sabato 13 dicembre 2025

Soulstone Survivors

 


Soulstone Survivors - 2025 - Versione Pc

Tra la pletora di cloni sbocciati come fiori in primavera dopo l'uscita di quel gioco geniale che è Vampire Survivor (recensito qui), di tanto in tanto ne individuo uno e lo provo. Normalmente mi limito a titoli freeware per telefonino (per esempio Mage Survival recensito qui) ma questa volta ho voluto provare un pezzo da novanta, un gioco che per pc o per Playstation 5 costa sui 25 euro.


Effettivamente il gioco riprende quasi completamente il gameplay del suo illustre predecessore, ma con le dovute e necessarie differenze. Iniziamo col dire che questo gioco ha una grafica molto carina, colorata e talmente piena di effetti che è addirittura possibile attenuare esplosioni e altri effetti colorati fino a farli sparire, per evitarti crisi epilettiche o, più semplicemente, troppo affatticamento visivo.

La direzione artistica è abbastanza particolare, ma sostanzialmente piacevole. Anche le musiche sono belle, benché tendenzialmente ripetitive. Le "arene" in cui si svolge l'azione invece sono piuttosto varie e disegnate bene ma, misteriosamente, sono poco estese, e questo si ripercuote anche sul gameplay che resta abbastanza chiuso e lascia poco spazio all'esplorazione.


Ma la cosa più notevole di questo gioco è la presenza di una quantità di elementi sbloccabili davvero enorme: ci sono molti personaggi (ciascuno con le sue armi peculiari che sono pure "upgradabili"), rune equipaggiabili, abilità secondarie e potenziamenti che si dipanano in un'enorme "skill tree". Tutto questo si realizza raccogliendo risorse durante le partite e affrontando le varie arene in modalità sempre più difficili, con più boss da eliminare e handicap con cui destreggiarsi.


Insomma, se il gioco ti appassiona (e non ti stufi a ripetere all'infinito lo stesso schema di gioco) Solustone Survivors ti può intrattenere per ore. Personalmente ci ho passato settimane sbloccando un sacco di potenziamenti necessari per sbloccare, a loro volta, i livelli più avanzati e le sfide più interessanti.


In linea di massima questo clone di Vampire Survivors non è un gioco difficile. Ripetere qualche livello, aumentandone la difficoltà, è sufficiente per progredire senza troppi intoppi, ragion per cui si può giocare a questo titolo tranquillamente col cervello staccato. Tuttavia, proprio per questo motivo, Soulstone Survivors è un gioco che ti mangia ore e ore di tempo ma che poi alla fine non ti lascia granché: è sì divertente ma non decolla davvero mai in qualcosa che ti dia la soddisfazione di dire "sono stato bravo".



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