giovedì 30 dicembre 2021

The Empire Strikes Back

 


Star Wars: The Empire Strikes Back - 1985 - Versione Amiga


Questo gioco è fatto con lo stesso motore utilizzato per il glorioso mitico primo Star Wars, e ne ripercorre lo schema per cui si ripercorrono diverse situazioni del film stando a bordo di un X-Wing. Ma mentre nel primo gioco c'era l'esaltante scena del tunnel della Morte Nera, e relativa esplosione, in questo seguito abbiamo situazioni molto meno esaltanti, tra cui si salva giusto l'assalto agli AT-AT, ai quali possiamo fare lo sgambetto lanciando i cavi.



Per il resto non c'è nulla di particolarmente nuovo, anzi la scena degli asteroidi è veramente triste, e non basta il faccione di Darth Vader a fine schema per risollevare le sorti di un titolo abbastanza inutile. Il gioco è comunque divertente e fa ancora la sua sporca figura, con la grafica vettoriale che, va detto, non è invecchiata così male.



mercoledì 29 dicembre 2021

c1-text

 


C1-text - 1989 - Versione Amiga   


C1-Text ovviamente non era un gioco, ma un programma di videoscrittura, un po' come lo è il noto Word della Microsoft. Tuttavia questo editor era prodotto in Italia e, in quegli anni, non c'era nulla di simile che si adattasse così bene alla nostra lingua. C1-text aggiungeva gli spazi dopo la punteggiatura, cambiava al volo gli accenti, gli apostrofi, le maiuscole e tutte quelle cose che oggi vediamo come normali ma che nel 1990 non lo erano. Non nego che ho imparato, ad esempio, come si mettono gli accenti (acuto, grave) su molte parole proprio grazie all'utilizzo di questo programma.



Con C1-Text facevo tantissime cose, scrivevo libri, tesine e quant'altro in quanto non c'era davvero nulla di altrettanto valido per Amiga. Credo di averlo usato per anni scrivendo qualunque cosa. Era un software che ti faceva venir voglia di scrivere, altro che blocco dello scrittore. Naturalmente poi, per impaginare e stampare, utilizzavo altri software dedicati (C1-text serviva solo per scrivere, anche se permetteva di aggiungere note), ma questo programma resta nel mio cuore come in quello di tantissimi ex utenti Amiga.



lunedì 27 dicembre 2021

The Incredible Machine

 


The Incredible Machine - 1992 - Versione PC


Ho provato questo gioco dopo anni che alcune mie amiche (sì, parlo di ragazze) me ne hanno parlato entusiasticamente. Sarà un caso ma nessun maschietto me lo ha mai consigliato, mentre The Incredibile Machine sembra essere uno di quei giochi che tanto hanno conquistato le ragazze. Strano, visto che per poter apprezzare questo gioco ci vuole fondamentalmente una mente da ingegnere, di quelli senza speranza.


Andando al sodo, questo gioco richiede di utilizzare alcuni strumenti che vengono di volta in volta messi a disposizione per ottenere un certo risultato. Gli strumenti, utilizzati in concerto, vanno a realizzare alla fine una specie di macchinario anche se, in realtà, il risultato è più simile ad uno di quei sistemi tipo "domino" dove una tessera fa cadere un martello che rompe un vaso che fa rotolare una palla che fa cadere un libro che accende una luce eccetera eccetera, finché appunto non si arriva al punto finale del percorso dove deve succedere qualcosa.



Niente da dire, il gioco è figlio di un'idea geniale, ed è realizzato - pur con una grafica da metà anni '80 - tecnicamente in modo sufficiente. Ancora oggi risulta interessante e giocabile pur se ha effettivamente qualche difettuccio. Per iniziare in alcuni schemi non è chiarissimo cosa si debba andare a realizzare, e questo vale anche per alcuni livelli del tutorial! Inoltre, come detto, la grafica è molto elementare anche per un gioco del 1992: certamente non serve una graficona per un puzzle game, ma si poteva fare senz'altro qualcosa di più, perché in un gioco come questo anche vedere qualcosa di nuovo, dopo ogni schema, rappresenta un certo incentivo a proseguire.


Per concludere The Incredible Machine è un ottimo puzzle-game, minato da una certa difficoltà (almeno per alcuni soggetti) e da una limitatissima varietà grafica, pur essendoci tantissimi strumenti a disposizione, alcuni davvero fuori di testa.



sabato 25 dicembre 2021

Defender II (Atari VCS)

 


Defender II - 1984 - Versione Atari 2600

Defender 2, sul 2600, è esattamente quello che sarebbe dovuto essere fin dall'inizio il Defender sulla gloriosa console dell'Atari, sia dal punto di vista grafico che di gameplay, ma è arrivato molto tardi, quando ormai tutti noi stavamo passando agli home computer o ad altre macchine più sofisticate. Come ho già scritto in passato ho amato e ancora adoro il primo Defender per VCS, pur nella sua povertà grafica, our nella sua eccessiva facilità, ma senz'altro avrei gradito maggiormente un Defender fatto come questo di cui sto ora parlando.



Il gioco è fondamentalmente un porting del primo Defender da sala giochi, quindi non si capisce da dove il "2" venga fuori. Sarebbe stato più corretto chiamarlo "Real Defender"! Purtroppo è necessario tenere collegato un secondo controller per poter utilizzare due delle caratteristiche più importanti di questo gioco, il warp e la bomba intelligente, che altrimenti non possono essere azionate. Questa soluzione è migliore di quanto visto sul primo porting, ma è veramente scomoda. Forse sarebbe stato preferibile ricorrere agli interruttori presenti sulla console, perché in questo modo passa la voglia di giocare. Detto questo rimane la raccomandazione comunque di darci un'occhiata, perché sembra davvero incredibile che questo porting possa girare una una console così primitiva. Il gioco è divertente ma niente di più.



venerdì 24 dicembre 2021

Shadow of the comet

 


Call of Cthulhu: shadow of the comet - 1993 - Versione PC VGA

Shadow of the Comet è una famosa e molto apprezzata avventura grafica "dei tempi d'oro", che però oggi non mi sento di consigliare a nessuno. Prima di tutto è solo un inglese ed è un gioco dove la narrativa è tutto: per capire cosa succede, per farsi rapire dall'atmosfera che le sole ambientazioni non sono in grado di trasmettere, e anche per cercare di non vagare a caso (morendo) senza saper dove andare. 



Oltretutto il gioco è difficilissimo, non solo per le morti che ad un certo punto arrivano copiose, ma anche perché è facile perdersi oggetti con cui interagire o da raccogliere. Infine, pietra tombale su qualunque velleità ludica, il gioco non usa il mouse ma impone l'utilizzo della sola tastiera  sia per muoversi che per tutte le altre azioni (prendi, guarda, usa ecc.): insomma è un incubo!



Non ho gradito nemmeno la prima parte del gioco in cui non si fa altro che parlare... non mi piacciono le avventure con troppi dialoghi e poca "avventura", e qui purtroppo si inizia in questo modo. Insomma Shadow of the comet non mi è piaciuto ed è pure invecchiato male (anche nelle animazioni).



lunedì 20 dicembre 2021

8894: Bionicle



Set 8894 - anno 2006 (pezzi 558)


Questo è probabilmente il set del tema Bionicle più grande ma, va detto, è abbastanza bruttino. Intanto non amo i pezzi grossi, sanno tanto di Playmobil, e qui ci sono le due basi e la maschera che praticamente sono formati da grossi pezzi di plastica a cui applicare qualche pezzettino. Ci sono poi quasi esclusivamente pezzi strani che quindi non hanno molti utilizzi al di fuori dello specifico set, e ci sono anche tanti omettini che, però, sono dei mostri, non delle persone, e quindi anch'essi non hanno molto senso al di fuori di questo tema. Le parti che compongono la costruzione, poi, non sono coese ma piuttosto volanti, e quindi non c'è nemmeno quel senso di imponenza che potrebbero voler dare con la loro forma. Non so, ma credo che anche come giocattolo non sia nulla di speciale, in quanto è tutto piuttosto fragile. Ci sono comunque alcuni lati interessanti, quali i cannoni che lanciano pallette e anche un interessante raggio laser fatto con un mattoncino che si illumina.

Per il resto comunque non consiglierei a nessuno questo set.


Valutazione 5/10

Prezzo nuovo circa 100 euro

domenica 19 dicembre 2021

Antiriad



The Sacred Armour of Antiriad - 1986 - Versione Commodore 64 

Antiriad è senz'altro uno strano titolo, visto che per la prima metà del gioco sembra di avere a che fare con un platform mentre per l'altra metà abbiamo a che fare con una specie di sparatutto, e pur avendo nella sua struttura qualcosa di preso dalla serie Cauldron, mostra comunque una sua personalità ben definita e, soprattutto, può vantare una difficoltà ben più alla portata di un giocatore medio (quale io sono).



E' senz'altro eccessivo dire che Antiriad sia un gioco in stile "metroidvania", ma è comunque una delle cose più simili a questa tipologia che si possa trovare tra i vecchi titoli per il Commodore 64, per cui consiglio di provarlo a tutti quelli che amano questo genere di gioco platform "esplorativo". Da parte mia ho sempre amato la grafica ottimamente definita (e colorata), per lo più in alta definizione, mentre ho sempre trovato snervante un certo ritardo nei comandi (in particolare nell'accettare il salto in corsa).



Certamente questo problema coi comandi contribuisce a rendere il gioco un po' più difficile visto che tra l'altro la quantità di mostri che vi vengono addosso è veramente allucinante, ma la ristrettezza della mappa di gioco, che è facilmente memorizzabile visto che conta poche schermate, rende il titolo tutto sommato alla portata di chiunque per essere finito, magari dopo qualche tentativo.



Ho giocato molto a questo Antiriad, e devo dire che lo apprezzo moltissimo ancora adesso. In particolare ricorderò sempre l'animazione del mostro goccia, così come quello delle punte letali che sembrano uno spinotto da microfono: dal punto di vista grafico questo gioco è una delle cose più carine che ricordi sul vecchio Commodore 64, e pur non essendo così divertente da giocare resta un'esperienza decente anche oggi.



sabato 18 dicembre 2021

Lotus 2

 


Lotus Turbo Challenge 2 - 1991 - Versione Amiga

Mi fu mostrato questo gioco dal mio amico Executor un pomeriggio che ero in visita a casa sua,  e quando raggiunse il livello della nebbia capitò uno di quei momenti storici nella vita di un giocatore, quelli che restano nella memoria indelebili per sempre. 



Lotus 2 è più simile ad Outrun e a tutti i giochi di corsa coi checkpoint di quanto invece non lo sia col suo predecessore, e per un single-player come me questo non è affatto un difetto. Tecnicamente  è talmente valido da essere ancora molto divertente e bello da giocare oggi. La già citata nebbia è talmente rappresentata bene (nella sua semplicità) da farmi lo stesso effetto evocativo ancora oggi. 



Non mancano altri tocchi di classe, come il sono del motore più ovattato in galleria, o i tronchi da evitare o da sfruttare come trampolini... insomma Lotus 2 è un gran gioco, completo, fluido, divertente.  Assolutamente consigliato, al netto di caricamenti un po' troppo lunghi per un giocatore odierno.



martedì 14 dicembre 2021

Dragon's Lair per il C64



Dragon's Lair - 1986 - Versione Commodore 64


Dragon's Lair nella sua incarnazione per Commodore 64 ha diversi problemi, e non sono solo dipendenti dal fatto che derivi da un gioco arcade dalla qualità inarrivabile per QUALUNQUE computer o console presente sul mercato nel 1986. E infatti chiunque avesse più di 10 anni e non fosse totalmente idiota non si sarebbe potuto aspettare un conversione diretta di un gioco che, lo ricordo, si basava su filmati pre-disegnati.



Il problema vero è che i programmatori/designer di questa versione hanno pensato di ricalcare lo schema a "stanze" dell'originale invece che limitarsi, in modo più intelligente, ad ambientare un gioco totalmente nuovo utilizzando magari elementi iconici dell'arcade. Avrebbero potuto fare qualunque cosa e invece hanno fatto un gioco diviso in una decina di livelli, quasi fosse un gioco multievento, ognuno con le sue logiche che in alcuni casi ricalcano l'input quick-time come l'originale, mentre in altri lascia maggiore controllo al giocatore, ma che in tutti i casi sono graficamente poveri, con sonoro e musiche imbarazzanti, e con una giocabilità pessima.



Credo di aver giocato a davvero pochi titoli così frustranti sia per la difficoltà di capire/imparare le mosse da fare, che per la povertà grafica. Ricordo tra l'altro che a volte i caricamenti (che intelligentemente funzionavano in background) venivano male e mi ritrovato gli sprite tutti sputtanati... frustrazione su frustrazione!



In definitiva sconsiglio a chiunque di provare questa versione, Dragon's Lair su Commodore 64 è un incubo che ancora oggi mi perseguita di notte e che mi ha spinto sempre più ad abbandonare il vecchio home computer per prendermi l'Amiga.



martedì 7 dicembre 2021

Kula World

 


Kula World - 1998 - Versione Playstation 1


Kula World è un gioco strano, con un'ambientazione strana e meccaniche abbastanza inconsuete. Quando arrivò sulla mia PSX ne rimasi subito affascinato, sia per la pulizia grafica, davvero notevole per essere sulla prima Playstation, sia anche perché oggettivamente aveva una giocabilità molto immediata e una sfida che diventava presto interessante.



Ad essere sinceri questo gioco, dopo un po' di livelli, inizia a tradire una certa ripetitività che, unita a meccaniche un po' frustranti, mi hanno portato poi ad abbandonare il titolo verso i 3/4 di gioco. In particolare non  ho mai apprezzato il fatto che fosse quasi impossibile avere una visione di insieme del livello che si stava affrontando, in modo da poterselo studiare con calma (tra l'altro i livelli sono a tempo). Finivo quindi per dover perdere molto tempo ad esplorare e memorizzare la geografia dei livelli più intricati, ovviamente perdendo partite su partite.



Per fortuna era sempre possibile salvare, mi pare ogni volta che si finiva un livello, ma alla fine trovavo questo sistema abbastanza frustrante. Ma al di là di questo Kula World è ancora un bel gioco, che va provato se ne hai la possibilità.



domenica 5 dicembre 2021

41586: Batgirl



Set 41586 - Anno 2017 (99 pezzi)


Questo set Brickheadz non ha lo stesso carisma di Batman, e mancano pure gli occhi fosforescenti, e non ha nemmeno una gran quantità di pezzi, ma trovo nondimeno che sia un acquisto consigliato se amate questa serie Lego. Non c'è nulla di particolare da segnalare se non la graziosa coda di cavallo, che caratterizzi da sola il personaggio, e i boomerang stretti in mano. Per il resto è in linea con gli altri esemplari della stessa serie, nel bene e nel male.


Voto 7.5/10

Prezzo nuovo 9 euro

Game Over Carrara cap.1

 


Game Over Carrara - 2018 - Versione Android

Dopo averne sentito parlare sul podast Atariteca ho provato (per ora) questo primo capitolo di Game Over Carrara, un gioco di avventura in stile Myst, tutto italiano, tutto ambientato per l'appunto nella "ridente" Carrara, tra misteri e invasioni zombi. Questo primo capitolo è piuttosto breve se confrontato ai capitoli successivi, ma ha lunghezza giusta e soprattutto la giusta intensità per essere goduto appieno su un dispositivo mobile, soprattutto se inteso come preludio per un'avventura più ampia.


Dal punto di vista tecnico il gioco è più che buono, con grafica pulita ed evocativa, location reali ma trasformate in zone di devastazione, un cast di personaggi digitalizzati anch'essi "reali" e un buon sonoro ambientale (anche se certi loop sonori sono troppo brevi e quindi fastidiosi).


La trama è basata sul solito cliché della perdita di memora ma le vicende sono interessanti e gli enigmi - classici nell'insieme - sono ben disposti e disseminati nel modo giusto. Insomma giocare a Game Over Ferrara è piacevolissimo e anche per un avventuriero navigato come me non c'è mai da annoiarsi.



L'atmosfera è quindi ottima e il reparto ludico è gestito con la giusta misura: tutto questo contribuisce a premiare Game Over Ferrara, almeno nel suo primo capitolo, come un titolo ottimo per tutti gli avventurieri che non vogliano perdersi in troppe parole ma che si vogliano gustare un'avventura dove si affronta, pressoché soli, un grosso ed affascinante mistero.