Visualizzazione post con etichetta Warhammer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Warhammer. Mostra tutti i post

venerdì 24 febbraio 2023

Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr


Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr - 2018 - Versione Playstation 5

Dopo aver giocato, divertendomi, a Warhammer Chaosbane ho voluto provare anche un altro titolo dedicato al mondo di Warhammer, questo Inquisitor-Matrtyr, che non è ambientato in un mondo medievaleggiante ma in un periodo futuristico in cui l'umanità vaga per lo spazio. Anche se la tipologia di gioco è pressoché la stessa (si parla sempre e comunque di un gioco alla Diablo) il risultato è però ben diverso.



In questo gioco il punto di vista della telecamera può essere roteato ma il risultato è tecnicamente molto scarso, con una grafica un po' traballante, poco definita e molto molto ripetitiva. Anche se ci sono diversi tipi di ambientazioni, questi sono quasi tutti uguali tra loro e la sensazione di macinare missioni tutte uguale si fa strada dopo pochissimo. Insomma non c'è spazio per l'esplorazione, in questo gioco si va solo avanti stanza per stanza  (stanze tutte uguali) ad ammazzare mostri e si ripete questo loop quasi all'infinito.



Di solito in questo genere di giochi il ritrovamento di ghiotti bottini fa da contraltare alla poca varietà degli scenari, regalandoci l'esaltazione di poter potenziare il proprio personaggio in modo progressivo, se non addirittura esponenziale (come accade in Chaosbane): ebbene qui abbiamo tanti bei loot di vario genere e rarità, potenziabili in tanti modi, a cui si possono anche cambiare le abilità, ma alla fine della fiera non si nota alcuna differenza tangibile ricorrendo a tutte queste meccaniche, per cui nella stragrande quantità dei casi ti limiti solo a tenere ed equipaggiare oggetti più alti di livello mano a mano che li trovi. Questo basta per farti sopravvivere ed andare avanti senza perdere ore in un menù confusionario a cercare oggetti con abilità migliori di altri.



Ammetto di aver deciso di mollare il gioco già da diverse ore, ma poi mi ritrovo sempre a caricarlo per fare un paio di missioni. Questo vuol dire che tutto sommato il gioco fa il suo dovere, ma credo che più che altro ne percepisco il potenziale, una promessa che spero sempre sbocci prima o poi in qualcosa di veramente appagante, che me che purtroppo continuo a trovare inespresso. Per cui ora mi faccio forza e disinstallo il gioco.



Insomma Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr  avrebbe tante cose da dire, ma finisce per dire sempre la stessa, e non la dice nemmeno tanto bene, per cui l'ho trovato mio malgrado deludente. Ci sono tanti altri giochi simili molto più interessanti per ambientazione, meccaniche e - non ultimo - grado di esplorazione, per cui posso consigliarti solo di provarlo perché magari potrebbe fare al caso tuo, ma molto probabilmente finirai per annoiarti.



lunedì 20 febbraio 2023

Warhammer: Chaosbane

 


Warhammer: Chaosbane - 2020 - Versione Playstation 4

Warhammer: Chaosbane è la cosa più simile a Diablo che mi sia capitato di giocare. Potrebbe bastare questo per giudicare un titolo che compie, a mio parere, benissimo il suo lavoro anche se alla fine ti lascia come se mancasse qualcosa per essere davvero un gran gioco. Ma andiamo con ordine.



Per iniziare dal punto di vista tecnico funziona più che bene, con diverse ambientazioni, musiche d'atmosfera e tanti nemici su schermo. Molti dei dungeon purtroppo sono fatti di pezzi prefabbricati e interscambiati nelle varie posizioni, e questo si nota in moltissime mappe, perché alla fine capita di avere la sensazione di tornare sempre negli stessi posti. Da questo punto di vista si poteva certamente fare di più, ma è una questione che comunque non intacca il divertimento.



I personaggi con cui giocare sono ben assortiti ma, come spesso accade, chi attacca da lontano è un po' avvantaggiato rispetto a quelli che si buttano nella mischia. Con il mio arciere mi sono trovato quasi subito overpotenziato rispetto ai mostri che mi si paravano davanti ed ho dovuto iniziare ad alzare il livello di difficoltà, come si fa in Diablo, arrivando quasi al massimo ben prima di aver terminato la campagna principale.



I loot sono numerosissimi  e fanno salire le statistiche in modo vertiginoso. Inutile dire che adoro questa cosa! Poi c'è anche una torre che diventa sempre più difficile ad ogni piano che si supera e che ci riempie l'inventario con una montagna di equipaggiamenti di tutte le rarità (vedi una delle foto a corredo per capire la quantità di oggetti che si possono trovare in una singola battaglia).



Questo è una tipo di sfida molto piacevole e ricco di soddisfazioni. Ma solo fino ad un certo punto. Dopo un po', finita la campagna principale e le due piccole espansioni, resta da chiedersi che senso abbia potenziarsi ancora, e infatti a quel punto ho smesso di giocare pur avendo trovato, a quel punto, solo un oggetto di quelli verdi, i migliori che si può sperare di collezionare.



I definitiva ho trovato Warhammer: Chaosbane molto divertente, a tutti gli effetti una valida alternativa a Diablo 3, ma alla fine mi è mancato qualcosa che mi tenesse ancora appiccicato al gioco, come ad esempio qualche tipo di sfida end-game superabili solo dopo una certa dose di grinding. Se gli sviluppatori di Warhammer: Chaosbane ci avessero pensato probabilmente sarei ancora lì a giocarci, ma anche così non posso che consigliare a tutti di provarlo.