The Fall of the Dungeon Guardians - 2015 - Versione Pc
The Fall of the Dungeon Guardians è un classico esempio di quei giochi che in un primo momento mi hanno esaltato moltissimo e poi, una volta apprese e padroneggiate le meccaniche, si sono rivelati molto meno intriganti e divertenti di quanto avevo immaginato. Partiamo col dire che questo titolo è il classico gioco all "Dungeon Master", con grafica aggiornata al 21° secolo e in generale con un aspetto forse anche migliore di quello che abbiamo visto nella serie Grimrock (vedi le mie recensioni qui e qui).
Sulla carta il gioco è davvero un sogno per quelli che come me amano i "dungeon crawler" con movimenti a caselle. A parte l'ottimo comparto grafico, The Fall of the Dungeon Guardians risulta interessante anche per come il dungeon è strutturato e per il fatto che una volta tanto nella nostra avventura si parte dal fondo per riguadagnare la superificie e fare fuori, nel percorso, i progionieri fuggiti dal suo interno. Si parla di venti livelli, ricchi di passaggi, enigmi, pulstanti nascosti, oggetti ed equippaggiamenti da ritrovare e utilizzare.
I nostri eroi hanno una gran quantità di abilità e incantesimi da imparare e utilizzare, ci sono tanti nemici e boss che ci aspettano per farci la festa e tutto insomma sembra orchestrato alla perfezione per farci vivere ore e ore di esplorazione e divertimento. I problemi nascono però quando si deve combattare. E' encomiabile che gli sviluppatori abbiano voluto fare in modo che i combattimenti non si riducessero ai soliti "balletti in tondo" del tipo: colpisco, mi sposto, mi giro, attendo che il nemico mi segua e ricolpisco eccetera. Ma l'alternativa che hanno introdotto non è affatto divertente.
In sostanza si resta fermi davanti al nemico, spostandosi al massimo ogni tanto in caso di attacchi particolari da schivare. Ma le battaglie sono per lo più estremamente statiche e si risolvono mettendo costantemente il gioco in pausa e assegnando abilità ai membri del party che le eseguiranno in sequenza. Ovviamente si possono cambiare gli ordini in ogni momento per raddrizzare situazioni che si stanno mettendo male, facendo in modo ad esempio che il "tank" del gruppo attiri su di sé l'attenzione del nemico mentre gli altri si curano o caricano incantesimi. Ma nella sostanza questo sistema è una noia.
Le strategie adottabili a mio parere sono estremamente limitate e quindi l'ennesimo scontro, anche quello più semplice e dozzinale, alla fine è una pena da affrontare e vorresti evitarlo. I mostri elite e i boss in compenso sono spesso veramente ardui per cui una battaglia con questi nemici (che ricordo che è strutturata con continue pause tattiche) diventa lunghissima e - personalmente - non mi diverte affatto. Probabilmente avrei apprezzato maggiormente una via di mezzo: ok usare abilità e mettere la pausa, ma molto meglio sarebbe stato anche poter fuggire, tendere agguati, attirare su trappole o anche semplicemente scansare gli attacchi. In definitiva arrivato a due terzi di questa avventura, ho abbandonato il gioco. Magari sono io a non aver compreso appieno il gioco, ma dopo tante ore di esplorazioni e battaglie sono rimasto veramente deluso.






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