliere dei tesori che poi deve riportare in superficie, il tutto facendo lo slalom tra pesci, mine e altri pericoli. I livelli vanno crescendo in difficoltà ma sono generati in modo casuale, per cui può capitare un percorso semplice o uno praticamente impossibile.


Il lato interessante di questo gioco per me risiede unicamente nel fatto che lo stesso anno - e ben prima di giocare a Glug Glug, io stesso feci il design di qualcosa di molto simile (vedi mio schizzo qui sotto risalente al 1984, che immaginava una grafica nettamente migliore!), ma non lo realizzai perché il gameplay mi appariva davvero troppo povero, esattamente come mi è sempre apparso poverissimo quello di Glug Glug.



sabato 25 luglio 2026

Bangkok Knights

 


Bangkok Knights - 1987 - Versione Commodore 64

Diciamo pure che nel 1987 avevo già deciso che i picchiaduro non facessero per me, ragion per cui calcolai questo gioco pochissimo. Tuttavia rimasi ammirato dalla grafica del gioco, molto evocativa e soprattutto molto "grossa", con i nostri personaggi grandi metà schermo.


Anche se animati, a ben vedere, con pochi frame se osservati con occhio moderno, tuttavia questi grossi e cubettosi pugili nel 1987 rappresentavano un bel salto in avanti - dal punto di vista grafico - rispetto a quanto visto fino ad allora in questa tipologia di giochi e su questa macchina, e quindi era ovvio che noi tutti ne restammo affascinati.


In ogni caso, al di là della grafica, il gioco non è questo gran ché. Sorvoliamo sui caricamenti snervanti, e passiamo alla lotta vera e propria. L'omone si muove per lo schermo anche in profondità, ma se teniamo premuto il taso del joystick allora resterà immobile e potrà lanciare calci e pugni a seconda delle direzioni in cui muoviamo lo stick e dalla distanza che abbiamo dal contendente. Con un po' di pratica si riesce ad infilare i nemici con una certa facilità, nemici che alle volte non ti danno tregua, mentre in altri momenti sono stranamente remissivi.


Sembra quasi che il gioco sia tarato per darti qualche grattacapo me che poi voglia lasciarti vincere, e infatti Bangkok Knights era quasi unanimamente criticato per essere troppo facile. Non per me, che ero già abbastanza negato all'epoca coi picchiaduro e che mi innervosivo in fretta.

Da segnalare restano solo alcuni sfondi, come ho già detto "evocativi" e la mitica ragazza cartellone: un po' chiatta e che in alcuni momenti sembrava avere i baffi!