domenica 20 settembre 2026

The Drifter

 



The Drifter - 2025 - Versione Pc Windows

The Drifter è un ottima avventura grafica punta e clicca, di quelle allo Monkey Island per intenderci, realizzata con grafica e sonoro in pieno stile primi anni '90. In particolare è l'aspetto grafico a colpire, con risoluzione Vga (o anche meno) e pochi colori molto netti a creare immagini dall'alto contrasto cromatico ed emotivo.


La concezione di questa avventura però non è così arretrata, tutt'altro, visto che il gioco è molto più moderno di quanto si possa intuire dalle sole schermate grafiche. Per iniziare l'interfaccia è snellissima e consente nello stesso tempo di fare tutto con precisione. Per esempio i dialoghi sono gestiti attraverso icone che si "scoloriscono" quando l'argomento è stato completamente sviscerato, per cui è impossibile finire involontariamente a riascoltare frasi già dette. Ma anche l'inventario è gestito in modo semplicissimo e le azioni che si possono compiere suglio oggetti lo sono di conseguenza.



Oltre a questo l'avventura, pur essendo abbastanza lunga, procede quasi sempre a passo spedito, con un sacco di "scene d'azione" che si risolvono in modo rocambolesco, pur non mancando le classiche fasi di investigazione dove dovremo fermarci un attimo a ragionare. Diciamo che per un avventuriero navigato quale il sottoscritto almeno la prima metà del gioco non presenta eccessive difficoltà (si noti tra l'altro che la "morte" del personaggio ci rimette indietro nel tempo a poco prima del fattaccio, consentendoci infiniti tentativi), anche perché raramente su schermo ci sono più di 3 o 4 "hot spot", così come molto raramente la risoluzione di enigmi richiede l'andare avanti e indietro per varie location del gioco. Tuttavia non è nemmeno un gioco eccessivamente facile da portare avanti e dopo qualche ora potrebbe portare un poì di stanchezza.


Per fortuna la trama intrigante e i tanti misteri che ci vengono presentati fin dalla prime battute del gioco tengono alto l'interesse, a patto che l'ambientazione urbana e la malinconia di fondo (parliamo comunque di protagonisti maturi) siano di tuo gradimento. Il tutto è tra l'altro impreziosito da un'ottima recitazione delle voci che elevano il gioco quasi a livello di un audio libro. A tale proposito rilevo l'unico vero difetto del gioco, cioè l'assenza di moltissime animazioni che vengono appunto sostituite dalla voce narrante che descrive molte delle azioni che compiremo, mentre lo schermo resta completamente nero.



Per molti The Drifter ha comunque già raggiunto il grado di classico in questo genere. Io non mi spingerei a tanto ma di sicuro questo titolo si eleva su molti altri esponenti delle avventure puna a clicca per cui rimane un'esperienza imprescindibile per chi ama il genere.





venerdì 18 settembre 2026

76457: Hogsmeade

 


Set 76457 - Anno 2025  (3228 pezzi)

Questo set è molto affascinante soprattutto per la sua ambientazione invernale: tetti e marciapiedi innevati hanno su di me sempre una grande attrattiva, non per niente il villaggio invernale (natalizio) è l'unico setting che tengo permanentemente in vetrina nel mio salotto. Questa versione di Hogsmeade potrebbe tranquillamente essere inserita in quello scenario, se non fosse che però è a tema Harry Potter e che non abbia davvero nulla a che vedere col Natale. Il villaggio in questione è composto da tre edifici principali che, come spesso accade, risultano "aperti" sul lato posteriore, consentendoci di interagire con le stanze e gli elementi di arredo, in stile "casa delle bambole". Nulla da dire sulla bellezza delle costruzioni, sulla ricchezza di particolari presenti negli interni e sulla generosa dotazione di omettini. Anche le dimensioni finali sono notevoli portandomi via, alla fine, lo spazio di quasi una mensola intera. Quindi un gran bel set... ma ho qualcosa da dire sul prezzo: quasi 400 euro per questa costruzione a mio parere è una cifra insensata, non essendo davanti a nulla di così maestoso e originale da giustificare un prezzo simile. Nel mio voto non terrò conto di questa variabile, volendo giudicare il set per quello che è, ma davanti ad un prezzo di listino così ingiustificabile non mi sento di consigliarne l'acquisto.

Voto finale: 8/10

Prezzo nuovo: Eur 380



martedì 15 settembre 2026

Spellbound Beauties

 


Spellbound Beauties - 2025 - Versione Pc Windows

Spellbound Beauties è un clone di Gals Panic, che a sua volta era un clone del vetusto e storico Qix, gioco da bar in cui si dovevano disegnare riquadri fino a riempire una certa percentuale dello schermo evitando il contatto con entità ostili.


Gals Panic introduceva una grafica più sofisticata e soprattutto ci sbatteva davanti agli occhi degli sfondi che, mano a mano che riempivamo lo schermo coi nostri riquadri, andavano trasformandosi da semplici siluette a vere immagini rappresentanti, per lo più, ragazze in stile manga che, livello dopo livello, apparivano sempre più discinte. Trovi la mia recensione qui (sempre che non sia stata censurata).


Spellbound Beauties è lo stesso tipo di gioco, con le stesse caratteristiche, con grafica e sonoro adeguati ai tempi moderni (nulla di sofisticato, ma ho trovato tutto molto gradevole) e con gli sfondi che passano dal semplice rappresentare fanciulle discinte al mostarci scene di sesso esplicito, addirittura aniamate quando si finisce un livello. E sì, è tutto talmente eccessivo da apparire grottesco e certamente capace solo di strappare un sorriso di commiserazione, anche se vista la difficoltà del gioco arriva anche una certa soddisfazione.


Il problema grande di questo gioco è tutto qui: solo sei fanciulle da spogliare, per un totale di soli 18 livelli di gioco sono un vero spreco visto l'impianto di gioco costruito intorno che è tutto tranne che un riempitivo e che poteva essere sfruttato per centinaia di livelli, magari cono sfondi anche un po' diversi da quelli hentai che ci vengono proposti così brutalmente fin da subito.


In ogni caso, se non hai minori che girano per casa, se non ti disturba vedere ragazze in stile manga compiere azioni oscene e soprattutto se ti piace la meccanica di gioco di Qix, Spellbound Beauties è un gioco ben realizzato e capace di intrattenerti per una sera di spensierata depravazione.



sabato 12 settembre 2026

Dungeon Legends 2



Dungeon Legends 2 - 2024 - Versione Pc Windows

Sarà che forse questo gioco è un porting da IOS, ma l'aspetto generale non è dei migliori. Dungeon Legends 2 alterna immagini e raffinatezze molto intriganti, con un menù e interfaccia che sa molto di pressapochismo, per non citare la quantità di bug che ho riscontrato già nei primi 10 minuti di gioco, come finestre che non si chiudono (nemmeno ricaricando un salvataggio), nome dei salvataggi che non si aggiornano, oggetti che nell'inventario cambiano dimensione senza motivo, o che scompaiono se ci clicchi sopra ecc.


Insomma il gioco è acerbo e merita parecchio lavoro di rifinitura a mio parere, e mentre la grafica dei labirinti (che pur essendo navigabili a caselle in stile Dungon Master, sono in vero 3d e ci si può guardare intorno) è evocativa, con un sonoro d'atmosfera davvero fantastico (ad esclusione del rumore delle grate, chiaramente rippato da Dungon Master), l'esplorazione è blanda e senza mordente, con tonnellate di barili da ispezionare che contengono solo immondiza.


Alcuni NPC rappresentano una novità interessante perché, in linea di massima, capaci di capire qualunque frase e darti una risposta coerente, grazie all'utilizzo dell' AI, ma che in realtà mi hanno solo innervosito e fatto rimpiangere i classici menù con frasi prestabilite.


Infine i combattimenti: troppo lenti e in alcuni casi troppo facili, mentre in altri troppo difficili, il che mi fa pensare che anche qui ci voglia un po' di lavoro di rifinitura. Magari andando avanti il gioco migliora ma le prime due ore mi hanno annoiato e quindi mi hanno indotto a mollare lì il gioco. Per cui, anche se come nel mio caso ti piace questo tipo di dungon crawler a caselle, ti consiglio di pensarci bene prima di comprarlo, almeno nella sua versione Pc, perché sembra di avere a che fare con un prototipo sperimentale piuttosto che con un prodotto creato per dare buone sensazioni al giocatore.




giovedì 10 settembre 2026

Deep Rock Galactic: Survivor

 


Deep Rock Galactic: Survivor - 2025 - Versione Pc Windows e Android

Deep Rock Galactic: Survivor riprende l'universo di Deep Rock Galactic e lo declina in salsa Vampire Survivors, non rinuncando però alla meccanica dello scavo per estrarre risorse (che sono poi le "valute" con le quali è possibile potenziarsi, in alcuni casi anche in via definitiva). Esattamente come nel gioco da cui trae ispirazione si procede tra orde di nemici sempre più numerosi raccogliendo i "pallini" lasciati dalla loro uccisione e che valgono come punti esperienza attraverso i quali aquisire nuovi potenziamenti. Ed esattamente come accadeva in Deep Rock Galactic nel contempo dovremo anche scavare e terminare alcune missioni, come raccogliere funghi, scortare mezzi di estrazione e acquisire nuovi equipaggiamenti.



Nella recensione di Deep Rock Galactic avevo detto che mal sopportavo la visuale in prima persona, e che se il gioco fosse stato in terza, o amche in isometria, sarebbe potuto essere il mio gioco della vita. E, come se gli sviluppatori mi avessero ascoltato, questo Survivor è ovviamente proprio in visuale isometrica ed infatti giocarci per me è un vero piacere. Certo: la formula di gioco è completamente cambiata, si passa da un gioco d'atmosefera e che alterna esplorazione a battaglie concitate in stile Doom ad uno in cui non abbiamo un attimo di respiro e in cui fondamentalmente dobbiamo solo schivare nemici e decidere come potenziare il nostro uomo quando ne capita l'occasione. Ma la sostanza, pur diversa, ha molti punti in comune nelle due esperienze, e questo mi fa preferire Survivor senza riserve al suo fratello maggiore.



Ho iniziato a giocare su Pc, dove l'ampio schermo e l'interfaccia molto chiara rendono il gioco un vero piacere da utilizzare. Poi sono passato alla versione per Android, decisamente più ristretta nella visuale, ma altrettanto giocabile, e anzi usare un dito sullo schermo è senza dubbio più amichevole per l'utente che tenere il pad in mano! Ho notato però che mentre su Pc prima di finire un'"immersione" (così viene chiamata una partita) ci ho messo diversi tentativi e mi sono dovuto anche potenziare un minimo, su telefonino non ho mai perso una partita, portandole a termine fin dalla prima. Delle due l'una: o l'esperienza fatta su Pc mi ha facilitato facendomi arrivare "preparato", oppure la versione Android è decisamente più facile! E io credo alla seconda ipotesi.



Che dire quindi? Se ti piace la solita formula alla Surivors questo gioco è stupendo, profondissimo, pieno di missioni, biomi, opportunità di potenziamento e con un background notevole. La versione per telefonino è una vera droga, mai troppo difficile ma che richiede qualcosa di più del semplice vagare a caso tra montagne di nemici. Anche la versione per Pc è davvero valida, ma potendo scegliere andrei su quella per cellulare, dove questo genere di giochi è perfetto anche per brevi sessioni.




martedì 8 settembre 2026

Villaggio Medievale completo



Villaggio Medievale NON Lego


Ed ecco qui i tre set non Lego ufficiali raggruppati insieme. Ovviamente sono deserti dal momento che nessuno dei tre contiene omettini. Avrei potuto popolare la scena aggiungendo un paio di set Lego ufficiali (la piazza del mercato e la casa del fabbro, che sono entrambi molto popolosi) ma anche così il tutto rende molto bene. 




sabato 5 settembre 2026

Slots & Daggers



Slots & Daggers - 2026 - Versione Android

Questo piccolo grande gioco ci porta a compiere un percorso costellato di battaglie contro nemici improbabili e letali, il tutto utilizzando oggetti ed armi che vengono selezionati dal movimento casuale di una slot machine. Naturalmente dopo ogni battaglia è possibile investire il denaro guadagnato durante gli scontri per potenziare il nostro equipaggiamento e, naturalmente, quando finisce una partita è possibile ottenere di bonus permamenti (tipo avere più vita, più difesa, più attacco ecc).



Tutto questo ti conduce in un loop dove, ad ogni sconfitta, viene voglia di ricominciare per vedere se si riesce ad andare avanti ancora un po'. E se certamente sbloccando nuovi bonus, armi ed equipaggiamenti si possono sviluppare strategie diverse e vincenti, altrettanto vero è che il gioco ti obbliga a rifare il loop tante volte perché semplicemente è impossibile arrivare in fondo senza aver davvero sbloccato tutto.



Quindi c'è una sorta di via obbligata da seguire, pur se con le varianti concesse da una buona dose di diversi metodi per sopravvivere. Il gioco non richiede solo fortuna o perseveranza, però: spesso sono richieste "prove di abilità" (generalmente premere nel momento giusto), che se eseguite nel modo corretto possono svoltare da sole l'esito di una battaglia.

In definitiva Slots & Daggers è un gioco degno di interesse, con una direzione artistica un po' folle e parecchio divertente ed appagante, se si ha giusto un minimo di perseveranza.




mercoledì 2 settembre 2026

Ultrapool



Unltrapool - 2026 - Versione Android

La solita struttura alla Balatro e giochi simili, questa volta viene declinata al biliardo. Eccoci quindi ad affrontare sfide sempre più difficili in cui vengono richiesti punteggi sempre più alti per evitare il game-over. Tra una sfida e l'altra c'è la possibilità di spendere i pochi dollari racimolati per acquistare nuove bilie, ciascuna con "poteri diversi" capaci di migliorare con moltiplicatori i punteggi, magari entrando in sinergia con altre bilie già presenti nell'inventario.

L'idea è buona, e lo è anche la realizzazione tecnica, con una gestione dei colpi veramente ottima (e anche un po' permissiva) che ti permette di utilizzare la stecca "virtuale" in totale scioltezza. Chiaramente la gran parte dell'appeal che può avere su di te questo gioco dipende da quanto ti piace giocare a biliardo. Tra l'altro, se le prime partite non richiedono grande abilità "balistica", andando avanti diventa invece necessario saper creare colpi complessi, con rimbalzi multipli e concatenazioni di contatti se si vuole raggiungere i punteggi richiesti (e il gioco diventa molto esigente abbastanza in fretta).

In definitiva un buon gioco, molto legato alla tua capacità di giocare a biliardo, ma che merita di essere provato almeno con la sua demo.



lunedì 31 agosto 2026

Dicey Dungeon

  


Dicey Dungeon - 2019 - Versione Android

Come ogni estate mi diletto con giochini per il cellulare,  tipicamente usufruibili sotto l'ombrellone o in ogni altra situazione all'aria aperta. E ultimamente finisco sempre per imbattermi in un paio di tipologie di giochi, tra cui il rogue-lite la fa da padrone. 

Ho quindi ripescato questo Dicey Dungeon che è stato forse uno dei primi giochi in po' decenti a proporre questa cosa di un percorso da compiere potenziando il proprio arsenale a suon di vittorie, di sconfitte e di acquisti fatti nei negozi tra uno scontro e l'altro. Il tutto come sempre in un crescendo di potenzialità e di bonus che sbloccano nuove opportunità per creare combinazioni creative e magari più incisive contro i nemici. Praticamente questi giochi sono simili ai giochi di carte nei quali bisogna costruire un mazzo, personalizzato. Ma lo fanno al modo più discreto e se vogliamo anche più attraente per chi come me non ama proprio l'idea di avere in mano un mazzo di carte.

In ogni caso il gioco è carino ma un po' povero di incentivi rispetto a titoli più moderni, così come il gameplay è forse un pelino troppo incentrato sulla casualità (del resto il gioco si basa sul tiro dritto dadi...). Ci sono diversi spunti interessanti, ma in questi ultimi sette anni si sono viste evoluzioni più interessanti di questa stessa formula di gioco.




venerdì 28 agosto 2026

Deep Rock Galactic



Deep Rock Galactic - 2018 - Versione Playstation 5

Una premessa è d'obbligo: Deep Rock Galactic è pensato come gioco cooperativo, un titolo dove fino a quattro giocatori umani (e in amicizia) collaborano per salvare la pellaccia e raccogliere risorse, il tutto con un gameplay interessante e che, in compagnia, può essere praticamente eterno visto che ogni livello viene creato in modo procedurale. Ma io sono un giocatore solitario, non ho amici di gioco, non amo adattare i miei tempi e le mie modalità di fruizione delle mie attività di tempo libero a quelle degli altri, per cui niente modalità cooperativa, ci gioco da solo. E il gioco, a quelli come me, dà comunque in premio un'atmosfera unica, li fa sentire costantemente come sul filo del rasoio, pronti ad essere uccisi in modo orribile da uno sciame di insetti raccapriccianti. Anche se inevitabilmente il giocatore solitario si accorge ben presto anche di una spiccata ripetitività del gameplay. Ma andiamo con ordine.


Deep Rock Galactic è fondamentalmente uno spara-spara in prima persona dove però dovremo prima di tutto esplorare queste famose grotte generate proceduralmente e dall'aspetto grafico simile a quanto abbiamo già visto in No Man's Sky, e dalle pareti rocciose dovremo estrarre materiali di vario genere. L'ambiente può essere frantumato a colpi di piccone, cosa fondamentale in alcuni frangenti anche per raggiungere altre parti della grotta, altrimenti inaccessibili. Però di quando in quando verremo avvisati dalla base operativa che arrivano i cosiddetti sciami di mostri, e a quel punto la piccozza potrebbe non essere più sufficiente per salvare la pellaccia, e si dovrà passare ad un più consono arsenale di mitra e bombe a mano (anche perché è impossibile barricarsi). Una volta raccolti abbastana materiali si potranno però chiamare rifornimenti (visto che abbiamo cartucce contate) o, nel caso il materiale raccolto corrisponda a quando richiesto dalla missione in corso, arriverà la capsula di salvataggio che ci porterà a casa.



La "casa" è in realtà un'enorme base nella quale avremo la nostra cabina e una grossa quantità di altre attrezzature con le quali potenziare i nostri personaggi e i loro equipaggiamenti. All'inizio la base dà l'impressione di essere fin troppo grande e piena di cose da capire (ma prima da sbloccare), lasciandoti smarrito e incapace di farci qualcosa di utile, soprattutto perché, giocando da soli, la base è terribilmente vuota. Esplorarala fa comunque capire quante opportunità di crescita e di sviluppo (anche del gameplay) sono nascoste in questo gioco, al punto che se il tutto fosse stato impostato in terza persona, o in visuale isometrica, probabilmente Deep Rock Galactic sarebbe potuto diventare il mio gioco della vita.


Purtroppo però Deep Rock Galactic è saldamente in prima persona (come è giusto che sia, per carità) e io mal sopporto questa impostazione visiva. Non mi piace dovermi continuamente guardare intorno per capire da dove arrivano i mostri, o anche solo per orientarmi mentre scavo per raggiungere un giacimento. Questo è il motivo per cui, mio malgrado, non ho approfondito più di tanto il gioco. Essere un giocatore solitario è già di per se un problema in questo titolo, ma il non sopportare troppo a lungo la visuale in prima persona affossa completamente le mie ambizioni, purtroppo. Perché - come detto poc'anzi - questo gioco ha atmosfera da vendere, molte meccaniche ed opportunità di sviluppo del personaggio davvero sfiziose, e anche un gameplay divertente (per quanto ripetitivo) che alterna esplorazione e combattimento.



martedì 25 agosto 2026

Il Tesoro della Sala Giochi

 


Il Tesoro della Sala Giochi - 2019 - versione qualunque 

Una volta ogni due anni posso parlare di un mio gioco? Ieri per puro caso, scartabellando sul mio telefonino, ho trovato quella che è stata l'ultima avventura testuale che ho scritto in carriera, ed ho voluto rigiocarla, tanto per vedere con anni di distanza se la qualità del mio lavoro risulta ancora accettabile.



Come interprete del gioco ho utilizzato "Text Fiction" su Android perché è in grado di far girare i giochi per Z machine (come lo è il mio gioco e come lo sono migliaia di altre avventure testuali, ad iniziare da quelle storiche della Inficom) in modo molto efficace e con un interfaccia che sembra una chat su WhatsApp tra il giocatore e il narratore: un'idea molto carina!



Va detto che non giocavo a questo mio titolo da almeno 6 anni, tanto è vero che in un punto ho sbirciato la soluzione, ma ovviamente ricordavo per grandi linee lo svolgimento delle azioni e, soprattutto, continuo oggi a ragionare come allora, per cui riesco facilmente a capire dove il me stesso/autore voleva andare a parare con certi indizi o commenti. 



Ebbene, 'fanculo la modestia, mi sono divertito un sacco per l'oretta che mi è servita per arrivare al finale. La prosa, per quanto sia a livello base, è decente. La storia abbastanza varia, con momenti divertenti, altri un po' disturbanti, così come gli enigmi sono in parte classici mentre altri richiedono addirittura di Googleare informazioni sul web. E poi c'è il gatto, che spesso ci risolve la situazione. Insomma mi autopromuovo! Dovrebbe essere facile per chiunque trovare il gioco su web e contestualmente esistono dozzine di interpreti per qualunque hardware esistente (anche Commodore 64!). Per cui mi autoconsiglio a chiunque cerchi una lettura interattiva leggera e divertente.



sabato 22 agosto 2026

Sekiro... ci ho provato



Sekiro: Shadows die Twice - 2019 - Versione  Playstation 4


Ci ho provato per l'ennesima volta ed ho fallito per l'ennesima volta. Sekiro è un gioco che mi piace moltissimo per atmosfera, grafica, sonoro e anche come gameplay, ma sono totalmente incapace di assimilare in modo efficace la meccanica di gioco alla base di tutto.



Esattamente come accade in tutti i cosiddetti "soulslike" è fondamentale imparare posizione a set di mosse anche del più insignificante dei nemici, altrimenti la morte ti coglierà inesorabilmente. Ma questo non è difficile, ed è anzi parte del divertimento. 



Il problema è che nell'affrontare i nemici non esiste margine d'errore, non si può improvvisare, non esiste gioco d'astuzia, non puoi sperare in un'epica botta di culo: o agisci nel modo giusto e col giusto tempismo oppure prendi del danno e muori dopo pochi colpi.  Se hai la capacità di leggere in un istante quale mossa stia compiendo l'avversario, e quindi di azionare il tasto giusto (attacco, difesa, schivata ecc) nel preciso istante in cui va fatto, proprio come accade in un rythm game, allora non avrai problemi. Altrimenti: la morte.



Io non sono in grado, e non trovo questo sistema nemmeno divertente. Ci ho provato per l'ennesima volta a farmelo piacere, ad adattarmi, persino guardando i gameplay dei migliori giocatori. Ma niente: non riesco ad essere efficace e alla fine getto la spugna, anche se a fatica sono riuscito ad inanellare un paio di boss principali. E siccome invecchiando divento sempre meno reattivo, so che purtroppo non vedrò mai la fine di questo altrimenti bellissimo gioco.