domenica 28 dicembre 2025

Arkanoid: Eternal Battle


 

Arkanoid: Eternal Battle - 2022 - Versione Pc Windows

Con questo gioco ci vengono in realtà proposti quattro diverse esperienze, due delle quali in multiplayer che, come ben sai se mi segui da un po' di tempo, non è cosa mia e quindi non ne parlerò (anche se può essere interessante sfidare la superclassifica internazionale se sei uno di quei giocatori competitivi che credono che arrivare in cima alle classifiche, nei videogiochi online, dia fama-denaro-notorietà-successo con le donne). Parlerò invece delle altre due esperienze, quelle da giocatore singolo.


Per iniziare ti dirò che il pacchetto, che è confezionato con cura e con un'impostazione artistica che richiama ai neon colorati tipici degli anni '80 (che in realtà io non ricordo che fossero così diffusi, eppure gli anni '80 li ho vissuti eccome), ci propone il buon vecchio Arkanoid nella sua splendida versione originale arcade, giocabile con il quadro di gioco incastonato in una cornice che richiama il cassone del cabinato da sala. Di Arkanoi si può dire tutto: che è un gioco vecchio, che è pur sempre Breakout, che ha poca profondità nel gameplay eccetera. Ma resta un ottimo gioco ed è invecchiato più che bene, e giocarlo nella sua versione originale è sempre un momento piacevole.


La seconda esperienza, detta "Neo", è invece inedita. Si tratta pur sempre dello stesso tipo di gioco, ma ci vengono proposte una cinquantina di nuove "tavole" con un aspetto e un sound molto "synthwave", con per l'appunto colori al neon, effetti glitchati nella grafica, effetti di aloni di luce e amche qualche differenza nei bonus ottenibili durante il gioco. Questo "nuova" esperienza è estremamente giocabile e non è nemmeno troppo ostica per chi ha un po' di esperienza col gioco base. Devo dire che mi fa un po' impressione come certi livelli e certi bonus siano simili a quelli che ho programmato per il mio gioco "Intruder" (che non ho mai rilasciato, e che quindi non posso assolutamente dire che me l'hanno copiato). In ogni caso questo Arkanoid: Eternal Battle non è affatto malaccio, per cui è straconsigliato a chi è un cultore del genere anche perché nel momento in cui scrivo su Steam costa 0,99 euro!





venerdì 26 dicembre 2025

Whirligig (TGM#001)

 



Whirligig - 1987- Versione Amiga

Parlo di questo gioco per due buoni motivo: prima di tutto Whirligig l'ha programmato Mike Singleton, uno dei miei programmatori/miti giovanili, e poi perché la recensione di questo gioco è presente sul numero uno di TGM, per cui dovevo parlarne prima o poi! Per il resto questo gioco non merita più di poche attenzioni in quanto è oggettivamente un buon esperimento in un'epoca in cui si cercava in tutti i modi di fare qualcosa di nuovo, ma a mio avviso tale esperimento non può dirsi riuscito.


Senza andare troppo in profondità sul gameplay e tutte le implicazioni che collegno le varie fasi del gioco, semplicemente immagina una sorta di Time Pilot manovrato però col mouse, e capirai il disagio che si prova anche solo nel compiere manovre base. E aggiungi al menù questo succulento ingrediente: quando lanci un missile e non ci sono nemici nelle vicinanze, questo ti si ritorce contro senza possibilità di scampo! Insomma Whirligig è un titolo frustrante, monotono e piuttosto ostico, al di là delle belle intenzioni dei suoi creatori e dell'affascinante routine di creazione dell'universo di gioco.



martedì 23 dicembre 2025

Neversynth

 


Neversynth - 2022 - Versione Windows PC

Definire Neversynth come un gioco è un complimento: gli si addice maggiormente definirlo un semplice visualizzatore musicale, cioè uno di quei programmi che ti intrattengono con immagini più o meno astratte mentre ascolti musica. Il gameplay in effetti è talmente basico da rasentare il ridicolo: tutto quello che il giocatore può fare è passare da una corsia all'altra in questa strada infinita perennemente retta, e tra l'altro lo può fare solo utilizzando la tastiera perché il joypad non è pervenuto. Non si accelera, non si frena, non si curva. Lungo la stra ci sono dei blocchetti che se raccolti (passandoci sopra) ti danno 10$, e ci sono delle colonne luminose che, se urtate, ti azzerano il portafogli. Il gioco è tutto qua e, finito il brano musicale di sottofondo, è game over. Coi soldi guadagnati si possono sbloccare altri scenari e altri mezzi, ma ci vogliono molti brani (o brani molto lunghi) perché sono richiesti davvero tanti dollari.


Le musiche a corredo del gioco sono, immancabilmente, brani synthwave di pregevole fattura ma assolutmente incasellati all'interno del loro genere, senza guizzi di alcun tipo. Belli da ascoltare ma nulla di più. Il gioco permette anche di utilizzare qualunque brano presente sull'hard disk, facendo in questo modo di Neversynth per l'appunto un visualizzatore musicale, visto che anche se non schiacci un tasto per tutta la partita arrivi comunque in fondo al brano. Che dire quindi? Un titolo assolutamente inutile, graficamente carino ma estremamente pesante da gestire anche su pc pompati, per cui non te lo consiglio in nessun modo.



domenica 21 dicembre 2025

Beautiful Mystic Survivors

 


Beautiful Mystic Survivors - 2022 - Versione Pc Windows

Ecco un altro gioco pesantemente ispirato a Vampire Survivors, e va detto che non ne fa affatto mistero ricalcandone non solo il gameplay ma anche la struttura dei vari livelli, la natura dei potenziamenti (anche se alcuni, come la traccia di fuoco, sono originali e bellissimi), gli sbloccabili a fine partita eccetera.


La differenza con il gioco a cui si ispira è di natura, prima di tutto, grafica. Abbiamo livelli decisamente meglio disegnati, con una grafica piacevole e con nemici davvero belli e variegati. Ma quello che salta subito agli occhi sono invece le protagoniste del gioco. I nostri alter ego sono delle donzelle molto aggrazziate, molto formose, molto sexy e in alcuni casi molto poco vestite.


Chiaramente il gioco vuole distinguersi dalla massa proprio grazie a questa caratteristica che, per carità, resta nei limiti della decenza, ma che comunque ti spara un bel ritratto "sballonzolante" dell'eroina con cui stiamo combattendo sempre in bella mostra (anche se c'è un'opzione per non mostrarla). C'è anche un abbozzo di storia che viene raccontato a mo' di fumetto, ma che non serve davvero a nulla.


Un problema abbastanza evidente di questo gioco è che, per quanto ne so, ha solo tre scenari. Mi sembra strano ma altri non ne sono riuscito a sbloccare. Ho sbloccato invece quasi tutti i personaggi e ho pontenziato le ablità di base e i bonus disponibili (quali ad esempio una seconda vita, la possibilità di scartare potenziamenti e così via).


La cosa si fa necessaria perché, anche a livello facile, all'inizio non si riuscirà ad arrivare in fondo  alle partite, vista la soverchiante quantità di nemici che vi vengono addosso (manco fossero maschi adolscenti in preda agli ormoni). Solo quando si saranno sbloccati almeno i potenziamenti base (tipo: maggior danno, armi già livellate, rigenerazione più consistente ecc.) si potrà riuscire ad arrivare al boss finale ed eventualmente ad ucciderlo.


Il gioco è tutto qua ed è anche un po' limitato avendo appunto solo tre scenari. Eppure ha quel gameplay magnetico he ti rende impossibile non tornarci ogni tanto per fare una partita. Per cui secondo me, sempre che ti piaccia Vampire Survivors, potrebbe essere un ottimo giochino con cui passare qualche ora.



sabato 20 dicembre 2025

EA Sports WRC

 


EA Sports WRC - 2023 - Versione Playstation 5

Avevo voglia di rivivere i fasti e il divertimento dei primi due gloriosi giochi dedicati al compianto Colin McRae, che per tantissime ore mi sollazzarono sulla prima Playstation alla fine degli anni '90. E cosa poteva esserci di meglio di questo WRC sviluppato proprio dalla stessa Codemaster? In effetti questo gioco ha diversi punti di contatto col suo illustre predecessore, ad iniziare dalle sensazioni che si hanno alla guida e della stupenda caratterizzazioni delle piste, che hanno sempre degli scorci, delle curve, delle costruzioni, capaci di sorprenderti in quanto hanno un aspetto, se non "familiare", almeno "plausibile". Le piste di rally infatti si ricavano da strade reali e diciamo che in questo gioco sembra davvero di correre su strade reali.



Uno degli aspetti migliori di questo gioco, oltre alla ricchezza di cose da fare soprattutto nella modalità carriera, è la perfetta scalabilità delle opzioni, con le quali personalizzarsi l'esperienza al massimo, decidendo "cattiveria" dei concorrenti, gestione dei danni e lunghezza delle tappe. Grazie a quest'ultima opzione si può decidere di fare tappe lunghissime, come quelle reali, che ti portano ad arrivare al traguardo davvero esausto (non è facile mantenere la concentrazione per venti minuti consecutivi!).


WRC non è comunque un gioco perfetto. Tecnicamente dimostra più anni di quelli che ha: la grafica fa il suo lavoro ma molti elementi a bordo pista sembrano un po' vecchiotti, così come nei replay l'auto sembra un po' appiccicata alla meglio sulla pista. E non manca anche un brutto effetto "stuttering" e mancanza di V-sync che, credimi, in un gioco di guida è davvero fastidioso. Non è un gioco brutto, tutt'altro, ma credo che su Ps5 si possa fare molto di più. Ottimo invece il sonoro.


In definitiva sì, mi è sembrato di tornare ai vecchi tempi, con un prodotto ovviamente aggiornato, ed ho apprezzato moltissimo la possibilità di adattare la difficoltà ai miei gusti, cosa capace di rendere l'esperienza di gioco perfetta per chiunque, anche per chi è arrugginito come me e non dispone di un volante. Per cui, al netto di una grafica leggermente deludente, promuovo questo gioco e lo consiglio a chiunque abbia voglia di rally.



martedì 16 dicembre 2025

Victory Run (TGM#001)

 


Victory Run - 1987 - Versione Pc Enigne 

Victory Run si ispira pesantemente ad Outrun ma ovviamente con una grafica, per quanto veloce, molto ridimensionata. Malgrado il gioco voglia riprodurre la Parigi-Dakar alcuni "stage", tra tutti l'ultimo, sono palesemente ispirati ad Outrun. Altri un po' meno (e mi riferisco a quelli in cui si fa sterrato). E come in Outrun abbiamo anche un cambio da gestire, questa volta addirittura con quattro marce che, diciamolo, sono una complicazione inutile, soprattutto quando danne l'auto.


La grafica è quello che è, il sonoro fa il suo ma potrebbe farlo molto meglio, con musiche più belle ed effetti sonori dal volume più basso. Tra l'altro trovo molto fastidioso in questo gioco come i mezzi che incontriamo in strada diventino giganti quando ci affiancano per poi riprendere la giusta dimensione per una frazione di secondo nel momento in cui vengono superati. E' una cosa bizzarra che a me concorre nel rompere il divertimento. Tutto questo fa di Victory Run un gioco abbastanza bruttino che non vale la pena di essere giocato nel 2025.




domenica 14 dicembre 2025

Eiyuden Chronicle: Hundred Heroes


 

Eiyuden Chronicle: Hundred Heroes - 2024 - Versione Playstation 5

Eiyuden Chronicle è il seguito spirituale dei primi giochi della serie Suikoden, tanto è vero che il suo creatore è quel Murayama che creò per l'appunto i primi tre Suikoden e che, putroppo, ci ha lasciati l'anno scorso, poco prima del rilascio di questa sua ultima produzione.


Eiyuden Chronicle è davvero un ottimo gioco e se è vero che riprende nel design quel genere di giochi di ruolo giapponesi che si pensava che fosse ormai superato dai più moderni rpg action, in realtà sotto molti aspetti è un titolo moto fresco e pieno di idee interessanti. Resta il fatto però che sia un evidente omaggio verso tutti gli amanti della serie Suikoden, ereditando praticamente ogni caratteristica presente in quei giochi.


Riassumendo, troviamo: combattimenti a turni con party di sei persone, che possono attuare anche attachi sinergici; possibilità di reclutare più di 100 personaggi, molti dei quali schierabili in campo; creazione e ampliamento del nostro castello/cittadella da costruire e popolare; fasi di duello uno contro uno e battaglie campali tra eserciti; sottogiochi tra cui corse, pesca, trottole, carte e addirittura una cosa simili a Master Chef!


Tecnicamente il gioco ha un feeling retrò, con grafica in pixel art molto colorata e, anche se non sempre, molto piacevole per gli occhi, con musiche probabilmente non originalissime in quanto molto simili a quelle di Suikoden, ma altrettanto belle ed evocative.


I membri del party sono eccessivamente pixelosi, ma lo sono probabilmente per omaggiare i vecchi giochi visto che, al contrario, il bestiario dei mostri che incontriamo nei combattimenti sono disegnati in modo molto definito. Mah!


Le battaglie non sono facili, il gioco è stato sviluppato in modo che il nostro party non risulti mai né troppo sovralivellato né troppo sottolivellato. Questo costringe il giocatore non solo a grindare quanto basta, ma anche a sviluppare le armi, installare rune e comprare equipaggiamenti ad ogni avanzamento di trama, oltre che a portarsi dietro sempre una scorta di oggetti curativi (che tra l'altro non devono riempire eccessivamente lo ziano sennò non potrai più recuperare oggetti nei dungeon).


Se non si attuano tutte queste cautele il gioco ci bloccherà implacabilmente. Così come saremo praticamente obbligati a dedicarci anima e corpo ad alcuni dei minigiochi (in particolare quelli delle trottole e della cucina) se vogliamo reclutare tutti i personaggi ed avere il finale migliore.


Oltre che impegnativo Eiyuden Chronicle è anche un gioco decisamente lungo, con la necessità di esplorare tante location più e più volte. Per fortuna tutto questo è estremamente divertente e, sotto certi aspetti, questo gioco conserva un'epicità che non vedevo da tempo in prodotti giapponesi di questo tipo.


In definitiva Eiyuden Chronicle mi ha regalato tante ore di buon intrattenimento e pertanto lo consiglio a tutti gli amanti dei buoni vecchi gdr giapponesi di un tempo. Non inventa nulla di nuovo, ma quello che ripropone lo fa nel modo giusto, con il giusto grado di difficoltà per chi ha ancora voglia di impegnarsi e non di premere tasti a casaccio "tanto il gioco va avanti lo stesso".

E tra i "backer" di questo progetto (tutti elencati nei titoli di coda) c'è anche il mio buon amico Michele "Convinto" Lusso che a questo punto DEVE giocare assolutamente a questo splendido titolo.


sabato 13 dicembre 2025

Soulstone Survivors

 


Soulstone Survivors - 2025 - Versione Pc

Tra la pletora di cloni sbocciati come fiori in primavera dopo l'uscita di quel gioco geniale che è Vampire Survivor (recensito qui), di tanto in tanto ne individuo uno e lo provo. Normalmente mi limito a titoli freeware per telefonino (per esempio Mage Survival recensito qui) ma questa volta ho voluto provare un pezzo da novanta, un gioco che per pc o per Playstation 5 costa sui 25 euro.


Effettivamente il gioco riprende quasi completamente il gameplay del suo illustre predecessore, ma con le dovute e necessarie differenze. Iniziamo col dire che questo gioco ha una grafica molto carina, colorata e talmente piena di effetti che è addirittura possibile attenuare esplosioni e altri effetti colorati fino a farli sparire, per evitarti crisi epilettiche o, più semplicemente, troppo affatticamento visivo.

La direzione artistica è abbastanza particolare, ma sostanzialmente piacevole. Anche le musiche sono belle, benché tendenzialmente ripetitive. Le "arene" in cui si svolge l'azione invece sono piuttosto varie e disegnate bene ma, misteriosamente, sono poco estese, e questo si ripercuote anche sul gameplay che resta abbastanza chiuso e lascia poco spazio all'esplorazione.


Ma la cosa più notevole di questo gioco è la presenza di una quantità di elementi sbloccabili davvero enorme: ci sono molti personaggi (ciascuno con le sue armi peculiari che sono pure "upgradabili"), rune equipaggiabili, abilità secondarie e potenziamenti che si dipanano in un'enorme "skill tree". Tutto questo si realizza raccogliendo risorse durante le partite e affrontando le varie arene in modalità sempre più difficili, con più boss da eliminare e handicap con cui destreggiarsi.


Insomma, se il gioco ti appassiona (e non ti stufi a ripetere all'infinito lo stesso schema di gioco) Solustone Survivors ti può intrattenere per ore. Personalmente ci ho passato settimane sbloccando un sacco di potenziamenti necessari per sbloccare, a loro volta, i livelli più avanzati e le sfide più interessanti.


In linea di massima questo clone di Vampire Survivors non è un gioco difficile. Ripetere qualche livello, aumentandone la difficoltà, è sufficiente per progredire senza troppi intoppi, ragion per cui si può giocare a questo titolo tranquillamente col cervello staccato. Tuttavia, proprio per questo motivo, Soulstone Survivors è un gioco che ti mangia ore e ore di tempo ma che poi alla fine non ti lascia granché: è sì divertente ma non decolla davvero mai in qualcosa che ti dia la soddisfazione di dire "sono stato bravo".



mercoledì 10 dicembre 2025

40809: Casetta Pan di Zenzero

 


Set 40809 - Anno 2025 (498 pezzi)

Questa è una simpatica casetta di pan di zenzero in stile natalizio, corredato di un omettino con le fattezze di Babbo Natale. Si può aprire e chiudere a libretto e ha qualche tipo di mobilio al suo interno. Invero il mobilio è piuttosto misero così come anche la quantità di elementi "dolci" all'esterno poteva essere un po' più massiccia, visto che così com'è questa casetta non fa venire molta voglia di mangiarla. Non dico che sia un brutto set ma non ha nemmeno nulla di particolarmente eccitante.

Prezzo nuovo Eur 45 euro

Valutazione 6



sabato 6 dicembre 2025

ATARI 5200: i giochi (quindicesima parte)

 


Atari 5200 - i giochi 

Con un po' di malinconia (e con un po' di ritardo) concludo la mia cavalcata tra i giochi pubblicati per Atari 5200. Ecco quindi gli ultimi 5 giochi (sempre seguendo l'ordine alfabetico) che ho provato quest'oggi, e non manca anche qualche sorpresa.



TRACK AND FIELD

Il gioco arcade c'è tutto ma purtroppo ha perso molto del suo appeal, vuoi per il sonoro un po' sottotono, vuoi anche per una grafica che probabilmente poteva essere un po' più curata. Naturalmente un gioco così, esattamente come ho detto per il Decathlon Activision, non ha molto senso nel 2025, ma per l'epoca poteva essere un buon gioco per la questa console.



VANGUARD

Quesa versione è senz'altro su di un altro pianeta rispeto al comunque buon tentativo uscito su VCS, ma resta un po' scattosa nelle fasi di scrolling orizzontale. Il gioco comprende anche le fasi di scrolling in diagonale (anche se molto abbozzate) e non manca neppure il boss in fondo al tunnel. Il problema più grave di Vanguard è però nel suo gameplay che non è proprio amichevole, visto che si spara solo nella direzione in cui ci si muove e che, per la maggior parte del tempo, si cerca più che altro di evitare il contatto con le astronavine nemiche (che comunque vanno abbattutte altrimenti finisce la benzina...). E' un buon titolo ma è un po' invecchiato male.



WIZARD OF WOR

Wizar of Wor è un gioco che nella sua versione arcade era un'esperienza fantastica (per l'epoca), con voci sintetiche, colori lampeggianti e soprattutto con una componente d'azione che giochi simili (penso a Pac-man ma anche a Joust) risultavano noiosi in confronto. La versione per Atari 5200, a parte che ha voluto il joystick inserito nella porta 2 per funzionare, purtroppo risulta più lenta e poco divertente in confronto all'arcade. Resta comunque un buon gioco e su Atari 5200 fa il suo e non sfigura.


ZAXXON

Non sono mai stato un gran estimatore di questo gioco, in nessuna delle sue versioni, per cui non stravedo nemmeno per questa cartuccia per Atari 5200. Però la conversione è ben riuscita, i comandi sono reattivi, lo scrolling fluido, e la grafica è molto vicina alla controparte arcade. Pertanto Zaxxon su Atari 5200 è un buon titolo se ti piace l'originale.



ZENJI

Ecco la sorpresa di cui accennavo. Zenji non lo conoscevo (anche se esiste una versione per Commodore 64) e mi sono divertito come un bambino giocandoci per più di un'ora. La realizzazione tecnica è sufficiente ma è la meccanica di gioco che è davvero divertente e, dopo aver preso un po' la mano (e soprattutto fatto l'occhio), questo gioco diventa una sfida magnetica. Assolutamente da provare.



ZONE RANGER

Concludiamo questa serie di articoli con l'ultimo gioco della lista, Zone Ranger, che è una specie di Time Pilot con elementi presi da Asteroids, e con una curiosa fase di attraversamento di tunnel in cui la nostra navicella rimbalza contro le pareti. Che dire di questo gioco? E' molto caotico e forse non sono riuscito ad inquadrarlo nel modo giusto, perché non l'ho trovato particolarmente divertente.