sabato 30 novembre 2019

Un altro Kingdom Hearts sorprendente



Kingdom Hearts Birth by Sleep - 2010 (PSP) - Versione Final per PS4


Continua la mia (estenuante) maratona con tutti i Kingdom Hearts possibili ed immaginabili mai esistiti al mondo, e sono arrivato finalmente a metà di questo terrificante percorso giocando con il semisconosciuto Birth by Sleep, gioco uscito originariamente su PSP e che, lo ammetto senza problemi, ho scoperto essere davvero un ottimo titolo.



Certamente la grafica è povera di poligoni e malgrado questo non oso immaginare quanto potesse essere fluida (e il gioco fruibile) sulla console portatile su cui fu pubblicato originariamente. Su Playstation 4 l'alta risoluzione aggiusta solo in minima parte la povertà strutturale delle ambientazioni e dei personaggi, ma il risultato è piacevole e - soprattutto - il gioco scorre veloce e fluido anche nelle fasi più concitate (bella forza!), facendosi apprezzare enormemente malgrado forse si sia visto di meglio persino su Playstation 2.



Birth by Sleep si svolge bene o male come tutti gli altri capitoli della stessa serie, dove sostanzialmente i nostri personaggi vagano seguendo gli eventi per alcuni mondi, per lo più ispirati dai film della Disney, tra cui Biancaneve, La Bella Addormentata, Lilo e Stitch e Peter Pan, combattendo orde di mostri, dai più piccoli agli immancabili boss, fino a giungere all'epilogo finale. 



Ma questa volta la storia può (anzi: deve) essere affrontata con ciascuno dei tre personaggi presi singolarmente, in modo da arrivare tre volte al finale dopo aver vissuto la storia sotto un punto di vista leggermente diverso. Ogni singola "run" dura in media una decina di ore (che possono triplicare tranquillamente, se ti vuoi dedicare a tutti extra), per cui se si mira al sodo in 30-35 ore si arriva a vedere tutti e tre gli epiloghi.



Certamente le tre storie ripercorrono le stesse ambientazioni, ma ci sono marcate differenze sia nelle interazioni coi personaggi non giocanti, che con gli ambienti effettivamente esplorabili, e anche soprattutto coi minigiochi da affrontare, presenti in questo titolo in modo davvero massiccio. Da questo punto di vista il gioco ci mette a disposizione un po' di tutto: dalle corse motociclistiche a un (bellissimo) gioco dell'oca - che ci permette di potenziare le proprie abilità in modo molto divertente ed appagante - passando anche da una specie di pallavolo, o dalle battaglie a tempo di ogni tipo. C'è anche un'arena con scontri sempre più complicati, e premi sempre più allettanti. Non manca pure un simpatico rythm-game, e ho dimenticato di sicuro tanti altri passatempi, con in definitiva una quantità di cose da fare che forse non bastano 100 ore per portare a termine tutto.



Ma la cosa che più mi ha convinto di questo gioco è il sistema di abilità che i tuoi personaggi possono apprendere. Oltre agli attacchi normali e alle tre o quattro magie classiche, qui sono sempre a disposizione, con una specie di menù che scorre in modo automatico, fino a dieci diverse abilità che, una volta impiegate al posto dei normali attacchi o delle combo di keyblade, si ricaricano lentamente fino a poter essere di nuovo liberamente utilizzate. Più si combatte, più mostri si uccidono, e più queste abilità salgono di livello e diventano efficaci, regalandoci spesso anche effetti o bonus passivi permanenti.



Quando masterizzi queste abilità, puoi fonderle tra di loro creandone di nuove, secondo uno schema molto aperto che ti spinge a sperimentare. Se per esempio FIRE+FIRE ti darà banalmente un FIRA, ed ENERGIRA+ENERGIA ti darà il classico ENERGIGA, mettere insieme una magia di ghiaccio con una colpo triplo crea un colpo di spada che causa una bufera, oppure unire un fuoco con uno STOP ti produce in un'esplosione che blocca i nemici facendoli incenerire lentamente.



Ci sono dozzine di abilità da scoprire e combinare, e questo elemento da solo mi ha fatto amare il sistema di gioco, che è comunque ricchissimo di altri particolari. Giusto per citarne uno, è possibile utilizzare le "unioni" che per un determinato periodo di tempo ti mettono a disposizione anche le abilità di altri personaggi non giocanti (tipo Biancaneve, che come abilità evoca i vari nani: uno per curare, uno per addormentare i nemici ecc). E' un sistema davvero geniale!


In definitiva Birth by Sleep è un titolo divertente ed estremamente giocabile, rovinato purtroppo solo dal fatto che - ovviamente - il gioco si inserisce nel filone della saga Kingdom Hearts: è cioè praticamente impossibile capire appieno la trama e le relazioni tra i personaggi anche per chi ha giocato a stretto giro i titoli precedenti, figuriamoci per gli altri!



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