mercoledì 20 maggio 2026

Gambonanza


Gambonanza - 2026 - Versione Android

Per il mio amico e collega di podcast Piermarco, Gambonanza è il gioco dell'anno, il suo GOTY, e non esito a crederci, visto che questo gioco da una parte ricalca la struttura e l'interfaccia di Balatro e dall'altra declina il gameplay non sul Poker ma bensì sugli scacchi. In sostanza Gambonanza è la somma di uno dei suoi giochi preferiti (gli scacchi) con uno dei suoi videogiochi preferiti degli ultimi anni, Balatro. Ed esattamente come in Balatro il poker era solo un punto di partenza per sviluppare un gioco a sè stante, anche qui gli scacchi sono ripresi solamente come base di regole su cui si sviluppano invece tutta una serie di dinamiche inedite.


Tuttavia a me questo gioco non ha appassionato come speravo e quindi non mi trovo d'accordo con Piermarco. Senza togliere nulla a Gambonanza che è comunque un gioco ottimo, ci sono diverse cose che personalmente non mi sono piaciute o comunque non mi hanno permesso di innamorarmi del suo gameplay. Punto 1: se in Balatro giochi praticamente solo contro te stesso (anche i "boss" sono in realtà solo una serie di regole o contatori), in Gambonanza giochi "contro il computer", c'è quindi un giocatore simulato che fa le sue mosse e contromosse. E a volte questo è implacabile, altre volte invece sembra di avere a che fare con un idiota. E qui entra il punto 2: personalmente non amo giocare contro un contendetente che usa le mie stesse regole, in quanto - se mosso dal computer - parte avantaggiato, soprattutto in un ambiente con regole complesse come quelle degli scacchi, dove ogni diversa tipologia di pezzi va mossa al suo meglio solo grazie all'esperienza accumulato - per l'appunto - giocando a scacchi. In Gambonanza entrano quindi in gioco troppe variabili in ogni livello di gioco, a mio parere: le regole degli scacchi che variano a seconda dei pezzi di cui disponi, la quantità di pezzi di cui disponi, le regole stabilite per quel livello e quelle che ti porti dietro dai vari gambit accumulati, l'intelligenza del tuo nemico in quella specifica circostazna In altre parole in Balatro bastava sapere le regole del pocker e un po' di fortuna per "potersela giocare", in Gambonanza bisogna avere un po' di esperienza nel gioco degli scacchi e sperare che il "nemico" sia abbastanza stupido da abboccare alla tua strategia. Infine punto 3: in tutto questo tuttavia Gambonanza sembra un po' povero di contenuti, e se è vero che ci sono 200 gambit diversi (capaci di rivoluzionare a modo loro l'esperienza di gioco in ogni partita) vedo sempre livelli molto simili e sempre gli stessi boss.


Probabilmente se avessi giocato più a lungo avrei potuto anche cambiare idea su alcuni dei punti elencati: Gambonanza è uno di quei giochi che si arricchisce di possibilità partita dopo partita. Tuttavia quanto sopra mi ha smorzato l'entusiasmo quasi da subito per cui non credo che approfondirò oltre. E probabilmente se fossi davero capace di giocare a scacchi avrei apprezzato questo gioco molto di più.



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