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venerdì 22 agosto 2025

Gioco dunque sono

 


Gioco dunque sono  - 2020 - Massimo Villa 

Ho avuto la fortuna di conoscere (anche se per una breve stretta di mano) Massimo Villa, l'autore di questo libro "Gioco dunque sono" durante la presentazione del libro di un nostro amico comune. Mi sono sentito quindi quasi in dovere di procurarmi e leggere il frutto del suo lavoro, ed ho scoperto che - diversamente da quanto il titolo potesse far presagire - di filosofico qui c'è ben poco, trattandosi più che altro del racconto di come alcuni generi videoludici sono nati, esplosi e si sono trasformati in quarant'anni di storia. Il tutto è condito con vicende personali dell'autore e considerazioni più o meno soggettive. In sostanza Massimo Villa fa un po' come facciamo Piermarco ed io nel nostro podcast Retrogaming Lives. E a proposito di Piermarco, sua è la stesura di un intero capitolo del libro in oggetto, e questo direi che chiude il cerchio. 

La lettura è piacevole, e sebbene le nozioni non siano nulla di così particolare che un appassionato di retrogamaing già non sappia, l'ho trovato interessante e capace di darmi qualche spunto di riflessione. Il testo è piuttosto corto (lo si consuma in due ore) e ha un solo limite nel fatto che sia già vecchio di cinque anni, che in questo campo sono alla stregua di un'ora geologica, e che vanno quindi a rendere leggermente obsoleti alcuni passaggi. In ogni caso è stata una bella lettura sotto l'ombrellone. 



lunedì 28 luglio 2025

Final Fantasy VII Remake: Material Ultimania


Final Fantasy VII Remake: Material Ultimania - 2021


Final Fantasy VII Material Ultimania è un tomo di 300 pagine che racchiude tutto quello che può essere considerato il lato "artistico" del progetto FF7 Remake. La parte da leone ovviamente la fanno le illustrazioni, in particolare quelle relative ai protagonisti e ai comprimari del gioco, in tutte le loro declinazioni (per capirci, avremo Cloud adulto ma anche bambino, Aerith col vestito classico ma anche quello dell'incontro con Don Corneo e via dicendo), e con tanto di bozzetti e modelli 3d.


Ogni pagina riporta didascalie e soprattutto commenti dello staff, tra registi, designer e ovviamente artisti (tra cui fa piacere notare spessissimo il nome di Roberto Ferrari, l'unico non giapponese tra i big dello staff). Le immagini sono splendide e la qualità della carta e della stampa rendono giustizia ad ogni soggetto.


Ovviamente oltre ai personaggi abbiamo pagine dedicate alle diverse ambientazioni del gioco, ai nemici, alle evocazioni e addirittura ai vari elementi presenti nelle ambientazioni, come i poster, le foto, gli elettrodomestici e via dicendo.


Non mancano nel libro una sezione dedicata ai filmati (le "cutscenes") e alla loro realizzazione, così come vi è anche un'ampia sezione dedicata al sonoro, con le schede relative ai vari brani, per alcuni dei quali ci sono persino gli spartiti. Meno interessante ma doverosa anche una sezione sui doppiatori originali di ciascun protagonista.




In definitiva è un libro interessante per chi si interessa di arte e di game design, lo è di meno per chi invece vuole solo fruire del gioco senza interessarsi alla sua produzione. Sicuramente questo libro può essere un ottimo regalo per chi è appassionato della saga di Final Fantasy VII.




mercoledì 6 marzo 2024

Commodore 64: A visual Compendium

 


Commodore 64: A visual Compendium

Oggi, e credo che sia la prima volta su questo blog, parlerò di un libro a tema videoludico: Commodore 64: A visual Compendium, un librone di 500 pagine pieno zeppo di immagini (spesso a doppia pagina) relative a tutto quanto girasse intorno alla produzione ludica per il mitico CBM64. Le coloratissime pagine di questo libro non riportano pertanto solo schermate catturate direttamente dai videogiochi, ma ci mostrano anche le immagini più emblematiche tratte da copertine e pubblicità di vari giochi, nonché le immagini di alcune copertine prese da riviste di settore.



Non mancano alcune interviste agli autori di queste immagini (e/o dei giochi) così come degli approfondimenti relativamente ad alcune case di produzione ben note negli anni 80. In sostanza sul libro non ci sono (per fortuna) solo delle gran belle immagini, per quanto queste siano preponderanti e stampate molto bene, ma ci sono anche numerosi ritagli dove gli autori del libro ci raccontano qualche piccolo aneddoto relativo ai vari giochi illustrati, riportando magari brevi dichiarazione fatte dagli autori stessi dei giochi, e oltre a questo ogni tot pagine troviamo delle brevi interviste e, come detto, qualche articolo monografico.


Va detto però che per lo più questo libro non porta nulla di nuovo al lettore in merito alle informazioni che racchiude. L'intento di chi ha prodotto Commodore 64: A visual Compendium non è chiaramente quello di fare divulgazione o nemmeno di proporci un'opera di preservazione, quanto quello di cullare il lettore in un lungo percorso nostalgico attraverso quanto vissuto in gioventù, e per questo motivo non è certamente un libro diretto a chi non ha vissuto quegli anni, né a chi pratica retrogaming con regolarità (come nel mio caso).



Per quest'ultima categoria di persone il libro in oggetto è un articolo ridondante, senza alcune vera utilità ne appeal particolare. E' chiaro che è un bel libro, ed è chiaramente un bellissimo (e costoso) regalo per chi ha amato giocare con quella piccola grande macchina che fu il Commodore 64, ma non è certamente un'opera fondamentale né per chi vuole scoprire il retrogaming, né per chi lo pratica abitualmente. Insomma Commodore 64: A visual Compendium è un gran bel gadget ma non mi sento di consigliarne l'acquisto, visto che tra l'altro non è proprio regalato.