domenica 18 ottobre 2026

Roby Bar Midi Files

 


Roby Bar MIDI files (e il calendario a memoria)

Nel lontano 1996 divenni un internettauta, un navigatore armato di modem a 14k, che dopo 3 mesi divenne un 56k per poi arrivare nel '98 ad essere un modem ADSL, e infine nel 2000 diventare una connession fissa con fibra ottica (che andava velocissima per l'epoca ma ridicolmente piano rispetto alla fibra di oggi). Nel periodo "modem" ero felicissimo di quello che potevo fare, mi sentivo un vero pioniere dell'internet ed ovviamente mi feci una pagina in html (scritta a mano, mica con programmi che fanno tutto da soli): la gloriosa ROBY BAR MIDI FILES! In questa pagina pubblicavo principalmente dei file midi di mia produzione basati sulle sigle dei cartoni animati.


L'ultimo aggiornamento è datato per il san Valentino del 1998. Mollai la pagina perché avevo compreso che non aveva un gran futuro. Ormai con la connessione perenne e abbastanza veloce che quell'anno mi offriva l'adsl potevo scambiare in tempi brevissimi le sigle originali in formato mp3, da cui compresi che il formato midi, almeno per l'ascolto, aveva fatto il suo tempo, e smisi di comporre tali file midi. Brani midi che comunque sono ancora diffusissimi per tutta la rete al punto che se si cerca il midi di una delle canzoni che ho coperto, 5 volte su 10 si trova il mio lavoro, o un mio file leggermente modificato da qualcuno più bravo di me. Sul sito avevo messo anche una delle mia avventure, quell'Alieni per Sempre di cui un giorno parlerò, e stavo per pubblicare un metodo per imparare il calendario a memoria. Tale metodo tra l'altro è facilmente ritrovabile con una semplice ricerca su google oggi, ma nel 1998 era una cosa molto particolare e poco diffusa.



Il sito originale non esiste più, ma è stato preservato per cui esiste ancora questo "mirror" che comunque ha quasi tutte le funzionalità dell'originale. La cosa pazzesca è pensare che sono passati 30 anni da allora. Non c'era Youtube, non c'erano social... c'era solo la passione di chi come me faceva cose sulla rete e comunicava con altri appassionati per lo più via email, newsgroup o piccole app di messaggistica (tipo C6 e ICQ). Preistoria, eppure mi sembrava tutto avveneristico. Oggi siamo abituati a like, views, commenti a ruota continua per ogni contenuto che mettiamo on-line, all'epoca quando arrivava anche una singola email di riscontro ci sentivamo realizzati. Anche perché sapevamo che eravamo in pochi, e ci accumunava la passione. Oggi ricevo centinaia di commenti da nonni, casalinghe, imprenditori, fruttivendoli... sono ben grado a tutti loro, ma capisco che con queste persone ho davvero poco in comune.



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