mercoledì 13 febbraio 2019

Monster Hunter World, ore e ore...




Monster Hunter World - 2018 - Versione Ps4


Un tempo nei pagelloni con cui molte riviste recensivano i videogiochi era presente anche la voce "longevità", che andava a riassumere con un valore numerico il monte ore che un titolo si prevedeva potesse regalare al giocatore prima che questi, stufo o appagato, mettesse da parte il gioco per passare ad altro. Era una voce importante, perché investire tanto denaro per un prodotto che non regalasse un adeguato ritorno in termini di tempo di impiego aveva il suo peso sulla bilancia. Soprattutto quanto i giochi costavano tanto. Soprattutto quando eravamo ragazzini e con poca pecunia a disposizione. Soprattutto se eri genovese.



Monster Hunter World per Ps4 avrebbe ottenuto un 100% pieno in questa voce. Ad oggi ho giocato a questo titolo ben più di 100 ore, il tempo impiegato per arrivare ai titoli di coda, che poi sono titoli di coda per modo di dire visto che adesso mi si è aperta una fase di post-end-game ricchissima di cose da fare, mostri nuovi, avventure bonus (ho appena finito quella nei panni di Geralt di Rivia) e soprattutto equipaggiamenti da fabbricare. Devo dire che la ripetitività adesso inizia a farsi sentire, ma se avessi a disposizione amici (veri) con cui fare scorribande venatorie, potrei andare avanti almeno altre 100 ore. Per sfortuna/fortuna le mie partite online sono sempre e comunque con illustri sconosciuti, per cui la cosa è sì divertente, ma nulla di imprescindibile. Tra l'altro mi sono dedicato ad un solo tipo di arma e se volessi imparare ad utilizzare anche le altre, per lo meno quelle proprio completamente diverse dallo spadone (come i martelli o gli archi), mi troverei davanti quasi ad un altro gioco, e quindi mi troverei ad impegnare altre preziose ore della mia vita divertendomi davanti a questo titolo.



In questo momento ho anche altri giochi che mi guardano sullo scaffale, per cui approfitto di questo momento in cui sento, patendola, un po' di ripetitività, per passare ad altro. Qualche settimana fa ero portato a pensare che questo Monster Hunter entrasse tra i miei titoli preferiti di sempre, oggi non ne sono più tanto sicuro. Quella voglia pazza che avevo di mettermi a giocare mi è in gran parte andata via, ma non so se si tratta di una fase passeggera o se effettivamente dopo 100 ore di continue cacce agli stessi mostri negli stessi posti si inizi davvero a non poterne più. 
Sia come sia il gioco è fantastico: tecnicamente solido, all'inizio mi ha un po' spiazzato perché, venendo dall'ampio open-world di Final Fantasy XV, gli ambienti di Monster Hunter mi sembrarono molto angusti. Era ovviamente solo un'impressione, perché ben presto si capisce che i (pochi) luoghi di questo gioco sono comunque ampi e pieni di passaggi e segreti. Le meccaniche del gioco sono un po' legnose, è vero, ma funzionano alla grande e dopo poche ore ci si sente subito a casa. E poi le creature, i mostri: fantastici, sembrano tutti dei "boss di fine livello" usciti da qualche gioco di ruolo, ma qui sono "vivi", fanno cose, dormono, giocano... quando non vi vedono hanno le loro abitudini, e scappano persino da voi se in difficoltà. Non tutti sono così verosimili, ma la maggior parte sembrano delle bestie vere e dispiace ucciderle (e infatti normalmente le catturo, se proprio non devo uccidere).



Ci sarebbero un milione di cose da dire su questo splendido gioco, ma come sempre mi voglio limitare alle mie sensazioni soggettive. Monster Hunter World è un gioco come ne escono pochi, prima di tutto perché richiede impegno e dedizione. Le mie 100 ore credo proprio che siano il minimo necessario ed indispensabile per affrontare il gioco. Se non si dispone di questa elevata risorsa di tempo è meglio lasciar perdere fin dall'inizio, si finirebbe per non capire il gioco ed archiviarlo come un bizantinismo giapponese come tanti. Se poi si era già visto il Monster Hunter per PSP, lo si dimentichi: questa incarnazione per PS4 e PC non ha nulla a che vedere con quell'affascinante ma quasi ingiocabile titolo portatile (io mi ci ero messo su, ma al primo combattimento serio ho gettato la spugna, per manifesta incapacità nel gestire la telecamera).
In definitiva Monster Hunter World è un grandissimo gioco, complesso ma amichevole, ricchissimo di contenuti ma poco vario nelle situazioni che offre, molto impegnativo ma generoso di soddisfazioni.
Non so se alla fine entrerà nella mia top 10, ma sicuramente ci andrà molto vicino.



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