domenica 28 giugno 2026

Marble Madness

 


Marble Madness - 1984 - Versione Arcade

Marble Madness è un gioco che si conclude in soli cinque livelli, la cui percorrenza media è di circa 30 secondi. Quindi sì, in teoria lo potresti terminare in due minuti e mezzo. Eppure prima di arrivare a questo traguardo sarai costretto a giocarci per molte ore perché Marble Madness è uno dei giochi più bastardi mai concepiti. Il più grande ostacolo questo gioco te lo sbatte in faccia fin dall'inizio, attraverso i suoi comandi: la trackball, quella maledetta palla che ti risucchia la pelle della palma della mano ogni volta che dai un colpetto troppo forte, e che ti rende a dir poco ostico dirigere i movimenti della tua biglia sullo schermo. In realtà la trackball si rileva essere un'ottima scelta per manovrare, ma richiede un'abitudine che prevede davvero molto tempo per essere acquisita. Oggi con un emulatore ci vogliono 20 secondi per acquisire la stessa abilità usando la levetta di un joypad, cosa che rende il tutto enormemente più facile. Però archiviata la pratica "comandi" resta solo da imparere a memoria la strada migliore per arrivare al traguardo, e per schivare i vari nemici disturbatori. Insomma, semplificando i comandi si arriva molto facilmente al quarto livello, quello che anziché scendere si sale e che presenta qualche inganno prospettico piuttosto intrigante. E subito dopo c'è il quinto livello, quello finale, che richiede solo di memorizzare, con qualche tentativo, come temporizzare i movimenti. Insomma: nulla di trascendentale, ma giocare col joypad oltre che uccidere il gioco, gli toglie proprio ogni significato. Il bello di Marble Madness sta nel muovere una biglia facendola rotolare con la mano, non nel portare a termine 5 percorsi brevi e poco elaborati manovrando col joypad. Ed è proprio questo il motivo per cui questa esperienza è rimasta sostanzialmente isolata. Un'esperienza comunque graficamente ancora pregevole a quarant'anni di distanza, e con delle musiche molto interessanti.



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