giovedì 26 agosto 2021

Sacred 2, gioco eccezionale

 


Sacred 2 - 2008 - Versione Playstation 3

Premettendo che ho giocato anche alla versione per PC ma che sul mio vecchio macinino dell'epoca Sacred 2 girava malissimo, mentre su quello nuovo neanche parte perché non ho la scheda grafica richiesta, la versione Ps3, al netto di un frame rate traballante e di qualche altro problemino tecnico (quest secondarie buggate, doppiaggio in italiano non completo ecc) invece se la cava abbastanza bene e l'utilizzo di un pad al posto del mouse non è affatto un problema. 



Sacred 2 è infatti un gioco di ruolo con un impostazione alla Diablo, ma con telecamera libera che può quindi essere girata di qualunque gradazione, così come la visuale può passare liberamente dal volo d'uccello al primo piano del nostro personaggio. 



Quando la visione è così ravvicinata di vede che non ci sono miliardi di poligoni, ma guardando il tutto dall'alto il gioco ha invece un aspetto magnifico, con decine di personaggi e di mostri che se la danno di santa ragione mentre noi passeggiamo lanciando frecce o incantesimi. 



Ma la cosa che più colpisce in questo gioco è la vastità e ricchezza di particolari della mappa di gioco. Durante le 70 ore che ho speso per finire Sacred 2 ho visitato una decina di "biomi" (ambienti) differenti, dalle foreste alle paludi, dal deserto alle praterie, ognuno di essi ricchissimo di posti da vedere, piccole chicche, nascondigli segreti e decine di Dungeon, tutti realizzati con cura e originalità (dimentica quelli tutti uguali della serie Elder Scrolls...). Davvero,  la mappa di questo gioco lascia senza fiato, per la bellezza della grafica, per le dimensioni, le trovate, insomma per tutto quello che offre all'esperienza del giocatore. 



Ovviamente ci sono anche dozzine (letteralmente) di quest secondarie, tutte interessanti anche se più di un paio mi si sono buggate, mentre altre sono destinate a fallire vista la natura suicida degli npg che si dovrebbe scortare o proteggere.



Alla fine del gioco ne ho volutamente lasciate indietro diverse perché avevo voglia di vedere i titoli di coda, ma mi è dispiaciuto, così come mi è dispiaciuto non esplorare quelle parti della mappa nelle quali la trama principale non mi ha fatto avvicinare e che sicuramente avranno ancora storie da raccontarmi o posti interessanti da vedere. 



La possibilità poi di scegliere diverse classi, ciascuna con enormi e variegati rami di abilità, e la facoltà di intraprendere il gioco da buoni o da cattivi rendono Sacred 2 estremamente longevo.



I combattimenti, vero fulcro del gioco, vanno molto lisci, e a difficoltà normale il gioco è godibile da inizio a fine senza patemi. I boss sono un po' pochini ma pazienza.  La quantità è varietà di loot, infine, è pazzesca, ai livelli del miglior Diablo, se non meglio.



Dopo questa lunghissima recensione forse avrai capito che sono entusiasta di Sacred 2. Lo considero una perla assolutamente da giocare per tutti gli amanti dei giochi di ruolo alla Diablo. Non ho mai visto un titolo con tanti posti da vedere e cose da scoprire (c'è persino un concerto dei Blind Guardian),  e anche se ha i suoi limiti tecnici, così come soffre di qualche momento di noia (vedi la sezione dei tunnel di lava a metà gioco), sono qui che dopo tante ore di gioco penso ancora che tutto sommato lo ricomincierei con un'altra classe. Ripeto, è un gioco assolutamente da giocare!



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