domenica 5 dicembre 2021

41586: Batgirl



Set 41586 - Anno 2017 (99 pezzi)


Questo set Brickheadz non ha lo stesso carisma di Batman, e mancano pure gli occhi fosforescenti, e non ha nemmeno una gran quantità di pezzi, ma trovo nondimeno che sia un acquisto consigliato se amate questa serie Lego. Non c'è nulla di particolare da segnalare se non la graziosa coda di cavallo, che caratterizzi da sola il personaggio, e i boomerang stretti in mano. Per il resto è in linea con gli altri esemplari della stessa serie, nel bene e nel male.


Voto 7.5/10

Prezzo nuovo 9 euro

Game Over Carrara cap.1

 


Game Over Carrara - 2018 - Versione Android

Dopo averne sentito parlare sul podast Atariteca ho provato (per ora) questo primo capitolo di Game Over Carrara, un gioco di avventura in stile Myst, tutto italiano, tutto ambientato per l'appunto nella "ridente" Carrara, tra misteri e invasioni zombi. Questo primo capitolo è piuttosto breve se confrontato ai capitoli successivi, ma ha lunghezza giusta e soprattutto la giusta intensità per essere goduto appieno su un dispositivo mobile, soprattutto se inteso come preludio per un'avventura più ampia.


Dal punto di vista tecnico il gioco è più che buono, con grafica pulita ed evocativa, location reali ma trasformate in zone di devastazione, un cast di personaggi digitalizzati anch'essi "reali" e un buon sonoro ambientale (anche se certi loop sonori sono troppo brevi e quindi fastidiosi).


La trama è basata sul solito cliché della perdita di memora ma le vicende sono interessanti e gli enigmi - classici nell'insieme - sono ben disposti e disseminati nel modo giusto. Insomma giocare a Game Over Ferrara è piacevolissimo e anche per un avventuriero navigato come me non c'è mai da annoiarsi.



L'atmosfera è quindi ottima e il reparto ludico è gestito con la giusta misura: tutto questo contribuisce a premiare Game Over Ferrara, almeno nel suo primo capitolo, come un titolo ottimo per tutti gli avventurieri che non vogliano perdersi in troppe parole ma che si vogliano gustare un'avventura dove si affronta, pressoché soli, un grosso ed affascinante mistero.



martedì 30 novembre 2021

Super Scribblenauts

 


Super Scribblenauts - 2010 - Versione Nintendo DS

Seguito del primo Scribblenauts, a cui non ho mai giocato, Super Scribblenauts è un gioco molto particolare in quanto, come una specie di avventura grafica/testuale, richiede di trovare le giuste parole (con relativi aggettivi) per creare oggetti utili per terminare ogni livello. Esempio classico: devi raggiungere la cima di un albero, scrivi "scala" e apparirà questo oggetto che potrai posizionare dove meglio ti viene comodo. Oppure c'è un lucchetto rosso? Scrivi "chiave rossa" per poterlo aprire, e così via.



Gli enigmi da risolvere sono per lo più logici ma spesso non è così ovvio cosa bisogna inventarsi. E quando ci si riesce infatti si rimane tendenzialmente (e piacevolmente) sorpresi. Non so dire se questo gioco sia effettivamente bello o no, a  me per un po' a divertito, ma alla lunga sono passato oltre. E' comunque da provare se si dispone di un Nintendo DS.



lunedì 29 novembre 2021

Cooking Mama

 


Cooking Mama - 2006 - Versione Nintendo Ds


Ho rispolverato in questi giorni questo vecchio titolo per Nintnedo Ds perché, ricordo, mi impegnò per diversi giorni. Certamente non amo i giochi "casual", tanto meno le raccolte di minigiochi più o meno idioti, ma amo cucinare e questo fattore, lo devo ammettere, magnetizzò la mia attenzione più a lungo del dovuto.

Cooking Mama è un gioco tanto bizzarro quando semplice, e va purtroppo fruito per forza col pennino (usare un dito sullo smartphone non dà risultati abbastanza precisi). Non è richiesta nemmeno una molecola di materia grigia, tuttavia alcuni dei suoi aspetti sono davvero divertenti e non rimpiango affatto le ore passate su questo titolo ad affettare salami o a mischiare ingredienti, alzando e abbassando le manopole dei fornelli.


Un premio va senz'altro all'idea, mentre si poteva fare di più nella realizzazione tecnica e magari potevano fare anche un sforzo nell'aggiungere più varietà nelle varie operazioni da compiere. Diciamo che Cooking Mama va comunque provato, ma non aspettarti nulla di più se non qualche momento di divertimento spensierato mentre magari ti va a fuoco l'arrosto.



giovedì 25 novembre 2021

Captain Blood




Captain Blood - 1988 - Versione Amiga


Quanti pomeriggi ho passato su Captain Blood, nella speranza di capirci qualcosa e di arrivare in fondo all'avventura! E quanta frustrazione ne ottenni in cambio! Definire questo gioco "ostico" è persino limitativo: Captain Blood è un'avventura che si può risolvere solo riuscendo a comunicare con gli alieni che si incontrano sugli oltre 32000 pianeti che compongono la galassia rappresentata nel gioco, e credimi, è un'impresa difficilissima.



La cosa principale da fare è infatti quella di comporre delle frasi (scegliendo delle icone da un largo catalogo) sperando che l'alieno capisca il concetto che volgiamo comunicargli e che quindi ci dia nuove coordinate per parlare con altra gente su altri pianeti. Il gioco procede bene o male tutto così, trovandoci alle volte a trasportare qualcuno di questi alieni da un pianeta all'altro o addirittura facendo esplodere pianeti a caso, pazienza se tranquillamente popolati. Tutto questo può sembrare semplice ma non lo è: comporre frasi, e capire quelle degli altri, a volte è difficile (oltre che molto macchinoso), e il perdersi per la galassia è una questione all'ordine del giorno.


Ma perché, tanti anni fa, mi sono incaponito su questo strano titolo? In realtà mi sono innamorato di questo gioco fin da quando ho visto la pubblicità sulle riviste di settore (che è qui in una delle foto a corredo) dove svettava, sopra ad una bellissima galassia, la pomposa scritta: "musica di Jean Michael Jarre". All'epoca ero impallatissimo per questo musicista (che amo tutt'ora) e questo bastò per farmi pensare che Captian Blood fosse qualcosa di eccezionale.


Quando finalmente ebbi per le mani il gioco rimasi deluso dal fatto che la musica in realtà era solo formata da qualche frammento campionato male e mixato ancor peggio di Ethnicolor, un brano che avevo già anche su vinile, e che tra l'altro se avevi (come nel mio caso) solo mezzo mega di memoria sul tuo Amiga, il tutto suonava con dei buchi. Per fortuna il resto del gioco non mi deluse, tanto che ritengo tutt'ora che dal punto di vista stilistico e per l'atmosfera che trasmette Captain Blood sia ancora in grado di dire qualcosa. 


Purtroppo quello che manca in questo gioco è la varietà (si fanno sempre le stesse quattro cose), in più è facilissimo perdere il filo della storia e pure con una soluzione in mano non è detto che si riesca a comunicare con efficacia, e quindi a progredire col gioco. Captain Blood resta quindi un esperimento interessante e un campione nel campo dell'atmosfera. Ma è un gioco che dopo pochi minuti finisce inevitabilmente per essere accantonato, in preda alla frustrazione e alla noia.