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venerdì 26 luglio 2019

Esplorazione, precisione e divertimento: Rock'n'Roll



Rock'n'Roll - 1989 - Versione Amiga


Mi è difficile catalogare questo gioco all'interno di un genere ben preciso. Posso dire che essenzialmente si tratta di un gioco di labirinti, in cui si deve far rotolare una pallina attraverso numerosi livelli strutturati, appunto, come dei grossi labirinti, spingendola dal punto di inizio fino al buco finale, che è come ovvio situato nella zona più inaccessibile del livello. Questo titolo è quindi concettualmente una versione elettronica di quel giochino spesso presente sui tappi dei tubetti delle bolle di sapone, probabilmente te li ricordi: dei semplici labirinti che andavano inclinati per poter far rotolare la pallina nel buco.



Naturalmente il percorso non è così lineare, anzi è molto complesso, ricco di lucchetti da aprire e leve da far scattare, buchi da riempire, muri da far esplodere e via dicendo. A remarci contro sono essenzialmente la possibilità di morire cadendo (i livelli sono sospesi nel vuoto, e spesso mancano barriere per impedire la caduta) o terminando l'energia, che si consuma ogni volta che si entra in contatto con barriere energetiche o esplosioni. Solo di tanto in tanto vi sono dei livelli in cui c'è anche un tempo limite da rispettare.



L'idea è tutta qua, ma l'esecuzione è eccellente. I labirinti sono tutti molto interessanti e ben congegnati, con passaggi difficili in cui è richiesta una precisione millimetrica (ricorda che la pallina rotola con una certa inerzia, quindi va dosato ogni minimo movimento), a altri in cui bisogna capire come tappare buchi, o quale sia l'ordine in cui usare le chiavi per aprire i lucchetti. Non mancano trappole e punti ghiacciati (dove l'inerzia è esasperata), salitine, discese, ventole e magneti che deviano le traiettorie, pavimenti che si sgretolano al passaggio e, per finire, esistono anche delle monete disseminate per i labirinti da spendere per comprare potenziamenti (bombe, tappabuchi, chiodi antiscivolo ecc), che quindi sono presenti in maniera limitata lungo il percorso.


Tutto questo rende il gioco estremamente divertente, grazie ad una difficoltà mai proibitiva, e ad un sistema di scorciatoie che ti permette (una volta scoperto come) ad esempio di saltare dal primo direttamente al ventiquattresimo livello, in modo da non dover ricominciare tutto il gioco dall'inizio e poter affrontare direttamente i livelli avanzati. Inoltre il gioco è realizzato splendidamente, con una grafica colorata e quasi sempre molto leggibile, e con un comparto sonoro di eccellenza, sia per gli effetti sonori che sono sempre azzeccati e piacevoli, sia per le numerose musiche di sottofondo, alcune delle quali bellissime (altre invece un po' stucchevoli).



Questi brani tradiscono una matrice commodoresessantaquattrista piuttosto evidente, essendo stati originariamente sviluppati su questa macchina, ma rendono benissimo anche nella loro trasposizione su Amiga. Se a tal proposito volete ascoltare il mio remix del tema dell'Hi-Score cliccate qui:




Ho giocato a Rock'n'Roll tantissimo, finché non ho terminato ognuno dei 32 livelli, oltre a quelli segreti, e devo dire che pur non rientrando nelle mie tipologie di gioco preferite, mi ha regalato ore di spensierato divertimento, come mi è capitato con pochi titoli per Amiga.
Rock'n'Roll è uno dei titoli migliori per questa macchina, per varietà e divertimento, e non posso che consigliarlo a tutti, oggi come trent'anni fa.


sabato 9 marzo 2019

Remix di brani storici del Commodore 64



RKO - 2000/oggi


Nato esattamente nel 2000, il sito remix.kwed.org (http://remix.kwed.org) ha raccolto in vent'anni oltre 4000 remix ispirati alle colonne sonore di giochi usciti per il Commodore 64.
Ogni brano viene pubblicato con il link all'originale versione "sid", che è un file in formato particolare comprendente una parte in linguaggio macchina e una parte di dati, due cose che insieme riescono a veicolare quanto basta per ascoltare i brani come originariamente venivano riprodotti dall'originale C64. Esistono diversi Sid Player, così come molti plug-in adatti per i più diffusi media Player (per esempio per Winamp). Il database da dove vengono pescati i file Sid è il mitico HVSC, un sito che ti consiglio di visitare se ti facesse piacere riascoltare le splendide composizioni prodotte per il Commodore nella loro forma originale.
In ogni caso, tornando all'RKO, qui i Sid sono solo il punto di partenza. Gli artisti che inviano i propri remix a questo sito si reinventano il brano, spesso stravolgendolo, cercando di farne qualcosa di proprio pur mantenendo la melodia intatta. Il bello è che si possono trovare brani rifatti con stili completamente diversi dall'originale e dagli arrangiamenti inaspettati. Se è vero che in molta parte i brani ricalcano il mood dei Sid originali, si possono trovare anche remix in stile havy metal, a cappella, jazz, funky, reggae, orchestrale e via così. Il tema di Bubble Bobble in versione banda di paese? C'è! Turrican sinfonico? Anche. Cauldroun 2 accappella? C'è anche lui. Per gli amanti del rock duro non mancano parecchi pezzi metallari, anche registrati dal vivo.
Ci sono almeno 400 brani di qualità paragonabile a quella commerciale tra cui tracce che sembrano appena uscite dallo studio di Vangelis, maratone Trance, sinfonie synthwave, brani delicati eseguiti alla chitarra classica o al pianoforte, o raffinate Jam fusion.
Ogni brano viene votato dalla comunità, che ne decreta (anche attraverso delle recensioni) un'indicazione sulla qualità. Il sito permette di ordinare i brani anche secondo il voto, per cui ci si può indirizzare subito sui pezzi migliori, in senso assoluto o relativamente al titolo cercato. Purtroppo però, e questo è uno dei limiti di questo sito, molti brani più vecchi sono sovrastimati, in quanto sono chiaramente invecchiati male ma hanno mantenuto i votoni presi all'uscita.
Un altro limite del sito web dell'RKO è che è rimasto sostanzialmente immutato da 20 anni a questa parte, risultando molto spartano relativamente agli standard odierni, e soprattutto è  assolutamente non ottimizzato per la navigazione su smartphone.



Ho conosciuto il sito nel 2002, quindi abbastanza all'inizio, ed ho contribuito tra il 2003 e il 4 con una manciata di remix di vario tipo. Dopo 15 anni sono tornato con un pezzo (nella foto) e con la tristissima consapevolezza, però, che la bellezza di certi remix in cima alla classifica mi sarà per sempre inarrivabile. Per quanto uno possa sbattersi con sintetizzatori e campionatore, non c'è confronto con una sessione di autentica chitarra, o un assolo prodotto con un violino vero. Non mi metto quindi in competizione con nessuno, mi limito solo a concretizzare qualche idea e proporla: se a qualcuno dovesse piacere ascoltare quanto ho prodotto io non posso che esserne felice e mi sento ripagato per le ore che ho impiegato per "dipingere" un pezzo (che nel caso di Thrust penso siano state circa 30).
RKO non è l'unica fonte di remix di brani Sid. Esistono altri siti di minore importanza e ci sono pure alcuni prodotti commerciali, frutto del lavoro di vere e proprie cover band. Per avere una visione più totale di questo mondo ti suggerisco di ascoltare una radio web che trasmette a ruota continua tutto questo materiale. La web radio in oggetto si chiama Slay Radio.