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lunedì 11 marzo 2024

Jigsawscape

 


Jigsawscape - Versione Android

Mi è già capitato di parlare su queste pagine della mia passione per i puzzle, intesi proprio come i classici giochi da tavolo dove bisogna ricomporre una foto attaccando i pezzettini. Mi piacciono talmente tanto (e non dite che sono un vecchio, li ho sempre amati fin da molto piccolo) che dopo averne comprati per anni di confezionati e in vendita nei vari negozi di giocattoli, da qualche tempo a questa parte ho continuato a crearne di miei ricorrendo a siti specializzati, di quelli che gli mandi una foto, ti fanno il puzzle, e te lo spediscono a casa.



Qualche volta ho anche tentato di usare del software per riprodurre il piacere di fare un puzzle sullo schermo del pc (possibilmente a costo zero), ma l'esperienza si è sempre rivelata abbastanza un incubo: oltre al fatto che già stare davanti allo schermo di un computer non è il massimo della comodità, gestire i pezzi col mouse è di una macchinosità terrificante. Per questo motivo mi ha incuriosito Jigsawscape, uno dei (credo tanti) software appositi che invece adattano il mio passatempo al telefonino, un oggetto che sulla carta permette un uso quasi tattile e per tanto molto più vicino alla realtà. E in effetti è così: benché questo software andrebbe gestito su un tablet per essere goduto appieno (cosa che proverò di sicuro), anche sull'angusto 6 pollici dello smart phone si è rivelato facile da usare e capace di fare quanto richiedo da un puzzle: lo studio di un'immagine per trovare i particolari, il gusto di scoprire le minuzie presenti su un immagine per poter collocare i pezzi al posto giusto. Certamente non è comodissimo non poter manipolare i pezzi con le proprie mani, e infatti questo programma ci facilita molto il lavoro sotto diversi aspetti: 1) mettendoci davanti agli occhi tutti i pezzi ben separati e, soprattutto, già orientati. Quindi il piacere / dolore di dover mescolare per trovare il pezzo che ci serve è quasi completamente mitigato perché i pezzi sono tutti ben visibili, mai sotto sopra, mai rovesciati. 2) facendoci ricostruire puzzle con al massimo 144 pezzi. E se ti sembrano pochi in realtà, per un utilizzo su smartphone, non lo sono affatto. Con dei puzzle non troppo grossi si arriva alla vittoria in tempi brevi (massimo un'oretta se si è skillati) e in questo modo tutto è molto più soddisfacente. E un puzzle, tira l'altro in quanto: 3) ci sono tantissime immagini tra cui scegliere e quindi tantissimi puzzle da risolvere!



In definitiva questo Jigsawscape mi è piaciuto moltissimo anche se prevedo che possa venire a noia abbastanza presto visto che comunque un puzzle reale è tutta un'altra cosa. Tuttavia pur con i limiti del caso questo gioco riesce a cogliere e replicare alcune delle piacevolezze di questa attività. per cui mi sento di consigliarti di provarlo, ovviamente se ti piacciono i puzzle (tanto è gratis con qualche pubblicità per niente invasiva).



lunedì 11 dicembre 2023

Il puzzle di Hogwarts Legacy

 


Il puzzle di Hogwarts Legacy 

In realtà non esiste, ma visto che Hogwarts Legacy è probabilmente il mio gioco preferito del 2023, e visto che trovare dei puzzle commerciali in vendita che siano con soggetti decenti ormai è praticamente impossibile, ecco che mi sono fatto degli screenshot di tale gioco per poi sceglierne uno e... il gioco è fatto! Grazie alla Venus (che ci tengo a sottolinearlo, non mi sponsorizza affatto) mi sono ritrovato in pochi giorni a casa il mio bel puzzle su misura! Che il soggetto piaccia o meno, il puzzle è stato davvero bello da completare grazie soprattutto al fatto che il castello in quest'immagine è strapieno di particolari, in un modo quasi incedibile vista la distanza da cui mi trovavo quando ho scattato la foto. Eppure il motore di gioco non ha semplificato né le texture né i poligoni, lasciando tantissimi oggettini minuti come ringhiere, scalette, finestrine, c'è persino il telescopio della torre di astronomia! In altre parole in questa foto, che lo ripeto è un semplice screenshot panoramico fatto durante il gioco e senza nemmeno mettere in pausa, c'è un castello con tutti i particolari che ne avrebbe uno vero fotografato dal vero, l'ideale come soggetto per un puzzle.
L'esperimento di usare uno screenshot come soggetto è quindi perfettamente riuscito, ragion per cui penso che proseguirò su questa strada.  Sono ben accetti suggerimenti in merito!




lunedì 18 aprile 2022

Killer Sudoku: non è un gioco per vecchi

 


Killer Sudoku - Versione Android

Chi ha detto che il Sudoku sia un gioco per vecchi? Ok, mia madre ci gioca ogni giorno, ok i ragazzini non sanno nemmeno cosa sia (ma non tutti), resta però il fatto che il Sudoku sia un gioco interessante e soddisfacente, quando si vuole ingannare il tempo. In ogni caso ti suggerisco di provare questa versione "killer" che ha una piccola differenza sul Sudoku standard, vi sono cioè delle caselline raggruppate graficamente tra loro ed è indicato il totale che si calcola sommando queste caselline. Questo può essere senz'altro considerato un aiuto, in quanto va ad offrire maggiori indicazione al giocatore, ma quando è portato all'estremo, selezionando la difficoltà massima, il sistema delle somme divento l'unica informazione disponibile, con quello che ne consegue.
L'app funziona molto bene e propone anche delle sfide giornaliere. Altamente consigliata!




domenica 18 novembre 2018

OT: Venus Puzzle, il mio parere


Venus Puzzle


Sono un grandissimo appassionato di puzzle e da sempre ne faccio almeno uno all'anno. Ne farei anche di più, ma non mi va di occupare il tavolo della sala per più di un mese ogni anno, quindi generalmente ne faccio giusto uno nel periodo autunnale.
Siccome ho le mie preferenze sui soggetti (per lo più scene montane, o invernali, ma non mi dispiacciono neanche quelli che rappresentano borghi o città), ho praticamente terminato tutti i puzzle commerciali con le immagini che mi potevano interessare. In questo ambito ho sempre avuto preferenze per la Ravensburger perché oggettivamente sforna prodotti di qualità quasi sempre eccelsa. Ma essendo terminati i soggetti interessanti mi sono rivolto anche verso puzzle di altre marche, restando però abbastanza deluso per la qualità... e in ogni caso ho terminato le immagini che mi potevano interessare anche con loro!



Visto che possiedo una bella reflex da 24 mega pixel e che qualche foto decente la so pure fare, un giorno mi sono detto: perché non fare i prossimi puzzle con le mie immagini? Così il primo passo è stato scegliere un servizio. Google me ne ha immediatamente suggeriti 3 o 4 tra cui, quello che ho scelto, Venus Puzzle. Premetto che questa ditta non mi paga per fare loro pubblicità, anzi sono io che pago loro per farmi fare i puzzle. Un giorno sarò un blogger famoso e mi pagheranno fior di quattrini... per ora no quindi questa non è una marchetta!
La prima cosa che ho notato è che tutti questi servizi non vanno oltre i 2000 pezzi. Un po' mi dispiace perché per me i 3000 pezzi sarebbero stati ancora meglio, ma vabbeh me lo faccio andare bene lo stesso, tanto più che persino la Ravensburger, che offre online un servizio analogo, arriva solo fino a 1000 pezzi.
Seconda cosa il prezzo: tutti questi siti sono abbastanza in linea sui costi, comprese le offerte speciali praticamente sempre presenti. Diciamo che per 30-40 euro, incluse spese di spedizione, entro pochi giorni ci arriva a casa il nostro bel puzzle. Se non ti sembra economico tieni presente che questo è comunque il prezzo medio di un 2000 pezzi di qualità come lo si trova nei negozi, pertanto si tratta di un importo più che buono considerando che tra l'altro la scatola viene recapitata in casa (e stiamo parlando, lo ricordo, di un articolo personalizzato).



Ok, scelto il servizio è stato il momento di scegliere una foto. Non una scelta facile. Oltre a dover selezionare una foto bella e con un soggetto che mi interessa, dovevo anche trovarne una che non avesse difetti quali zone omogenee troppo grosse o sfocature che ne avrebbero reso difficoltoso o poco divertente l'assemblaggio dei pezzi. Come prima prova ho scelto un bel panorama novembrino.
Il sito del fornitore è fatto abbastanza bene, e ti guida passo a passo nella realizzazione del tuo puzzle. Scegli il formato e quando invii una foto ti controlla se è di qualità sufficiente per ottenere una buona stampa, dandoti anche la possibilità di correggere leggermente la gamma dell'immagine per renderla più vivace. Ovviamente mi ero già abbondantemente photoshoppato l'immagine, per cui ho lasciato stare questo passaggio. Poi ti permette di rifilare/centrare l'immagine in modo da ottenere il risultato migliore. Tutto qua: alla fine si paga e si aspetta che il corriere ti porti il puzzle!



Ma in definitiva questi puzzle come sono? Beh devo dire che sono assolutamente ben fatti. In linea generale ricordano, come stampa e materiali, addirittura i puzzle della Ravensburger! I pezzi della Venus sono probabilmente leggermente più piccoli, ma si parla di millimetri, e hanno la stessa robustezza e piacevolezza al tatto. Da questo punto di vista sono assolutamente soddisfatto e non rimpiango per nulla i puzzle comprati nei negozi.



Ci sono però alcuni difetti, tutti di importanza secondaria ma che ritengo giusto farti presente.
Il difetto forse più grande è la scatola. Per carità, è molto carina, si può personalizzare il colore, la grafica e persino dare un titolo al puzzle. L'immagine stampata sopra, fondamentale per risolvere il puzzle, è ottima e quindi, ti chiederai, dove sta il problema? Il problema è nelle dimensioni. Nella scatola ci stanno a mala pena tutti i 2000 pezzi, pertanto è impossibile usarla per rimescolare i pezzi quando si cerca qualcosa (ad esempio i bordi). Rimescolare i pezzi è un'attività fondamentale, almeno all'inizio quando si parte a suddividerli per colore, forma, zona ecc. Bisogna quindi disporre di una scatola più ampia dove riversare il tutto, oppure scendere a qualche compromesso, come ad esempio estrarre una parte dei pezzi per poter rimescolare nella scatola tra i restanti. Io credo che fare le scatole più grandi anche solo di 1 cm per lato non sarebbe un problema per il produttore, ma risolverebbe in gran parte il problema per l'acquirente.



Un altro difettino è nella stampa, che è ottima davvero ma che nei punti in cui l'immagina ha colore uniforme (come ad esempio i cieli) marca un po' il passo con i puzzle "industriali": infatti osservando MOLTO da vicino capita di tanto in tanto di trovare una linea più scura che attraversa tutta l'immagine. La cosa si nota col pezzetto in mano, e non è così evidente da inficiare minimamente l'insieme, ma è comunque un difetto che ho visto più di una volta.
Infine segnalo un ultimo difetto abbastanza stupido e piuttosto insignificante, ma che si nota: quando si apre la busta molti dei pezzi sono ancora attaccati assieme, e necessitano quindi di una bella rimescolata risolutiva. Questo è un difetto che ho riscontrato anche in puzzle "commerciali", ma mai in modo così massiccio.
Direi che ho concluso questa disamina. Non ho esperienza con servizi analoghi (che ho la sensazione che alla fine diano prodotti identici a questo), per cui non posso dire se ci sia di meglio in giro. Per quanto mi riguarda sono soddisfatto al 100% dei 4 puzzle che ho già acquistato, pertanto non posso che consigliare a tutti di provarlo.