martedì 7 aprile 2026

Yumko 20004: Flatiron

 



Yumko 20004: Flatiron - anno 2026 (4500 pezzi)

Un set non ufficiale, prodotto con una qualità comparabile a quella Lego, sia nella confezione (molto compatta, pure troppo), sia nelle istruzioni (molto chiare e ben fatte), che nella qualità dei pezzi, praticamente indistinguibili dagli originali. E anche le soluzioni di montaggio mi hanno sorpreso, con delle tecniche che non ho mai visto e che sono, sotto certi aspetti, geniali.
Ci sono 4500 pezzi e una decina di omettini, il tutto mi ha richiesto una ventina di ore per essere assemblato, e ok lo ammetto non sono un velocista e preferisco godermi il montaggio assaporando ogni momento, ma tutto questo è offerto ad un prezzo che, se questo set fosse un Lego originale, sarebbe tre o quattro volte più alto. Non ho davvero alcun difetto da segnalare in questa costruzione, ricchissima di particolari esterni e interni, con scale, mobili, gabinetti eccetera. Il palazzo a cui si ispira, il Flatiron di New York, è in realtà venti piani più alto, e ha un altro tipo di effige sul tetto. Qui invece hanno preferito mettere un angelo come quello che abbiamo noi a Genova (vedi foto qui sotto) e questa cosa ha reso il set ancora più a me congeniale!


Anche se ci sono un paio di punti in cui forse si poteva fare qualcosa di leggermente più solido, per il resto per il prezzo a cui è proposto questo set è insuperabile. Si nota un gusto leggermente diverso da quello classico dei Lego, che spesso è più scanzonato e giocoso, ma ciò non toglie che - alla faccia dei puristi - questo Flatiron si sia rivelato un acquisto eccellente.

Valutazione 9/10

Prezzo nuovo circa 100 euro.



domenica 5 aprile 2026

Delta

 


Delta - 1987 - Versione Commodore 64

Diciamo la verità: di questo Delta ci si ricorda quasi solo esclusivamente per la sua musica, che è rimasta tra le più amate mai prodotte per il Commodore 64. E invero tutto l'aspetto sonoro di questo gioco è strepitoso, inclusi gli effetti sonori in puro stile "Galaga" e il mixer che ti permette di ascoltare musiche variando i vari strumenti.


Il gioco in sé invece è dimenticabile. Passi la grafica ben animata ma un po' scialba, ottimo lo scrolling a quattro livelli di parallasse, e grandiosa la quantità di proielli, droni e quant'altro presenti sullo schermo. Ma la nostra nave è lentissima, i nemici sono prevedibili e sempre molto simili, insomma il gameplay non è affatto esaltante. Oltre ad essere difficilissimo, in alcuni frangenti.


In definitiva Delta non è un granché come gioco. Tecnicamente buono, dal punto di vista sonoro eccellente, ma come gioco in sé non mi era piaciuto molto già all'ora, meno che meno oggi, visto che ci sono giochi di questo genere molto migliori anche su Commodore 64.



venerdì 3 aprile 2026

Treasure of Nadia

 

Treasure of Nadia - 2022 - Versione Playstation 5

Trasure of Nadia è un'avventura grafica punta e clicca con un'impostazione vagamente da visual novel, con numerosi dialoghi quasi mai eccessivamente prolissi tra il protagonista e gli abitanti dell'isola in cui si svolgono le vicende raccontate. Gli abitanti sono numerosi e tra essi spiccano in particolare una dozzina di donne molto... appariscenti.


Per tutto il gioco il nostro eroe dovrà alternare fasi di esplorazione e risoluzione di enigmi, ad altre in cui si dovrà relazionare con gli altri personaggi, e in particolare con queste signorine. L'avventura è lunghissima, davvero infinita, con un sacco di back-tracking che ci consentirà ogni volta di ampliare leggermente la mappa di gioco. Ci sono molti oggetti da trovare e combinare tra loro per crearne altri, oggetti che ci potranno permettere di andare avanti con la storia o superare ostacoli, aprire porte e via dicendo.


Se all'inizio sembra abbastanza facile progredire (anche grazie ad un "genio della lampada" molto sexy che ci darà ogni volta consigli sul prossimo passo da compiere), dopo (molte) ore di gioco inizia ad essere un po' arduo tenere a mente tutti i posti in cui ripassare, o anche solo caprire - senza dover andare a caso - dove recarsi per far progredire la trama.


Per non parlare degli enigmi, alcuni molto tosti, o degli oggetti nascostissimi all'interno degli scenari. A proposito degli enigmi, nel tempio della città ci sono una cinquantina di enigmi da risolvere uno via l'altro che da soli, per complessità e per le meccaniche con cui sono stai pensati, sono un vero gioco nel gioco. E alcuni sono veramente impossibili! Oltre a questo ci sono minigiochi o attività secondarie da compiere che allungano ancor più il brodo, come il gioco della pesca o la possibilità di arredare la propria casa, per non parlare poi degli appuntamenti galanti a casa tua con cui "sperimentare" le pagine del Kamasutra!

E qui veniamo al succo della questione. A corredare questo lunghissimo gioco ci sono una quantità enorme (ben più di 100) di scene sessuali esplicite. E quando dico esplicite intendo roba che veramente in alcuni casi siamo al limite anche per gente navigata come me. In tutto questo abbiamo il protagonista che in confronto Rocco sembra avere un filo d'erba tra le gambe, e le donne sono tutte maggiorate, sexy e disponibilissime a fare qualunque cosa.


Questa cosa fino ad un certo punto è divertente. Mischiare un gioco tipo caccia al tesoro con momenti di spensierata intimità (per altro con filmati fatti molto bene) dà un bell'incentivo a progredire, soprattutto per chi come me ormai si è rotto le scatole dei soliti giochi d'avventura. I primi approcci danno soddisfazione al giocatore e sono talmente grotteschi che risultano divertenti. Al centesimo filmato il tutto diventa un po' prevedibile e anche stucchevole, soprattutto perché ad ogni nuovo filmato le situazioni diventano sempre più estreme.


In definitiva Treasure of Nadia è un'avventura interessante, un po' originale, lunghissima, in alcuni momenti estremamente difficile, ma proprio per questo ad un certo punto può stufare. E le scene di sesso (tranquillamente censurabili) sono una buona aggiunta ma, come accade sempre, il troppo stroppia e anche questo caso succede decisamente questo.