sabato 18 aprile 2020

Diablo (il primo, il mitico)




Diablo - 1996 - Verisone PC


Il primo Diablo, pur con tutti i limiti di un gioco che ha già 24 anni sul groppone, resta un titolo sorprendentemente giocabile e divertente, capace di diventare addirittura una droga se ti lasci rapire dal suo sistema di gioco, così immediato e appagante, anche se apparentemente non troppo vario.


E pensare che la prima volta che vidi questo gioco, grazie alla demo presente su cd allegato a TGM, mi colpì solamente la musica melliflua che suonava in sottofondo al livello del villaggo, fatta con una chitarrina campionata, mentre il sistema di gioco in sé non lasciò particolarmente il segno.
Probabilmente da quella demo non fui in grado di capire esattamente con che cosa avrei poi avuto a che fare col gioco completo.


Quando poi il gioco completo arrivò, al contrario, la percezione cambiò radicalmente e restai completamente rapito da Diablo e dai suoi labirinti casuali. Non so quante ora ci passai per portarlo a termine, ma posso benissimo immaginarlo visto che anche oggi, quando lo riprendo, finisce che ci gioco tranquillamente per pomeriggi e nottate, per portarlo a termine prima con un'approccio da mago, poi da arciere e infine da barbaro, o magari tentando una mistura di un paio di queste classi.


Se è vero che, pur con le variazioni dovute alle classe scelta, alla fine il gioco è alquanto ripetitivo, il "layout" casuale presente per lo meno nei suoi labirinti principali rende ogni partita a Diablo varia e interessante quanto basta da non farlo diventare immediatamente scontato nelle situazione che si presenteranno durante la partita. Soprattutto variano pesso i gruppi di nemici disseminati per le segrete, così come - ed è questo il punto forte del gioco - variano gli oggetti che si possono rinvenire durante le proprie scorribande.


La ricerca di equipaggiamenti sempre migliori e ricchi di caratteristiche uniche ti trascina in una spirale senza fine che inietta al sistema nuova linfa vitale ogni volta che il tuo personaggio sale di livello, evento che apre l'accesso a nuove classi di oggetti (sia tra quelli che puoi rinvenire che tra quelli che puoi comprare). Arrivare a sconfiggere Diablo non è facile se non si ha la fortuna e la costanza di recuperare equipaggiamenti eccellenti!


Ho scaricato una versione aggiornata che permette di giocare in full hd (come puoi vedere dalle foto), cosa che rende il gioco abbastanza decente anche dal punto di vista grafico e, soprattutto, ci fa vedere i nemici molto da lontano! La cosa non rende necessariamente il gioco più facile, ma è comunque una novità pregevole. Resta invece il "problema" dell'inventario risicato: bastano 7 o 8 oggetti per essere pieni e dover tornare alla base, cosa che rendeva l'azione del gioco - nelle sue prime versioni - molto spezzettata, almeno fino a quando non si imparava l'incantesimo del portale. In questa versione aggiornata invece ci viene dato un accesso ai livelli del gioco praticamente ogni due piani, per cui i continui andare e venire sono per lo meno più facili.



Come avrai capito quindi Diablo resta un gioco eccellente, sotto tutti i punti di vista. Gli unici veri difetti sono una certa ripetitività di base, ma che emerge solamente dopo decine di ore, e un'impennata della difficoltà negli ultimi due livelli che potrebbero scoraggiare e impedire di portare a termine il titolo.
Anche se siamo nel 2020 Diablo è un gioco bellissimo che mi sento di consigliare a tutti.


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