mercoledì 30 settembre 2026

Screamer 2

 


Screamer 2 - 1996 - Versione Pc Ms-dos

Ho sempre un po' di cautela quando mi avvicino a qualche mostro sacro, a quei giochi che nel loro piccolo hanno scritto la storia del nostro medium preferito. Screamer 2 è uno di questi giochi, c'è stato un prima e un dopo di lui, se guardiamo alla storia dei giochi di corse su PC. Certamente questo gioco si ispirava moltissimo a titoli arcade come Sega Rally che tanto spopolavano in quell'epoca in sala giochi, ma poteva contare anche su qualche sua caratteristica particolare che lo rendeva unico soprattutto nel panorama PC. Diciamo pure che su quella macchina di meglio non c'era nulla, e bisognava andare a cercare sulla nuova arrivata Playstation e poi successivamente sulle altre console casalinghe per trovare esperienze della stessa qualità.


Screamer 2 era ancora un gioco concepito per giarare sotto Dos, ma si era aggiornato e ne esistevano due versioni: una liscia e una che sfruttasse la 3DFX che, ricordiamolo, era la prima vera scheda grafica accelerata per i titoli in 3d, e si stava imponendo come standard per i videogiochi su Pc. In tutta sincerità io preferisco ancora la versione Dos liscia, con i suoi pixel grossi e granulari e con le sue texture sgranate, perché la versione accelerata la trovo al contrario troppo slavata e artificiosa. Ma sono gusti personali, me ne rendo conto, e riconosco che nel 1996 non c'era storia tra le due versioni: quella accelerata, benché appunto avesse la grafica un po' slavata, girava con moltissimi frame al secondo in più rispetto a quella liscia, per cui la scelta era obbligata.


Giocarci oggi è comunque ancora piacevole come all'epoca, benché dover utilizzare i tasti cursore per accelerare, frenare e curvare (anziché il solito joypad) mi abbia richiesto più di qualche partita per prendere un po di confidenza a quei comandi. Tuttavia una volta recuperata quella confidenza il gioco ha iniziato a macinare ore di divertimento esattamente come trent'anni fa. Quello in cui il gioco ancora svetta ovviamente non è più la grafica che per quanto carina risulta molto datata (e soprattutto molto piatta), bensì nel design dei tracciati: le piste sono poche ma sono tutte estremamente ben curate sia dal punto di vista del disegno del percorso sia dal punto di vista dell'ambientazione. In particolare ho rigiocato con estremo piacere alla pista finlandese, che più che altro sembra una pista ambientata sulle nostre Alpi, dove tra l'altro c'è uno scorcio in cui si passa sotto ad un viadotto della ferrovia, con tanto di passaggio del treno. Pensa che ho perso un campionato intero per poter fare la foto che puoi vedere qui sotto, perché questa immagine è una di quelle che più è rimasta nel mio immaginario di giocatore da quando ho iniziato ad interessarmi ai videogiochi (cioè, sa sempre!).


L'unico difetto che rimane in Screamer 2, ed è esattamente lo stesso problema che avevo rinvenuto trent'anni fa, è che basta un semplice contatto con una delle auto avversarie per andare in testacoda. E considerato che le auto avversarie fanno di tutto per venirci addosso non appena ci avviciniamo, ecco che molto spesso ci si trova veramente ad arrabbiarsi perché si perde una gara senza avere alcuna vera colpa. Ma al di là di questo, e al di là della grafica che è ovviamente datata, Screemer 2 rimane un gran bel gioco arcade per Pc, uno di quei titoli che hanno veramente scritto la storia dei giochi di corse.



domenica 27 settembre 2026

Heretical

 


Heretical - 2024 - Accesso anticipato Windows Pc

Heretical è un particolarissimo gioco che purtroppo risulta fermo in accesso anticipato da più di due anni, dico purtroppo perché si tratta sicuramente di un gioco molto interessante, un progetto che personalmente trovo affascinante e ben riuscito, ma che per l'appunto è palesemente incompleto è abbastanza povero di contenuti.


Il titolo può essere descritto come una miscela di tanti generi diversi: per iniziare siamo davanti ad un gioco di ruolo in cui guidiamo un personaggio che si può scegliere tra una rosa di eroi che mano a mano và ampliandosi, e ci si muove all'interno di un mondo visto dall'alto con un'impostazione alla Diablo, gioco da cui riprende moltissimo. Ci sono però anche grossi elementi roguelike in quanto ogni volta che il nostro personaggio muore dovrà ricominciare la partita praticamente dall'inizio, azzerando quindi il livello, azzerando le armi e azzerando i potenziamenti. Proprio come in Diablo e in giochi simili durante il percorso si raccolglie una grandissima quantità di loot e oggetti vari, che aumentano sempre di più in potenza e rarità, ma che non finiranno nell'inventario bensì potranno essere scartati o equipaggiati immediatamente. Ma la cosa più strana è che ogni volta che si aumenta di livello ci viene data la possibilità di scegliere tra tre potenziamenti distinti, un po come accade in giochi alla Vampire Survivor. 


Tutto questo concorre a creare un game play sempre diverso pur ripercorrendo sempre le stesse zone, pur se ad ogni partita si dovranno riaffrontare gli stessi identici mostri (un po' come succede in Dark Souls), pur dovendo sempre sconfiggere gli stessi boss ad ogni partita (diversamente da quanto accade in Dark Souls). E da Dark Souls riprende quasi in toto l'ambientazione, anche se la grafica di questo gioco è abbastanza povera di poligoni e di particolari (pur risultando parecchio carina ed evocativa), i luoghi che esploreremo e anche alcuni dei personaggi ricordano davvero molto da vicino quanto visto nel famoso gioco della from software.


Il gioco così comè ora non è particolarmente lungo ma mi ci si sono volute diverse run prima di arrivare in fondo. Mano a mano che si procede nel gioco vengono sbloccate quelle che sono chiamate "profezie", degli achivement che in realtà non fanno altro che dare benefici come aumentare gli slot dei potenziamenti o sbloccare personaggi o altre cose che ci faciliteranno nella risoluzione del gioco.


In ogni caso questo gioco mi è piaciuto davvero tantissimo e, lo ripeto, è davvero un peccato che non sia ancora nella sua forma definitiva e che a questo punto probabilmente non lo sarà mai. Spero di sbagliare naturalmente, perché al momento comunque merita eccome di farci un giro, pur con tutti i limiti che ancora presenta, pur se tecnicamente non appare all'avanguardia, pur se probabilmente ci sono giochi migliori in circolazione. Ma questo Heretical mi ha davvero stregato.



venerdì 25 settembre 2026

Lunar: Silver Star Harmony



Lunar: Silver Star Harmony - 2010 - Versione Psp

La serie Lunar conta un sacco di capitoli a cui purtroppo non ho mai giocato. Mia moglie mi ha suggerito di giocare col primo capitolo uscito ormai quasi trent'anni fa su Saturn ma arrivato da noi con la prima Playstation. Per l'epoca (epoca in cui c'era un'enorme fame di giochi di ruolo giapponesi), l'arrivo di questo titolo sulla Psx fu una piacevolissima sorpresa, soprattutto per l'introduzione cantata e animata come un vero cartone animato. Davvero una figata pazzesca per chi era lì a giorcarci alla fine del secolo scorso.


Nel 2010 è uscito il porting per PSP che non si limita a riproporre la versione già vista su Playstation e Saturn, ma aggiunge nuove scene e personaggi, oltre al fatto che la grafica fu completamente ridisegnata e modernizzata con una visuale di tre quarti. Questa è la versione che ho giocato. E benché sia molto gradevole dal punto di vista grafico, forse avrei preferito l'originale in pieno stile Chrono Trigger perché la semplicità del gameplay meglio si sposa con un impianto tecnico meno moderno.


In altre parole Lunar è rimasto un gioco antico, quasi arcaico, e siamo abituati ormai ad un gameplay più profondo e stratificato davanti ad un gioco dalla grafica di questo tipo. Resta comunque un titolo storico, capace di farci affezionare ai personaggi di cui ci viene raccontata la storia. Il combattimento "automatico" è poi una bella invenzione che velocizza il gioco e che in molte occasioni ci salva dalla noia. 


Lo consiglierei quindi a chi ama i giochi di ruolo in salsa nipponica? La risposta è sì, ma a patto che non ci si aspetti un sistema di gioco particolarmente interessante o originale. E probabilmente sarebbe più affascinante nella sua veste grafica originale.



mercoledì 23 settembre 2026

V Rising

 


V Rising - 2024 - Versione Playstation 5

V Rising è un gioco decisamente ben fatto, con una bella rappresentazione grafica, belle ambientazioni ed un gameplay interessante e profondo. L'uncio problema è che, pur essendo possibile usufruirne in solitaria, V Rising è chiaramente un'esperienza pensata per il multiplayer, cooperativo e competitivo, al punto che effettivamente se giocato in solitaria perde completamente di senso e divertimento.



Ovviamente io ci ho giocato da solo, senza unirmi in campagne online con altri giocatori con cui allearmi e con cui belligerare. Ragione per cui mi sono trovato davanti ad un titolo che pur se è effettivamente molto interessante, si è rivelato anche estremamente soporifero e poco divertente. Nelle quattro ore che ho voluto impegnare nel gioco ho sì esplorato una piccola parte di un mondo ricco e colorato, ho sì attaccato mostri di vario genere e saccheggiato villaggi di "cattivi", ma tutto quello che ho fatto è stato alla fine dei conti solo obbedire agli ordini che il gioco, come in una specie di tutorial, mi imponeva per poter progredire.


Il gioco ci impone di costruire un castello, con i soliti strumenti tipici di questo genere di giochi, tipo quanto visto in Fallout 4, dove si possono scegliere pavimenti, pareti, porte e vari oggetti d'arredo, da disporre in un'apposita aera. La cosa è bella solo se ti piace costruirti la casa. Se invece tutto quello che ti interessa è poterti potenziare l'equipaggiamento ed eventualmente avere un giaciglio ove recuperare le energie, ecco che dover costruire la segheria per avere (dopo pochi minuti) le travi di legno e la forgia dove fondere il rame ecc ecc, solo per avere un banco da lavoro col quale farti una scarpa +1, diventa immediatamente una palla al cazzo.


Il gioco è complesso e questo si riflette anche nei comandi, che non sono proprio ottimizzati per giocare su console, e anche il combattimento ne risente, dove è costantemente necessario passare da un'arma all'altra, curarsi, lanciare magie e anche solo per muovere la telecamera va tenuto premuto un tasto. Aggiungiamo il fatto che c'è il ciclo giorno-notte e che mentre di notte possiamo fare qualunque cosa liberamente, di giorno dobbiamo stare sotto gli alberi per evitare il sole diretto (che ci uccide)... immagina quanto sia facile e divertente combattare in questa situazione.


Insomma, lo ripeto, io gioco è chiaramente fighissimo per chi vuole un certo tipo di esperienza. Per chi come me cerca un gioco di ruolo in solitaria purtroppo V Rising non è il titolo giusto, perché molto presto diventa ripetitivo, noioso e poco avvincente.




domenica 20 settembre 2026

The Drifter

 



The Drifter - 2025 - Versione Pc Windows

The Drifter è un ottima avventura grafica punta e clicca, di quelle allo Monkey Island per intenderci, realizzata con grafica e sonoro in pieno stile primi anni '90. In particolare è l'aspetto grafico a colpire, con risoluzione Vga (o anche meno) e pochi colori molto netti a creare immagini dall'alto contrasto cromatico ed emotivo.


La concezione di questa avventura però non è così arretrata, tutt'altro, visto che il gioco è molto più moderno di quanto si possa intuire dalle sole schermate grafiche. Per iniziare l'interfaccia è snellissima e consente nello stesso tempo di fare tutto con precisione. Per esempio i dialoghi sono gestiti attraverso icone che si "scoloriscono" quando l'argomento è stato completamente sviscerato, per cui è impossibile finire involontariamente a riascoltare frasi già dette. Ma anche l'inventario è gestito in modo semplicissimo e le azioni che si possono compiere suglio oggetti lo sono di conseguenza.



Oltre a questo l'avventura, pur essendo abbastanza lunga, procede quasi sempre a passo spedito, con un sacco di "scene d'azione" che si risolvono in modo rocambolesco, pur non mancando le classiche fasi di investigazione dove dovremo fermarci un attimo a ragionare. Diciamo che per un avventuriero navigato quale il sottoscritto almeno la prima metà del gioco non presenta eccessive difficoltà (si noti tra l'altro che la "morte" del personaggio ci rimette indietro nel tempo a poco prima del fattaccio, consentendoci infiniti tentativi), anche perché raramente su schermo ci sono più di 3 o 4 "hot spot", così come molto raramente la risoluzione di enigmi richiede l'andare avanti e indietro per varie location del gioco. Tuttavia non è nemmeno un gioco eccessivamente facile da portare avanti e dopo qualche ora potrebbe portare un poì di stanchezza.


Per fortuna la trama intrigante e i tanti misteri che ci vengono presentati fin dalla prime battute del gioco tengono alto l'interesse, a patto che l'ambientazione urbana e la malinconia di fondo (parliamo comunque di protagonisti maturi) siano di tuo gradimento. Il tutto è tra l'altro impreziosito da un'ottima recitazione delle voci che elevano il gioco quasi a livello di un audio libro. A tale proposito rilevo l'unico vero difetto del gioco, cioè l'assenza di moltissime animazioni che vengono appunto sostituite dalla voce narrante che descrive molte delle azioni che compiremo, mentre lo schermo resta completamente nero.



Per molti The Drifter ha comunque già raggiunto il grado di classico in questo genere. Io non mi spingerei a tanto ma di sicuro questo titolo si eleva su molti altri esponenti delle avventure puna a clicca per cui rimane un'esperienza imprescindibile per chi ama il genere.





venerdì 18 settembre 2026

76457: Hogsmeade

 


Set 76457 - Anno 2025  (3228 pezzi)

Questo set è molto affascinante soprattutto per la sua ambientazione invernale: tetti e marciapiedi innevati hanno su di me sempre una grande attrattiva, non per niente il villaggio invernale (natalizio) è l'unico setting che tengo permanentemente in vetrina nel mio salotto. Questa versione di Hogsmeade potrebbe tranquillamente essere inserita in quello scenario, se non fosse che però è a tema Harry Potter e che non abbia davvero nulla a che vedere col Natale. Il villaggio in questione è composto da tre edifici principali che, come spesso accade, risultano "aperti" sul lato posteriore, consentendoci di interagire con le stanze e gli elementi di arredo, in stile "casa delle bambole". Nulla da dire sulla bellezza delle costruzioni, sulla ricchezza di particolari presenti negli interni e sulla generosa dotazione di omettini. Anche le dimensioni finali sono notevoli portandomi via, alla fine, lo spazio di quasi una mensola intera. Quindi un gran bel set... ma ho qualcosa da dire sul prezzo: quasi 400 euro per questa costruzione a mio parere è una cifra insensata, non essendo davanti a nulla di così maestoso e originale da giustificare un prezzo simile. Nel mio voto non terrò conto di questa variabile, volendo giudicare il set per quello che è, ma davanti ad un prezzo di listino così ingiustificabile non mi sento di consigliarne l'acquisto.

Voto finale: 8/10

Prezzo nuovo: Eur 380



martedì 15 settembre 2026

Spellbound Beauties

 


Spellbound Beauties - 2025 - Versione Pc Windows

Spellbound Beauties è un clone di Gals Panic, che a sua volta era un clone del vetusto e storico Qix, gioco da bar in cui si dovevano disegnare riquadri fino a riempire una certa percentuale dello schermo evitando il contatto con entità ostili.


Gals Panic introduceva una grafica più sofisticata e soprattutto ci sbatteva davanti agli occhi degli sfondi che, mano a mano che riempivamo lo schermo coi nostri riquadri, andavano trasformandosi da semplici siluette a vere immagini rappresentanti, per lo più, ragazze in stile manga che, livello dopo livello, apparivano sempre più discinte. Trovi la mia recensione qui (sempre che non sia stata censurata).


Spellbound Beauties è lo stesso tipo di gioco, con le stesse caratteristiche, con grafica e sonoro adeguati ai tempi moderni (nulla di sofisticato, ma ho trovato tutto molto gradevole) e con gli sfondi che passano dal semplice rappresentare fanciulle discinte al mostarci scene di sesso esplicito, addirittura aniamate quando si finisce un livello. E sì, è tutto talmente eccessivo da apparire grottesco e certamente capace solo di strappare un sorriso di commiserazione, anche se vista la difficoltà del gioco arriva anche una certa soddisfazione.


Il problema grande di questo gioco è tutto qui: solo sei fanciulle da spogliare, per un totale di soli 18 livelli di gioco sono un vero spreco visto l'impianto di gioco costruito intorno che è tutto tranne che un riempitivo e che poteva essere sfruttato per centinaia di livelli, magari cono sfondi anche un po' diversi da quelli hentai che ci vengono proposti così brutalmente fin da subito.


In ogni caso, se non hai minori che girano per casa, se non ti disturba vedere ragazze in stile manga compiere azioni oscene e soprattutto se ti piace la meccanica di gioco di Qix, Spellbound Beauties è un gioco ben realizzato e capace di intrattenerti per una sera di spensierata depravazione.



sabato 12 settembre 2026

Dungeon Legends 2



Dungeon Legends 2 - 2024 - Versione Pc Windows

Sarà che forse questo gioco è un porting da IOS, ma l'aspetto generale non è dei migliori. Dungeon Legends 2 alterna immagini e raffinatezze molto intriganti, con un menù e interfaccia che sa molto di pressapochismo, per non citare la quantità di bug che ho riscontrato già nei primi 10 minuti di gioco, come finestre che non si chiudono (nemmeno ricaricando un salvataggio), nome dei salvataggi che non si aggiornano, oggetti che nell'inventario cambiano dimensione senza motivo, o che scompaiono se ci clicchi sopra ecc.


Insomma il gioco è acerbo e merita parecchio lavoro di rifinitura a mio parere, e mentre la grafica dei labirinti (che pur essendo navigabili a caselle in stile Dungon Master, sono in vero 3d e ci si può guardare intorno) è evocativa, con un sonoro d'atmosfera davvero fantastico (ad esclusione del rumore delle grate, chiaramente rippato da Dungon Master), l'esplorazione è blanda e senza mordente, con tonnellate di barili da ispezionare che contengono solo immondiza.


Alcuni NPC rappresentano una novità interessante perché, in linea di massima, capaci di capire qualunque frase e darti una risposta coerente, grazie all'utilizzo dell' AI, ma che in realtà mi hanno solo innervosito e fatto rimpiangere i classici menù con frasi prestabilite.


Infine i combattimenti: troppo lenti e in alcuni casi troppo facili, mentre in altri troppo difficili, il che mi fa pensare che anche qui ci voglia un po' di lavoro di rifinitura. Magari andando avanti il gioco migliora ma le prime due ore mi hanno annoiato e quindi mi hanno indotto a mollare lì il gioco. Per cui, anche se come nel mio caso ti piace questo tipo di dungon crawler a caselle, ti consiglio di pensarci bene prima di comprarlo, almeno nella sua versione Pc, perché sembra di avere a che fare con un prototipo sperimentale piuttosto che con un prodotto creato per dare buone sensazioni al giocatore.




giovedì 10 settembre 2026

Deep Rock Galactic: Survivor

 


Deep Rock Galactic: Survivor - 2025 - Versione Pc Windows e Android

Deep Rock Galactic: Survivor riprende l'universo di Deep Rock Galactic e lo declina in salsa Vampire Survivors, non rinuncando però alla meccanica dello scavo per estrarre risorse (che sono poi le "valute" con le quali è possibile potenziarsi, in alcuni casi anche in via definitiva). Esattamente come nel gioco da cui trae ispirazione si procede tra orde di nemici sempre più numerosi raccogliendo i "pallini" lasciati dalla loro uccisione e che valgono come punti esperienza attraverso i quali aquisire nuovi potenziamenti. Ed esattamente come accadeva in Deep Rock Galactic nel contempo dovremo anche scavare e terminare alcune missioni, come raccogliere funghi, scortare mezzi di estrazione e acquisire nuovi equipaggiamenti.



Nella recensione di Deep Rock Galactic avevo detto che mal sopportavo la visuale in prima persona, e che se il gioco fosse stato in terza, o amche in isometria, sarebbe potuto essere il mio gioco della vita. E, come se gli sviluppatori mi avessero ascoltato, questo Survivor è ovviamente proprio in visuale isometrica ed infatti giocarci per me è un vero piacere. Certo: la formula di gioco è completamente cambiata, si passa da un gioco d'atmosefera e che alterna esplorazione a battaglie concitate in stile Doom ad uno in cui non abbiamo un attimo di respiro e in cui fondamentalmente dobbiamo solo schivare nemici e decidere come potenziare il nostro uomo quando ne capita l'occasione. Ma la sostanza, pur diversa, ha molti punti in comune nelle due esperienze, e questo mi fa preferire Survivor senza riserve al suo fratello maggiore.



Ho iniziato a giocare su Pc, dove l'ampio schermo e l'interfaccia molto chiara rendono il gioco un vero piacere da utilizzare. Poi sono passato alla versione per Android, decisamente più ristretta nella visuale, ma altrettanto giocabile, e anzi usare un dito sullo schermo è senza dubbio più amichevole per l'utente che tenere il pad in mano! Ho notato però che mentre su Pc prima di finire un'"immersione" (così viene chiamata una partita) ci ho messo diversi tentativi e mi sono dovuto anche potenziare un minimo, su telefonino non ho mai perso una partita, portandole a termine fin dalla prima. Delle due l'una: o l'esperienza fatta su Pc mi ha facilitato facendomi arrivare "preparato", oppure la versione Android è decisamente più facile! E io credo alla seconda ipotesi.



Che dire quindi? Se ti piace la solita formula alla Surivors questo gioco è stupendo, profondissimo, pieno di missioni, biomi, opportunità di potenziamento e con un background notevole. La versione per telefonino è una vera droga, mai troppo difficile ma che richiede qualcosa di più del semplice vagare a caso tra montagne di nemici. Anche la versione per Pc è davvero valida, ma potendo scegliere andrei su quella per cellulare, dove questo genere di giochi è perfetto anche per brevi sessioni.




martedì 8 settembre 2026

Villaggio Medievale completo



Villaggio Medievale NON Lego


Ed ecco qui i tre set non Lego ufficiali raggruppati insieme. Ovviamente sono deserti dal momento che nessuno dei tre contiene omettini. Avrei potuto popolare la scena aggiungendo un paio di set Lego ufficiali (la piazza del mercato e la casa del fabbro, che sono entrambi molto popolosi) ma anche così il tutto rende molto bene. 




sabato 5 settembre 2026

Slots & Daggers



Slots & Daggers - 2026 - Versione Android

Questo piccolo grande gioco ci porta a compiere un percorso costellato di battaglie contro nemici improbabili e letali, il tutto utilizzando oggetti ed armi che vengono selezionati dal movimento casuale di una slot machine. Naturalmente dopo ogni battaglia è possibile investire il denaro guadagnato durante gli scontri per potenziare il nostro equipaggiamento e, naturalmente, quando finisce una partita è possibile ottenere di bonus permamenti (tipo avere più vita, più difesa, più attacco ecc).



Tutto questo ti conduce in un loop dove, ad ogni sconfitta, viene voglia di ricominciare per vedere se si riesce ad andare avanti ancora un po'. E se certamente sbloccando nuovi bonus, armi ed equipaggiamenti si possono sviluppare strategie diverse e vincenti, altrettanto vero è che il gioco ti obbliga a rifare il loop tante volte perché semplicemente è impossibile arrivare in fondo senza aver davvero sbloccato tutto.



Quindi c'è una sorta di via obbligata da seguire, pur se con le varianti concesse da una buona dose di diversi metodi per sopravvivere. Il gioco non richiede solo fortuna o perseveranza, però: spesso sono richieste "prove di abilità" (generalmente premere nel momento giusto), che se eseguite nel modo corretto possono svoltare da sole l'esito di una battaglia.

In definitiva Slots & Daggers è un gioco degno di interesse, con una direzione artistica un po' folle e parecchio divertente ed appagante, se si ha giusto un minimo di perseveranza.