Atari 5200 - i giochi
Rieccoci alle prese con i giochi pubblicati per questa sfortunata console Atari. Come sempre seguirò l'ordine alfatbetico dei titoli per cui, accantonati i titoli sportivi oggi torniamo ad occuparci di titoli maggiormente arcade, anche se il primo è praticamente una simulazione di volo.
RESCUE ON FRACTALUS!
Rescue regala già emozioni dopo due secondi che hai inserito la cartuccia: il logo "LucasFilm Games" apre le danze e fa sgorgare una lacrimuccia nei vecchi giocatori come me... ragazzi, erano altri tempi, c'era un altro modo di intendere l'attività del videogiocatore e c'era, mai come allora, la voglia di scoprire nuovi mondi mai visti prima all'interno del nostro televisore. Oggi è davvero difficile trovare qualcosa di mai visto, nel 1983 invece ogni gioco era un nuovo universo da esplorare. Rescue, se visto in quest'ottica, è stato qualcosa di unico e imprescindibile. E ha inspirato numerosi giochi negli anni successivi (uno su tutti Captain Blood, vedi qui). La versione per Atari 5200 è praticamente identica a quella a cui ho giocato su Commodore 64, anche se - fortunamente - è un po' più fluida (benché le montagne compaiano improvvisamente anche qui) e tutte le operazioni necessarie per attuare la procedura di recupero dei piloti dispersi possono essere attivate dal tastierino del joystick. Che dire quindi? Rescue on Fractalus è un gioco che va provato una volta nella vita e questa versione è comunque migliore di tante altre.
RIVER RAID
Questa versione di River Raid è praticamente indentica a quella per il Commodore 64, addirittura con gli stessi problemi di scrolling non sempre impeccabile. Le uniche differenze evidenti: i colori che qui sono un po' psichedelici e il numero di aeroplanini rimasti che è indicato con delle iconcine. E il sonoro: quello dell'Atari 5200 è molto più simile a quello del 2600, e secondo me è un bene, visto che quei suoni sono meravigliosi. Tutto il resto è identico, nel bene e nel male. A mio parere la versione più bella resta quella originale uscita su Atari 2600 anche se non ha alcuni nemici (la mongolfiera e il carroarmatino) e anche se ovviamente ha una grafica molto meno definita.
ROBOTRON: 2048
Robotron su Atari 5200 vuole imitare la versione arcade e lo fa molto bene, sia nella grafica che nel sonoro. Peccato che lo schermo sia sensibilmente più piccolo (a causa della minore risoluzione) per cui il gioco diventa una bolgia infernale ancora peggiore della già ostica versione da sala giochi. Difficoltà a parte, questa è una buona versione, se non altro perché è velocissima (al contarario di quella per Commodor 64 che è piuttosto lenta) sacrificando un po' di fluidità nei movimenti.
SPACE DUNGEON
Space Dungeon è un gioco un po' strano e devo ammettere che non l'avevo mai visto prima, nemmeno nalla sua versione arcade. Come si evince dal nome questa cartuccia ci propone una specie di dungeon crawler in cui si vaga di stanza in stanza un po' come accade in The Binding of Isaac (vedi qui), naturalmente con delle modalità molto semplificate ma i due giochi non sono poi così diversi. Lo scopo di ogni livello è quello di scendere al livello successivo evitando ostacoli e cercando di raccogliere più oggetti bonus possibili. Ho trovato questo titolo interessante e la sfida che propone è altrettanto intrigante. Insomma, è da provare anche se graficamente un po' povero.
SPACE INVADERS
Space Invaders su 5200 non è molto dissimile da quello per Atari VCS, insomma graficamente si poteva fare molto di meglio su di una macchina così superire. E poi c'è questa cosa che le file di invasori entrano un po' alla volta dal lato sinistro dello schemo, anziché presentarsi già schiarati al centro dello schermo, che sa un po' di bestemmia. Non so... questa versione non mi ha esaltato particolarmente.







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