Henry's House - 1984 - Versione Commodore 64
Henry's House è un gioco a dir poco fenomenale, cosa incredibile se si pensa che è del 1984 e che è stato programmato da un ragazzino sedicenne. E' vero, sembra un gioco uscito da uno Spectrum, con quella tipica grafica tendenzialmente monocromatica (ma anche molto definita), con elementi grafici spesso ripetuti e che sembrano usciti da Pyjamarama (casualmente prodotto lo stesso anno), e con un sonoro anch'esso a livello spectrum, con vari beep più o meno modulati.
Ma è nel design questo gioco che spacca (non che comunque sia sgradevole alla vista, anzi!). Ogni schermata di gioco, che vuole rappresentare una diversa stanza della casa del principe Henry, è un piccolo enigma da risolvere. Il nostro omino deve raccogliere tutti gli oggetti sparsi per lo schermo, inclusa la chiave che ci permetterà di passare di livello, senza problemi di limiti di tempo, ma nel fare questo non deve cadere dalle piattaforme e non deve toccare elementi grafici ostili (molti fissi, alcuni in movimento), pena la morte. Per cui per superare ogni livello è necessario studiare bene il percorso e le tempistiche per i salti. E sì, questo gioco è la fiera del "try and error", dove basta posizionarsi male per un pixel per morire, o fare un salto mal ponderato per perdere una vita, ma per fortuna terminate queste vite a disposizione si può ricominciare dall'ultimo livello raggiunto, per cui con un po' di perseveranza si può andare avanti.
Il gameplay è elementare e la grafica potrebbe sembrare disordinata (anche se il set di caratteri è tra i migliori visti su Commodore 64), ma la somma delle parti è davvero eccellente. Henry's House è un gioco invecchiato benissimo, con una visione ben precisa dove nulla è lasciato al caso, e questo si traduce nel fatto che ti fa ancora venir voglia di giocarci e di vedere come è il prossimo livello.




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